
AXEL (VORTEX SERIES VOL. 1)
DI LORELLA DIAMANTE
DATA DI USCITA: 16/10/2022
Dri Editore
DISPONIBILE IN FORMATO KINDLE (484 pagine) E COPERTINA FLESSIBILE
GENERE: ANGST – M/M – HOT VIBES
TRAMA: Insieme siamo come la benzina e il fuoco e finisce sempre nello stesso modo.
In fiamme.
Vivo sotto i riflettori da sette anni.
Il palco è diventato la mia casa.
La band la mia unica famiglia.
Ogni giorno vengo giudicato per la vita allo sbando che conduco, per essere gay senza nasconderlo.
Droga, sesso e rock and roll sono le uniche cose che faccio vedere di me, non voglio mostrare altro.
O almeno non lo volevo.
Fino a quando non ho incrociato il suo sguardo.
E con lui è impossibile mentire su chi sono davvero.
Sono Axel Woods.
E tutto il mondo mi conosce come… la voce dei Vortex.
***ROMANZO AUTOCONCLUSIVO***
Eccovi la nuova recensione doppia della nostra Moira e la Francy che hanno letto per noi questa storia e ora vi lascio alle loro recensioni.

Così si presenta Axel Wood, frontman della Band in ascesa Vortex e non cerca alibi: lui è maledetto, è stato maledetto e vivrà maledetto. Probabilmente è anche destinato a morire così.
“Sembrava qualcosa a cui non poteva sfuggire, come per tutte le persone con lo stesso problema, ma sembrava anche una cosa ragionata, quasi voluta…meritata. E quello non aveva senso”
La cocaina, l’alcol, il sesso occasionale sono le dipendenze che lo rendono schiavo: Axel non teme il palco, il pubblico e gli ingranaggi del mainstreaming, lui ha paura quando è solo. E non regge la convivenza coi suoi fantasmi perché lo tormentano, lo schiacciano e Axel non ha forza ne fiato per urlare e trovare pace.
Nikita Kalynycenko è la bellezza sinuosa, incantevole, un angelo a cui purtroppo qualcuno ha spezzato le ali condannandolo a vivere il presente non potendo progettare un futuro: lui semplicemente sopravvive.
Fa spettacoli di pole dance ma le sue non sono esibizioni fini a se stesse, la sua è arte e lui la porta in scena stregando, catturando, ipnotizzando chiunque posi gli occhi su di lui perché Nikita è una magia fatta uomo ma resta irraggiungibile per chiunque.
Non esistono vittime e carnefici in questa storia: non esiste un’anima persa e un salvatore, chiariamolo: qui ognuno si salva da solo. Ma entrambi hanno l’urgenza di essere compresi, di trovare qualcuno di cui fidarsi e a cui affidarsi. E Axel e Nikita si riconoscono.
“Non ho mai sognato che avrei incontrato qualcuno come te. Non ho mai sognato che avrei perso qualcuno come te”
La serie è intitolata VORTEX dando il nome alla band e nessun titolo è più adatto: Lorella Diamante non la manda a dire e presenta un M/M come libro d’apertura proprio perché è un terreno che le è congeniale e si vede.
Imposta la storia, dà vita e voce ai personaggi e poi inizia la spirale su cui cresce il vortice: e per voi lettrici non ci sarà scampo.
Sarete trascinate dentro, senza possibilità di fermarvi a riprendere fiato perché con questa storia è un continuo susseguirsi di eventi, avvicinamenti, incomprensioni, chiarimenti, erotismo e Amore. Non fate l’errore di prenderlo alla leggera: quando Lorella Diamante decide di mettere a nudo temi attuali e delicati lo fa nel suo stile: niente drammaturgia, niente mercificazione, non calca la mano per volervi commuovere, lei vi porta solo la pura e cruda realtà delle cose. E vedrete che ne rimarrete sorprese. Ricordatevi che siete sempre nel vortice: niente è semplice, tutto è imprevedibile, ma leggete Axel e correte il rischio. E quando chiuderete il libro vi occorrerà un lungo respiro, una pausa prima di riprendere a leggerne un altro perché avrete AXEL ancora nella testa.
Un saluto dalla vostra Moira.
Voto:


– a cura di Francy
“O mi buttavo nel burrone, oppure tornavo indietro e provavo ad affrontare l’esistenza in un altro modo.”
Se ci fosse un posto dove potervi portare per farvi capire, vi porterei. Se ci fosse un’ immagine per farvi vedere, ve la mostrerei, e se ci fosse una canzone per farvi sentire, ve la canterei, Peccatrici.
Per un attimo durante la lettura di Axel di Lorella Diamante ho pensato di non farcela. Non mi capitava da tanto di pensare di abbandonare un romanzo per la vastità con cui mi risuonava dentro, forse da mai. Eppure a un certo punto ho pensato : “basta, non posso sopportare di sapere”. Forse perché immaginavo, o magari perché avevo paura di quello che poteva essere, non lo so. Di una cosa sono sicura, questo è stato uno dei romanzi più belli letti nel 2023. All’ 83% avevo solo una parola per descrivere le emozioni che sentivo dentro in quel momento nei confronti dei protagonisti, Axel in particolar modo, ed era: devastazione. Ma ora che ho finito, ho capito perfettamente cosa è stato per me leggere questo libro.
La storia parte lentamente, in sordina, come il piacere striscia lento dentro, conquistandosi pagina dopo pagina ogni lembo di pelle. Come nel sesso, sale e si intensifica, deliziandoti con una lenta tortura, portandoti sul baratro dell’estasi e lasciandoti con un desiderio impagato, e l’aspettativa che saprà come soddisfarti. Poi quando tutti i tuoi neuroni sono al limite, ti spinge oltre il quel confine, regalandoti un orgasmo emozionale violento e che ti lascia senza fiato.
“Bene e male, vizi e virtù si erano confusi nella vita di Axel, e ne era uscito il caos che lo aveva travolto”
“Lo osservai attentamente e… intravidi me stesso in lui, nelle sue parole. Il me stesso che avrei potuto essere, se fossi nato in un altro contesto, e da un’altra persona.”
Per tutto il romanzo ho sentito il desiderio di entrare dentro quelle righe per prendere Axel e Nikita, raggiungere quel luogo spezzato dentro ognuno di loro e rinsaldarlo. Curare le loro ferite dove non riuscivano a farlo da soli. Cullare le loro paure fino a farle sopire. Infondere coraggio e speranza, dove loro non riuscivano più a trovarli. Questa storia ha scatenato una serie di emozioni e sensazioni che nell’ insieme sono difficili da catalogare, ma che ancora mi fanno increspare la pelle. Non so se vi ho trasmesso le mie sensazioni, peccatrici ma voi fidatevi e leggetelo.
Un bacio,
Francy.

