
Titolo: The Biker
Autore: Serena Versari
Editore: Dri Editore
Genere: Sport Romance
Collana: Sport
Pagine: 281
Data di uscita: 12 ottobre 2023
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99
Tropes:
- Hate to Love
- Best Friend’s Sister
- Slow Burn
Sinossi:
«L’ho zittita con un bacio. Ora desidero anche tutto il resto.»
Sono Ryan Ryder, il campione della MotoGP.
Il mio unico obiettivo è vincere il quinto titolo mondiale.
Nessuno mi porterà via il successo. Tantomeno Abby.
Lei è la sorellina del mio migliore amico.
Lei è il mio capomeccanico.
Lei è il mio nemico.
La desidero e la odio allo stesso tempo.
È a causa sua se ho perso un Gran Premio, ma non riuscirà più a sabotarmi.
Stai attenta, Miss Sventura: in questo gioco al massacro,
è finalmente arrivato il mio turno.

Eccoci Peccatrici,
è uscito proprio ieri “THE BIKER” di Serena Versari edito da DRI Editore e quando è arrivata l’anticipazione già si aprivano le scommesse su chi l’avrebbe letto: che volete farci, sono prevedibile e sensibile davanti ad uno Sport Romance che parla di MotoGP, in più è un hate to love e quindi APRIAMO IL GAS!
Ha avuto idee chiarissime la Versari nel tratteggiare i suoi protagonisti: Abby Miller, bellicosa e agguerrita come Catwoman, forse non capirà granché dii uomini, ma i motori hanno ben pochi segreti per lei essendo figlia e sorella “d’arte”. E’ un ingegnere meccanico qualificato, perspicace ed arguta e c’è solo una persona che non vorrebbe mai deludere: il fratello maggiore e suo punto di riferimento. Per lui farebbe di tutto se necessario, anche dover siglare una pace armata con la sua nemesi: Ryan Ryder con cui è in guerra da anni.
Per Ryan, Serena ha cucito addosso il prototipo del pilota perfetto: casco, stivali e nickname di Fabio Quartararo, l’altezza e il talento di Valentino Rossi, l’aggressività e la fame di Marc Marquez: rientra nel motomondiale dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano per 2 anni ed è pronto a riprendersi il posto che gli spetta: quello del pluricampione del mondo. In pista non guarda in faccia a nessuno, vede solo il traguardo in sella alla sua Honda e il primo gradino del podio. E’ un arrogante, presuntuoso e vanesio col suo destriero di leghe metalliche convinto che con uno schiocco di dita tutte le donne gli cadano ai piedi. Ah, anche uno degli sponsor è lo stesso che aveva Randy De Puniet –il brand dell’eros per antonomasia: “Playboy” – e non è una coincidenza che conigliette e ombrelline facciano la fila davanti al suo motorhome.
Eh sì, Abby lo detesta con ogni fibra del suo essere, non lo stima, è nauseata dal suo stile di vita e da 8 anni a questa parte gli gira al largo; per amore del fratello stringe i denti ma di tenere la bocca chiusa non ci pensa proprio. Va detto che Ryan ricambia “amabilmente” dandole epiteti tutt’altro che lusinghieri, ha un conto in sospeso con lei e il numero 22 è uno che non dimentica i torti, specie quando sono belli grossi.
Caso vuole siano costretti giocoforza a lavorare insieme ed è chiaro che nessuno si fida dell’altro, ma tocca fare squadra per l’obiettivo comune e per tener fede alla parola data allo “screewdriver” del team. E le parole tra loro volano che è un piacere, si detestano letteralmente ma c’è una forte elettricità e le scintille che ne derivano non sono solo quelle dello slider dello stivale che gratta l’asfalto.
I loro caratteri indomiti non si piegano, non certo come farebbe una moto in curva – meglio se a sinistra – e le apparenze quasi sempre ingannano: i gas di scarico spesso nascondono le personalità reali, gli intenti, segreti e vergogne e man mano che evaporano inizia a farsi sentire una sintonia potente quanto il rombo del motore. Provateci voi a frenare una folle corsa lanciata a 350 Km/h, anzi, mi correggo, che sfiora i 363 km/h.
Serena Versari tiene la manopola sempre aperta: conosce i circuiti, anche quelli del cuore, e costruisce delle “sospensioni” in grado di regolare la storia a suo piacimento, correggendo l’assetto dove occorre, i comportamenti in frenata e in accelerazione dei suoi personaggi con una narrazione veloce come i 290 cavalli della Honda di “THE BIKER”.
Stimo sempre chi sceglie di scrivere uno Sport e sa di cosa parla: aggiunge sempre un “quid” in più ad un Romance rendendolo ai miei occhi credibile e rispettoso verso le lettrici: l’autrice ci riesce benissimo coinvolgendomi in una trama strutturalmente energica e seduttiva…. in fondo un circuito motociclistico non è poi così diverso dalla Via Lattea e si può essere un gran “Manico” e una “zavorrina”…. così come essere due stelle lucenti come Vega e Altair. Magari con un finale diverso 😉
Niente “long lap penalty” per “THE BIKER”: se amate il rischio, vi piace correre, la storia di “the Devil” e “Miss Sventura” vi farà impennare. Ci vediamo alla prossima. Moira
Si ringrazia la CE per la copia gentilmente concessa
4,5 PIUME!

