Recensione LOVE MATCH di Paola Gianinetto

4 Gen, 2024

Scheda libro a fine articolo.

A CURA DI MOIRA

Buon 2024 da parte mia Peccatrici,

questa è la mia prima recensione dell’anno nuovo e apro il campionato con la ripubblicazione di “LOVE MATCH” (Olimpico FC vol.1) di Paola Gianinetto dove sul manto erboso scende in campo niente di meno che una formazione di Serie A.

In una grande città del Nord Italia con una delle squadre di calcio più titolate di sempre arriva Nina Lai, giovanissima promessa del calcio femminile che insegue un sogno fin da piccola a morsi e graffi e che non ha nessuna intenzione di vedere sfumare e farsi scivolare tra le dita. Un solo obiettivo in testa, una sola meta da raggiungere, un solo scopo nella vita. Ha fiducia in sé, è disposta a caricarsi 1000 sacrifici sulle spalle pur di farcela, ma talento e forza di volontà saranno sufficienti come biglietto da visita?

L’idolo dei tifosi è la superstar Samuel De Luca, il numero 10 sulla maglia blu notte dell’Olimpico la cui stella è destinata a brillare in maniera inossidabile: è un fuoriclasse, è sexy, giovanissimo, ricco, abituato a ottenere e soddisfare ogni vizio e capriccio. Un Re con la sua corte e i suoi sudditi che però non ha dimenticato cosa significhi macinare chilometri di corsa e sporcarsi nel fango e che sa riconoscere una predestinata.

Appartengono a due emisferi diversi come lo sono il calcio femminile da quello maschile: il primo gode di una considerazione effimera, sottovalutata, dove i trionfi passano in sordina, gli articoli sul giornale relegati a trafiletti e di guadagni se ne vedono pochi. Il calcio maschile beh…sappiamo tutti come stanno le cose. Uno è incerto, l’altro ovvio.

I protagonisti non fanno eccezione: per Nina ogni giorno è una conquista, un piccolo passo verso il traguardo, per Samuel ogni volta è un bagno di consensi, tripudi di premi e vittorie. Un vincente e una calciatrice di belle speranze: li avvicina la passione per lo sport e un’attrazione che cova sotto ai tacchetti che freme per risalire lungo tutto il corpo. Un professionista e una principiante sia in campo che tra le lenzuola ed è una bella partita quella che si disputa dove il risultato può non essere così scontato, gli schemi di gioco possono saltare da un momento all’altro ed è un attimo finire in fuorigioco.

Mentre leggevo sentivo già gli stereotipi fare pressing per avere il possesso palla, ma poi qualcosa improvvisamente è saltato: è venuta fuori l’esperienza e la classe della Gianinetto che con una spallata mi ha fatto perdere il contatto coi luoghi comuni e ho iniziato a vedere la storia di Nina, una combattente nata, che di falli nella vita ne ha subiti ma non è mai corsa a chiedere aiuto o a invocare il cartellino rosso e che in questa partita merita di starci e giocarsi le sue carte. E ho visto Samuel, arrogante, impulsivo e borioso con il suo bel mondo perfetto tra le mani vacillare e mostrare lati intimistici che un campione ermetico non dovrebbe mai far trapelare.



“Nino capì fin dal primo momento l’allenatore sembrava contento e allora mise il cuore dentro le scarpe e corse più veloce del vento. Prese un pallone che sembrava stregato accanto al piede rimaneva incollato. Entrò nell’area senza guardare e il portiere lo fece passare.
Ma Nino non avere paura di tirare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia”
(La leva calcistica della classe ’68 – F. De Gregori)



Si parte a centrocampo, poi l’azione si spinge in attacco senza dimenticare di tenere d’occhio la difesa in maniera impeccabile ed equilibrata in cui le parti più bollenti lasciano campo libero a situazioni più quotidiane e introspettive: la trama si allarga e si dipana mantenendo il focus sui protagonisti ma alita su quella che è di fatto una componente discriminatoria di cui forse poco conosciamo ma che l’autrice ha voluto accarezzare senza tuttavia distogliere l’attenzione dal fulcro della storia.
Paola riconferma di scrivere con testa, acume, con uno stile armonico curato e impattante, capace anche di ricalcolare le geometrie dei cliché con dei cambi di ritmo e con dialoghi mirati e contemporanei.

Un libro da godersi e da viversi a 360° con la tensione dei ritiri pre partita e con l’adrenalina di una finale di Champions League: mi rivedrete allo stadio con gli altri 2 volumi di questa serie e mi raccomando….fate il tifo anche per me! Moira

4.5 PIUME

TITOLO: Love Match
GENERE: Sport Romance, New Adult
TROPE DI RIFERIMENTO: First Love
DATA DI RIPUBBLICAZIONE: 15/12/2023
EDIZIONE: Self Publishing
FORMATO: e-Book e cartaceo (copertina rigida e flessibile), disponibile su Kindle Unlimited




SINOSSI

Giovane promessa del calcio femminile, Nina si lascia alle spalle un passato difficile per entrare nella rosa dell’Olimpico, squadra per cui tifa da sempre e per cui gioca – nella divisione maschile – Samuel De Luca, idolo della Serie A, sexy da morire.
Nemmeno nei suoi sogni più sfrenati Nina immagina di poter avere la sua attenzione, eppure, complice un incontro fortuito, i due iniziano a frequentarsi e vengono travolti dalla passione.
Ma le insidie al loro amore si celano dietro ogni angolo: per Nina, in gioco c’è il posto nella squadra femminile, per Samuel la possibilità di aprire il suo cuore e fidarsi davvero di qualcuno.
Sarà sufficiente la forza del sentimento che li lega a superare ogni ostacolo e a regalare loro un lieto fine?

Scheda Tecnica

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