
Titolo: MILO
Autore: Lorella Diamante
Editore: Dri Editore
Sottogenere: Music Romance
Serie: Vortex
Pagine: 395
Data di uscita: 7 novembre 2023
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99 € circa
Tropes:
Secret Baby
Hot Vibes
Second Chance
Sinossi:
«Stai giocando con il fuoco, Xenia.»
«Lo so, per questo mi diverto a buttarci sopra la benzina.»
Quattro anni.
Da quattro anni la mia vita ha iniziato a scorrere come un treno su un rettilineo.
Nessuna fermata.
Nessuna distrazione.
Solo la musica, la band, e la stessa donna nel mio letto tutte le notti.
È ciò che ho voluto.
Ciò che ho dovuto fare per sopravvivere alla devastazione che ha lasciato.
L’unica donna che abbia mai amato.
L’unica che abbia mai odiato.
Sono Milo Hedman, il bassista dei Vortex.
Credevo che la musica fosse tutto ciò di cui avevo bisogno.
Poi ci siamo scontrati e tutto è cambiato.

Quante volte, peccatrici, vi capita di iniziare a leggere un nuovo romanzo e di avere la sensazione di conoscere già quel personaggio. Come se fosse sempre lo stesso cliché? E non perché le autrici non hanno più fantasia, o perché il macho muscoloso attira di più, ma solo perché il personaggio ci viene spiegato così tanto bene, da farci sentire parte integrante di lui.
A me è successo questo. Ma questa volta non mi sono sentita di fronte a un cliché. Questa volta mi sono sentita al sicuro.
Voi vi chiederete perché è di cosa sto parlando, e io sono qui per rispondere a queste domande. Il romanzo è Milo, terzo volume della Vortex Series targata Lorella Diamante. Il perché ora ve lo vado a spiegare, con calma però, perché per questa storia lo spoiler è facilmente dietro l’angolo….bisogna essere cauti.
Milo non è il macho muscoloso, sesso, droga e rock and roll. Non è neanche lo sciupa femmine latin lover che va con una diversa a sera. Milo è, per me, il perno su cui poter far ruotare una vita intera. E non si parla di un uomo che cambia, che matura, che mette la testa a posto. Milo è già così. Non ha bisogno di maturare o di crescere. Lui è già cresciuto.
Lui non delude, asseconda.
Non discute, ma per farlo perde il contatto con la parte di sé più vera e che gli ribolle dentro come un vulcano. Solo che non è un semplice vulcano a eruzione, ma uno di quelli a esplosione, che quando si incendiano ti scaraventano contro talmente tanti lapilli incandescenti, che tu vorresti aver capito prima che eri troppo vicino al punto di rottura.
Questo personaggio mi ha fatta sentire al sicuro, sì, perché è l’uomo che dovrebbe essere. Che non ha paura di affrontare, e di farsi carico, delle conseguenze delle proprie azioni. Non si tira mai indietro, anzi, piuttosto mette da parte quello che è per il bene degli altri.
Milo è un uomo.
E accanto a un personaggio così complesso e speciale non poteva che esserci una donna forte, coraggiosa e che non teme le “scelte”, neanche quelle più difficili. Xenia affronta la vita con un’estrema fiducia in essa, e reagisce con un bel calcio nel posteriore alle, tante, sfide che le mette di fronte.
Lei è la causa del movimento magmatico che attiva il vulcano.
Axel mi aveva devastata.
Shane era stata una coccola.
Milo è stato forza.
E ora, cara Lorella, cosa dobbiamo aspettarci dallo splendido ragazzo che ci hai delineato nei tre romanzi? Come dovremo viverci Noak?
Non lo so, peccatrici. Ma quello che so è che non vedo l’ora di averlo tra le mani.
Un bacio,
Francy.
5 SUPER PIUME.


Buongiorno care Peccatrici,
è ora di tornare coi piedi sul palco: è arrivato “MILO” (III° volume della VORTEX Serie) di Lorella Diamante (DRI Editore) ed è finalmente il momento di sentire il groove del drum’n bass della band londinese!
Ascoltiamo il suono incisivo e avvolgente del basso, l’altra metà della sezione ritmica insieme alla batteria: sinuoso e dolcissimo, grintoso e cattivo quando occorre, costituisce la base su cui poggia l’intera architettura di una canzone ed è il collante tra ritmica e armonia. In altre parole, Milo Hedman, il più ermetico dei Vortex, lontano dagli scandali che hanno reso protagonisti i suoi compagni e con prospettive già impostate. È un uomo solido, risolto che ha costruito con perseveranza una credibilità e non solo come musicista affermato (al contrario del fratello minore baciato dal talento fin dalla tenera età): deciso e inquadrato, ha spazzato via il passato come fosse cenere concentrandosi sul presente e il futuro che lo aspetta. Milo non ha mezze misure né fa colpi di testa, è controllato e sa fare la cosa giusta. Ma non aveva previsto il ritorno dell’alta marea capace di destabilizzare e mettere in discussione tutto il suo mondo perfetto e incasellato nei binari corretti.
Xenia fu il flusso impetuoso del mare, il fuoco di un falò acceso che arde e brucia di vita, in lei brillarono i colori della Luna che diventa di un bianco accecante quando è piena e alta: tutte le differenze, i dubbi vennero disarcionati e disintegrati in nome di un’inarrestabile follia, di una tempesta tropicale e baciati da quella stessa Luna placida, silenziosa e suadente che li osservò, ammaliandoli e incatenandoli.
MILO non è un viaggio extraterrestre con complicanze cosmiche, è un manifesto completo dell’essere umano con tante variabili e, al contempo, con delle costanti inesauribili: è lo specchio di un’autrice capace di partire da un punto della Terra e arrivare fino al suo satellite perché MILO è una storia vera, reale, straordinaria ma palpabile che si dilata e si espande in tante diramazioni mantenendo una destinazione focale, centrata, mirata. E la trama, i dialoghi, gli intenti, le implosioni e le esplosioni sono ciò che si chiede ad un libro di sostanza, sentimenti e riflessioni.
Con questo terzo volume di una serie ardimentosa e sperimentale ma frutto di scelte tutt’altro che superficiali e facili, Lorella Diamante si trasforma in Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna (21 luglio 1969) regalandoci una conquista importante – non certo “un grande passo per l’umanità” – ma per il genere Romance di sicuro grazie ad un temperamento narrativo eccezionalmente lucido, riflessivo e graffiante contemporaneamente. E non si è comandante dell’Apollo 11 se non si hanno queste qualità; ci hanno provati in molti ad arrivare su quel satellite, solo che lei ci è arrivata prima.
E per cortesia, non diciamo che della Diamante leggeremmo anche la lista della spesa perchè non è fattibile: più che altro lei sarebbe capace di ricavarci sopra una storia sostenibile, anarchica per gli standard e le correnti attuali e incredibilmente coerente, in grado di aprire gli occhi e ancorare la mente tra le sue pagine. Forse non è solo la Luna che può fare magie o miracoli, forse c’è un libro, una serie intera che ci si avvicina molto.
E ora aspetteremo di capire come riuscirà ad armonizzare le casse della batteria col suono delle cornamuse!
Adios gringos, ci vediamo alla prossima! Moira
5 PIUME E SOTTOSCRIVO

