Ecco a voi peccatrici la doppia recensione della nostra Moira e della nostra Fly!

MAKE ME STRONGER
AUTORE: JOAN QUINN
SELFPUBLISHING
DATA DI USCITA: 27/11/2023
DISPONIBILE IN EBOOK E FORMATO CARTACEO
A cinquant’anni si possono avere problemi di cuore? Evidentemente sì.
David Kendall è uno chef affermato che si dedica anima e corpo al suo ristorante.
Nessun errore.
Nessuna distrazione.
Fino al giorno in cui assume Arizona, una donna di vent’anni più giovane che sfida il suo autocontrollo e mette in discussione le sue convinzioni. Arizona è la personificazione del caos dal quale si è sempre tenuto a distanza. Tuttavia, con l’aiuto di congiunzioni astrali favorevoli, David capirà che è impossibile ostacolare il destino.
Il romanzo è autoconclusivo e può essere letto indipendentemente, tuttavia, per avere il quadro completo degli eventi, si consiglia di leggere prima Make me Whole.
ATTENZIONE: Make Me Stronger è una commedia romantica adatta a un pubblico adulto. Il linguaggio usato e le scene esplicite potrebbero infastidire i lettori più sensibili. Si prega di leggere gli avvisi all’inizio del romanzo prima di cominciare la lettura.

Benvenute Peccatrici,
Cristina fremeva per far uscire la sua recensione dopo 24h che il libro era on line, colpa mia se arriviamo solo ora, ma cercheremo di rimediare!
Joan Quinn apre le porte del suo ristorante, il tanto atteso “MAKE ME STRONGER” e mai come in questo romanzo l’autrice si gioca un menù di Natale con tutte le portate che da un pranzo luculliano ci si aspetta, in grado di soddisfare sia i palati più goderecci ma anche, e specialmente, quelli più fini ed esigenti.
David Kendall è un uomo maturo, meticoloso, pragmatico che vanta il titolo di chef stellato e che con piglio deciso gestisce la sua brigata in cucina e accoglie con carisma i suoi selezionati clienti. E’ la star del locale, la gente viene per lui oltre che per la qualità del cibo che propone, tutte lo vogliono e tutti lo stimano. Ma nessuno lo conosce veramente: l’unico che sa chi sia il vero David è l’amico di una vita, Sebastian Meyers (protagonista di MAKE ME WHOLE) il compagno di mille scorribande, complice, custode dei suoi segreti e interprete dei suoi reali stati d’animo.
Lavora come cameriera di sala proprio in quel ristorante Arizona Smith, una trentenne con un bagaglio incasinato sulle spalle e perennemente all’inseguimento delle congiunzioni astrali più favorevoli e indispensabili per affrontare le giornate e la vita. Porta caos e scompiglio, c’è poco da dire.
Nel mondo perfetto e ordinato di David una donna così non è adatta così come un uomo irraggiungibile e intransigente non è la persona giusta per lei, ma evidentemente gli astri hanno deciso diversamente per entrambi. Oppure loro se ne sono infischiati di Saturno e degli amici planetari e lasciano sia l’alchimia a guidare le loro azioni.
Sia David che Arizona non hanno maschere e non fingono, hanno dei retaggi atavici difficili da estirpare e delle insicurezze legittime che si portano in eredità e che non mostrano facilmente perché per farlo devono avere fiducia nella persona che hanno di fronte. E la fiducia è una pietanza complessa da cucinare, va alimentata continuamente aggiungendo man mano ingredienti e dosando le spezie e che di certo non servono nei fast food.
MAKE ME STRONGER è l’emblema dello stile di Joan: ironia, erotismo sfacciato, sentimenti mai sibillini e ambigui ma sempre molto naturali ed esplicitati, dialoghi chiari e non artefatti.
Con questo lavoro ha intensificato i rapporti interpersonali e le sfaccettature dei protagonisti e non solo, si è calata ancora più in profondità nelle loro personalità e nel loro vissuto, spogliandoli e mettendo a nudo le fragilità e le insicurezze insiti negli esseri umani lasciando esplodere una storia d’amore concepita sulla fisicità, sulle affinità, sulla volontà di costruire e di comprendersi ma fatta anche di repentini dietro front.
Peccatrici, non confondete la trasparenza con la superficialità, la scorrevolezza con l’approssimazione e l’intimità sfrontata per mera volgarità: non è questa la cucina che vi sta proponendo la Quinn, non cadete nell’errore di pensare di star assaporando un preparato da supermercato, siate capaci di riconoscere una zuppa completa preparata con materie prime, curata nella qualità, equilibrata nella quantità e con un ingrediente segreto tanto da poter diventare “il piatto forte” dell’autrice.
Signore, le vostre prenotazioni sono state confermate: accomodatevi, spero abbiate fame, MAKE ME STRONGER soddisferà e sazierà ogni vostra aspettativa, godetevi il pranzo!
P.S. Lasciate una mancia allo staff, grazie! Moira
5 PIUME!


Buongiorno Peccatrici,
Inizio con uno spoiler: Joan Quinn si è superata!
Lei per me è una delle scrittrici che non ha eguali nel panorama italiano, con questo non intendo meglio o peggio ma la sua penna è differente, travolgente.
Certo sottolineiamo che MAKE ME STRONGER è davvero da maneggiare consapevolmente, non ci sono mezzi termini, restrizioni, ipocrisie ed è hot, anzi boiling. Quindi se linguaggio scurrile e scene esplicite vi danno noia beh…
come cita Jake Lewis:’ . se avete dubbi o incertezze su cosa fare, vi aiuto io: chiudete il libro e leggete altro. Addio per chi va. Benvenute, belle anime, per chi resta.” (That’s me)
Potete leggere questo libro indipendentemente dal conoscere Make me Whole, ma visto che incontrerete personaggi di questo romanzo, è preferibile.
Make me stronger ci racconta nei dettagli la storia di chef David Kendall e della cameriera di sala del suo ristorante Arizona.
Vi dico subito che ho riso come una matta fin dai primi capitoli, loro due sono folli, divertenti, con la battuta pronta e la voglia di provocarsi.
David Kendall è uno chef stellato, il suo ristorante è frequentato da personaggi famosi, milionari, attori. E un uomo di cinquant l anni, bello e prestante, senza una
storia fissa e ha la fobia per l’ordine e la pulizia.
Arizona ha trent l anni, è il caos in persona, ha vissuto una vita particolare, ha una madre eccentrica e una sorella Virgy, soprannominata “carogna”. Condivide la casa con un amico, Galileo, che prova a farle da voce della coscienza, soprattutto quando si perde a seguire gli oroscopi.
Oltre la differenza di età, David e Arizona sono lontani anni luce, sembra davvero che nulla possa avvicinarli, ma si sa mai andare contro “Saturno”. Oroscopo del giorno: se il tuo uomo si comporta da imbecille, non è colpa di Saturno, ma della sua idiozia”.
David davanti al mondo è un uomo controllato, professionale ma con Arizona è passione che avvolge e stravolge, lei è un’insicura che con lui si trasforma in una donna consapevole.
Vi siederete a tavola sorseggiando un buon vino costoso, mangiando ottimo cibo se
cucina David o cibo spazzatura se cucina chiunque altro. “Arizona, quello non è un dolce, ma un attentato alla salute.”
Le temperature saliranno verso l’impossibile e oltre e tra una battuta e un incontro non proprio galante, scoprirete le fragilità che i due protagonisti hanno e capirete che se ci si impegna si ottengono risultati insperati « Se volete una cosa, ce lo dovete comunicare… Punto. Senza pippe mentali.»
David ci farà desiderare di essere protagoniste della sua passione, di essere plasmate dalle sue mani, questo è il mondo di Joan Quinn, dove diventi tu stessa prima attrice, questo amo dei suoi uomini, sono reali, non si nascondono dietro belle parole, uomini concreti che hanno un vissuto, sanno bene cosa vogliono e cosa gli piace, sanno godere e dare piacere, pronti a fare qualsiasi cosa per la donna che amano, sorprendendo anche loro stessi.
Questa avventura vi porterà in luoghi magici
fatti di bramosia, aspettativa, essenza. L’unica cosa certa che accomuna tutti gli uomini di Joan Quinn è la passionalità, il conoscere se stessi e l’essere disposti a lasciarsi sorprendere dalla vita.
Quindi Peccatrici, non volendo dilungarmi oltre, non mi resta che augurarvi buon viaggio.
La vostra Fly 5 piume.

