
TITOLO: Paura di vivere – Vol.1
AUTRICE: Valentina C.
SERIE: Montgomery Series
GENERE: Contemporary Romance
CATEGORIA: New Adult – First love
TROPE: Music Romance – Sport Romance
SETTING: New York – College
AUTOCONCLUSIVO: si
DISPONIBILE SU: Amazon
Self Publishing
FORMATI E PREZZI: Ebook €2.99 – cartaceo flessibile da definire – Gratis con KU.
Trama del libro
Tutto parte dalla voglia di riprendersi in mano la propria vita, stravolta il tempo esatto di un sospiro.
E lo so bene io, Venice Montgomery, sopravvissuta a qualcosa che mi ha cambiata profondamente. Proprio per questo ho deciso di partire, di allontanarmi dalla mia città, per cercare di ricomporre me stessa. Ed è quello che ho provato a fare prima di incontrare lui, uno di quei ragazzi da cui, ho imparato a mie spese, dovrei star lontana. Sembra facile riuscirci, ma a volte il tremolio del proprio corpo non deriva dalla paura, ma dal desiderio che si prova.
Sono Kiran Knox e sono ciò che voglio che la gente veda: capitano della squadra di football, dj delle feste studentesche, rampollo di una delle famiglie più importanti d’America, ma quella che porto è solo una maschera dietro cui nascondo la mia anima e capisco, la prima volta che la vedo, che ne indossa una anche lei. La mia Pocahontas. L’unica in grado di guardare oltre, di vedere solo Kiran e di farmi sentire me stesso, ma è anche l’unica di cui ho davvero timore.
Capisci che puoi smettere di avere paura di vivere quando si trova il coraggio di cedere: al corpo, alla mente, all’anima, ma soprattutto al cuore.
Siamo Venice e Kiran e questa è la nostra storia.
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Paura di Vivere è il primo volume della Montgomery Series, una serie composta da quattro romanzi autoconclusivi:
1) Paura di vivere di Valentina C
2) Paura di ricominciare di Erika Castigliano
3) Paura di scegliere di Gioia De Bonis
4) Paura di credere di Sara Mangione
Si consiglia la lettura dell’intera serie per seguire, al meglio, le storie di tutti i protagonisti.

Carissime Peccatrici,
pronte a far suonare il cuore? Kiran e Venice sono due note stonate in un accordo perfetto.
Un libro dove ogni battito del cuore conta a scandire le emozioni forti ed inarrestabili che l’ autrice ci fa provare con il suo stile coinvolgente, scorrevole e ricco di colpi di scena. La tensione e l’ empatia verso i protagonisti rimangono elevate fino alla fine. Pur concentrandosi soprattutto sul lato psicologico ed emotivo, scandagliando a fondo le dinamiche che si creano nella mente quando siamo costretti ad affrontare le nostre paure, la narrazione risulta dinamica tramite l’ alternarsi di flashback che ci fanno comprendere meglio le azioni dei personaggi e intuirne così le conseguenze e le citazioni di film e canzoni che ho davvero adorato. La penna di Valentina C. devasta, non lascia scampo e sei lì a leggere pagina dopo pagina col fiato sospeso e a chiederti come sia possibile che da delle semplici parole si materializzi la paura di vivere che diventa palpabile e non rimane solo un’ entità astratta.
Si, Peccatrici chi tra di voi non ha mai avuto paura di vivere? Quella sensazione che ti blocca il respiro nei polmoni, ti fa palpitare il cuore, le guance solcate da calde lacrime di rabbia e frustrazione perché il passato non può essere cambiato, può essere solo accettato per vivere al meglio il presente giorno dopo giorno evitando di fare programmi per il futuro. Ho sentito la loro paura arrampicarsi sulle braccia e l’ emozione farmi riempire di brividi. Altra nota da attribuire all’ autrice è la bravura nel rendere davvero la musica una delle protagoniste del romanzo. Provate a chiudere gli occhi e ascoltare la musica che Venice con le sue dita sfiorando tasto dopo tasto riesce così a scalfire le mura di Kiran , soppianta le sue maschere per infilarsi nella sua anima.
Katie Malua da Spider’s web affermava:
” I tasti del pianoforte sono neri e bianchi ma suonano come un milione di colori nella tua mente”.
E Venice vorrebbe tanto essere i colori di Kiran, ma glielo permetterà?
Altra visione interessante ce la offre Giovanni Papini in ” Il sacco dell’ orco” che asseriva:
” Il violinista arriva realmente alla suprema grandezza quando non è più lui che suona il violino ma quando l’arco strappa dall’ anima sua,e non dalle corde, le note più imploranti e desolate”.
Kiran solo quando suona il violino si sente se stesso e riesce ad eliminare tutte le maschere di cui si è servito per non mostrare a nessuno chi fosse realmente.
I Dream Theather in “Through her eyes” ci fanno comprendere meglio il punto di vista di Kiran:
” Lei non ha mai avuto davvero una possibilità
In quella fatidica notte
Illuminata dalla luna
Sacrificata senza poter combattere
Una vittima delle circostanze…
Sto imparando tutto sulla mia vita
Guardando attraverso i suoi occhi
Ed io so cosa vuol dire
Perdere qualcuno che ami”.
E ciò che nasce come una sfida verso se stesso gli rivoluzionerà la vita.
L’ autrice parla di tematiche delicate con rispetto, maturità e consapevolezza.
Lealtà, unione, senso di famiglia, dolore, paure e rinascite sono alcuni degli elementi attorno al quale ruota il romanzo.
La famiglia Montgomery vi aspetta a braccia aperte. Una volta che ne entri a far parte non puoi più lasciarla andare.
A presto,la vostra Cosmy.
Ringrazio l’ autrice per la copia fornita.
5 piume meritatissime.

