
IL RICHIAMO DELL’ ACCHIAPPASOGNI
Autore: Gaia Masotti
Trama:
Tra le vie di una Torino oscura, un’antica magia risvegliata dal dolore intreccia i destini di due ragazzi come fili di un acchiappasogni.
Leonardo ha diciotto anni e divide le sue giornate tra studio, lavoro part-time e la passione per la musica. La morte improvvisa del padre travolge ogni aspetto della sua vita, soprattutto tra le mura domestiche, dove sua madre Sibilla si lascia andare ogni giorno di più, affidandosi a ciarlatani e sedicenti medium alla ricerca disperata di un modo per
riparlare con il marito.
Nella stessa scuola di Leonardo, isolata e derisa da tutti, Cheyenne tenta di entrare nella cerchia delle compagne alla moda, e per farlo rinnega le sue origini native americane e qualsiasi legame abbia con la nonna, Mimi, una sciamana in grado di mettere in comunicazione i vivi con i defunti attraverso un antico acchiappasogni.
Appena Sibilla, al funerale del marito, incontra Mimi, le due si accordano per una seduta. Leonardo, impaurito da tutto il denaro che la madre sta sperperando, si oppone, ma di fronte al suo dolore decide di accompagnarla all’appuntamento, strappandole la promessa che sarà l’ultimo.
Ma quando Sibilla e Mimi spariscono all’improvviso davanti ai suoi occhi increduli, Leonardo dovrà vincere lo scetticismo e affrontare i suoi demoni interiori, fino a mettere in gioco la sua anima in una battaglia contro una potente entità oscura emersa dalla trama dell’acchiappasogni, decisa a richiamare a sé le anime di tutti i viventi e a condannarle a
una fine di eterna sofferenza.
Mentre il confine tra il mondo dei vivi e dei morti si assottiglia sempre di più, riuscirà Leonardo a non farsi sopraffare dal volere della strega? E Cheyenne si riconnetterà con le sue origini, accettando il ruolo al quale la nonna le assicura di essere sempre stata destinata?

Buongiorno peccatrici,
eccoci di nuovo qui… con una nuova storia!
Oggi vi porterò con me, nella mistica città di Torino, avvolta da aloni che oscillano tra verità e leggende; ma vi dico già, che non sarà un viaggio all’insegna del divertimento… infatti ci scontreremo con le due facce che questa città ha sempre avuto: una Torino bianca (diurna) e una Torino nera (notturna).
La diurna, ricca di monumenti positivi come vengono definiti il Palazzo Reale – Piazza Castello e la più simbolica Mole Antonelliana… e la notturna, indentificata in Piazza Statuto e nel Monumento dei caduti del Frejus, che rappresentano l’oscurità e la negatività.
A dividere le due facce di questa mistica città, c’è il Museo Egizio… definito il punto di incontro tra bene e male. A farci da cicerone in questo viaggio, sarà la giovane scrittrice Gaia Masotti, che con questa storia fa il suo debutto nel mondo del Romance e avremo come compagni di viaggio Leonardo e Cheyenne.
Leonardo 18 anni, come tutti a quell’età, ha le sue passioni e i suoi impegni ma, a causa di un lutto improvviso, dovrà affrontare situazioni che vanno oltre la normale quotidianità. Infatti dovrà scontrarsi con il dolore che travolgerà sua madre, e dovrà mettere in discussione tutto ciò che fino a quel punto conosceva.
Cheyenne, sua coetanea, definita da tutti come una folle sciamana, seguace di mondi strani, per questo motivo sempre esclusa e derisa dai suoi compagni; ma lei pur di far parte del gruppo ed essere accettata, rinnegherà le sue origini e le persone che più contano per lei.
Insieme a Leo e Chey ci troveremo a dover affrontare l’eterna lotta tra bene e male! Infatti ad ostacolare il loro percorso comparirà una forza oscura…un potere che un antenato di Chey ha intrappolato con un incantesimo… nelle trame dell’acchiappasogni. E da secoli… di generazione in generazione, custodiscono e proteggono l’umanità.
Questa forza oscura prende la sua linfa dal dolore e dalla sofferenza delle persone, con lo scopo di distruggere tutti.
Sarà proprio in questa battaglia, che i due ragazzi dovranno affrontare e sconfiggere le proprie paure, le proprie debolezze ed acquisire la consapevolezza che li aiuterà ad affrontare gli ostacoli.
Sono rimasta molto affascinata dal modo che l’autrice ha utilizzato per esprimere questa eterna lotta. Ho apprezzato molto la rappresentazione e l’utilizzo dell’acchiappasogni perché, ammettiamolo, chi non ne ha mai avuto uno? Non so voi, ma io ne sono sempre stata affascinata.
Vi dirò peccatrici, sono rimasta piacevolmente sorpresa e contenta di aver fatto questa lettura! Mi è piaciuto lo stile di scrittura dell’autrice e la sua maestria nel condurci nei vicoli più oscuri di una città unica quale Torino. Spero che anche voi le darete una possibilità… e vi lascerete travolgere dalla magia che questa storia vi può trasmettere!
Alla prossima lettura
MARY
4 piume

