
PSBF2 – L’ASCENSIONE DI VLAD –
Di Francesco Forestiere
Lei/Lui, ossia la Morte, è stata sequestrata. Il fedele servitore Vlad si lancia al salvataggio in sella a un pornodrago. All’impresa prende parte anche Vita e a peggiorare la situazione ci si metteranno la Fata dei dentini e un
bambino che dovrebbe dormire. L’Autorucolo riuscirà a raccontare una favola per intero?
Ma soprattutto, riusciranno a salvare Lei/Lui?
PSBF² Pensieri Seri in Becere Follie
L’ascensione di Vlad

Pensavo di farla franca Peccatrici,
e invece no: PSBF2 – La Vendetta -pardon, L’ASCENSIONE DI VLAD di Francesco Forestiere ha una cover eccezionale e sfogliandolo, oltre al contenuto, è un gioiellino di grafica e di estetica. Garantito.
Dopo che la Boss e Francy vi hanno parlato del primo volume, provo ad incrociare io i miei Pensieri Seri con le Becere Follie di Thammy nel secondo…o il contrario, ma fa lo stesso, non state lì a guardare il capello.
Iniziamo col dire che già nella prefazione 1, nella prefazione 2, nell’introduzione e nella reintroduzione e ciaoooo, nella resurrezione e buonamor…ehm, buonanotte…. No niente, rifacciamo perché a fine di pagina 6 già ridevo e non era ancora cominciato. Riproviamo.
Vige sempre la stessa raccomandazione: non bevete liquidi e trattenete la vescica perché Forestiere è in grande spolvero col secondo volume pronto a riportarvi i suoi cavalli di razza rigorosamente a briglie sciolte e a farvi conoscere nuovi attori emergenti del suo pazzo mondo obliquo.
E non perde il vizio di essere surreale, strampalato, ironico, sagace e pungente con una narrazione inconfondibile e marchio di fabbrica certificato: le sue storie, i personaggi che sembrano piovuti dal cielo o avanzati negli scaffali del discount ma che sono, invece, frutto di una cura sopraffina nell’ingegno e originalità perché una Fata dei Denti Storti non te la inventi dalla sera alla mattina, tanto per dirne una.
Si ride, si spegne il cervello – a quanto parrebbe – ma non cascate nel trabocchetto: il libro trascina sulla battigia non solo le stelle marine, ma anche messaggi nelle bottiglie perché, ancora una volta, nulla è come sembra e PSBF2 è un piccolo seme in una mano che germoglia via via che lo si legge.
L’autore elabora, costruisce i tasselli come nel Lego e li aggancia anche dove, apparentemente non si incastrano, crea cortine di fumo che si dissipano ad un occhio più attento: non so se per incoscienza o mera consapevolezza ma riesce a mettersi al centro del cerchio e dirigere il suo ‘circo’ in un free style funambolico, paradossale ma capace di scoperchiare il tendone per mostrare cosa c’è al di là di esso.
Corrode le metafore e i giochi di parole, le stille malinconiche non mancano ma le dosa magnificamente e chiude il romanzo come un coup de theatre geniale.
Non è un Romance, Peccatrici, quindi dimenticate il genere che tanto amate e conoscete: è fuori luogo, fuori contesto, fuori programma, fuori dalle liste, fuori dai suggerimenti. Insomma, è fuori.
C’è modo e modo di poter godere e liberare le Becere Follie mentre ci immergiamo tra le pagine di un libro: PSBF 2 – L’ascensione di Vlad – sono Pensieri Seri che sfociano in un’alternativa imprevedibile e non catalogabile e se riuscite a farlo, fatemelo sapere. Buonam…..ehm, buonanotte. Ci risiamo.
Alla prossima! Moira
5 PIUME

― Cos’è una “morale”? ― Dunque, una morale… è… cioè, potrebbe… *Dra, suggerimenti?* ― *Bro, inventa.* ― *Coda, dai, la morale è facile!* ― *Bro, io sono un essere immorale, il frutto di una mente malata calata in un contesto umoristico fatto di doppi sensi, scadendo pure nel volgar…* ― *Minchia, Dra, tutti ‘sti complimenti?* ― *Dovuti, ben dovuti!* ― La morale è che certe volte devi frenarti per non fare la scelta sbagliata. ― Questa è la “morale”?

Eccomi peccatrici e peccatori (spero sempre ce ne siano) cosa aggiungere alla recensione di Moira quando lei ha già detto tutto?
Niente da aggiungere se non rimarcare il mio pensiero sulla pazza penna irriverente di questo autore. Che ancora non ho ben capito se “lo è o lo fa” ma comunque sia è un grande.
Anche in questo libro Forestiere mantiene “il dialogo” come colonna portante di tutto il racconto e questa peculiarità ti porta a “conoscere-scontrarti” in maniera immediata con i personaggi, senza avere una descrizione profonda, rendendo tutto piu diretto ed efficace.
Mentre ritroviamo i “vecchi” personaggi, ne conosciamo di nuovi come la fata fatata e quell”inquietantissimo” bambino e le sue favole della buonanotte… ritroviamo la stesso sarcasmo, la stessa vera comica a tratti assurda, mai volgare, mai noiosa. Sa tenerti incollata alle pagine, sa farti ridere, sa farti riflettere .
Parti a leggere col cuore leggero, la mente spensierata ma ti ritrovi tra una risata e un “ma daiii” a soffermarti sulle righe e rifletti…
Insomma amo la pazza, assurda, trascinante penna di Francesco e non posso che consigliarvi questa altrettanto assurda, pazza, trascinante lettura. Anzi andate prima a recuperare il primo volume (che per ora rimane il mio preferito, probabilmente proprio perché il primo e non ero preparata😂) e fatemi sapere cosa ne pensate.
La vostra “Boss” Thammy.
Voto: 5 piume

