Oggi torna la Boss con una nuova recensione (e finalmente direi)

Scheda libro a fine articolo.

Salve mie peccatrici del cuore! Prima di parlarvi di questa mia ultima lettura devo fare una dichiarazione: Anch’io voglio un Jun! Anch’io me lo merito! MARTA MANCINELLI SEI SCORRETA A CREARE DEI PERSONAGGI COME LUI.
Ci portano a credere, sperare che ce ne siano dei veri in giro su questo mondo.
Bellissima lettura. Bellissima dolcissima, storia d’amore.
Amo la penna di Marta e anche qui non è stata da meno.
Una ragazza delusa, ferita dalla vita dall’amore, che si nasconde dietro muri e scudi per rialzarsi e andare avanti, perché crede di non essere abbastanza forte , di non potercela fare, fin quando il suo nuovo vicino di casa non le propone un accordo: lei le arreda l’appartamento e lui le insegna a tornare ad essere single…
Seo Jun, figo da paura, ironico, strafottente, sempre sopra le righe, l’ultima battuta deve sempre essere sua e riesce benissimo a mettere in difficoltà Zoe con la sua audacia, e si diverte da morire in questo.
«Hai presente l’effetto che producono le Mentos nella Coca-Cola?» «Ho visto qualche video, sì.» Si puntò l’indice addosso. «Mentos.» Mi indicò. «Coca-Cola.» Confusa, dissi: «Non ti seguo». «Non è difficile, Zoe. So che il mio fisicaccio ti distrae, ma asciugati la bava e stai attenta al discorso.» Mi massaggiai le tempie. «Ho la sensazione che la mia constatazione la tirerai fuori parecchie volte.» «Pensi bene.» Bevve un sorso di birra. «Comunque, produrrò nella tua vita lo stesso effetto di cui parlavamo.» Ripensai ai video visti e chiesi: «Stai dicendo che mi farai esplodere la testa? Ci stai già riuscendo». «Immagine un po’ splatter. Intendo dire che ti farò uscire dal contenitore in cui ti sei rintanata e stuzzicherò le tue bollicine per creare un’eruzione galattica.» Rimasi in silenzio a osservare la sua espressione convinta, ma lo stavo iniziando a conoscere, ero certa che… «Se poi vuoi che ti stuzzichi altro, basta una tua parola.» «Lo sapevo!» urlai con le braccia alzate al cielo, ridendo di gusto. «Non riesci mai a restare serio.» Scoppiò a ridere. «Prima o poi ti contagerò e non riuscirai più ad avere una conversazione con qualcuno senza pensare a me che elargisco doppi sensi.» «Spero proprio di no.» Allargò le palpebre. «Oh, succederà, stanne certa.» «Sembra una minaccia.» Aprii la mia lattina di Coca-Cola e il gas all’interno fuoriuscì. Sorrisi, immaginando di buttarci dentro la caramella alla menta, e avvicinai la bevanda a Jun. «Ai vicini di casa che diventano amici e alle eruzioni galattiche che produrranno.»
E così comincia la battaglia e Zoe non se ne sta dicerto nell’angolo ad incassare..
«Prima ti rifiuti di farti tatuare da me, poi non mi fai entrare in stanza e adesso non mi riveli nemmeno dove Fiona ti ha mutilata. Lo senti questo rumore? È il mio cuore che si è appena spezzato.» «Che melodrammatico» borbottò Fiona. Mi piazzai una mano sul fianco. «Jun, sei mai stato sopra alla Statua della Libertà?» Aggrottò la fronte. «No.» «Immaginavo, altrimenti avresti sicuramente visto la vastità del ca@@o che me ne frega del tuo cuore spezzato.»
I loro battibecchi sono strepitosi, e il punto di forza di tutta la trama.
Ma a volte a giocare col fuoco…
Questa amicizia, il loro “accordo” la lista delle “cose mai fatte” nel giro di poco si trasformano in ben altro e solo Zoe sembra non accorgersene o meglio NON vuole capire, vedere, sentire, per non dover soffermarsi a riflettere su se stessa, su quello che potrebbe provare, su tutti i millemila segnali che Jun le lancia che solo una stolta non può captare, perché bisogna dirlo, Zoe è molto ma molto dura di comprendonio in una maniera esasperante. Dio che rabbia che mi ha fatto venire! Cassarola ma con uno così devi anche fermarti a pensarci?! Uno che divora caramelle e cerca quelle con il “sapore” di azzurro, che ti porta i muffin e il caffè tutte le mattine, che riesce a portarti a tirare fuori la parte di te che tieni sopita, che ti fa sentire il cuore come se fosse a casa.
A volte, quando non si chiude con il passato, quando si lasciano dolori non curati, semplicemente cercando di non pensarci più si rischia di farli diventare solo più subdoli e dannosi.
A volte, rischiando di perdere quello che di meraviglioso il presente ci mostra.
JUN: “Penso che più ti guardo, più mi accorgo che sei tanto bella da star male. Più ti guardo, più mi rendo conto che il tuo ex è un coglione e non sa cosa ha perso. Più ti guardo, più mi sento un imbecille e nascondo la mia soggezione dietro a battutine che ti fanno innervosire. Più ti guardo, più mi pento di averti proposto quella lista, ma so anche che ti sta aiutando a tirare fuori la testa dalla sabbia e se tu sei felice, io sono felice il doppio. Più ti guardo, più mi manca il fiato al pensiero di te con un altro uomo. E lo so che hai bisogno di tempo, so che magari non sono la persona giusta per te, so che sei confusa, ma lo sono anche io, perché, per la prima volta in vita mia, una donna con un vestito rosso mozzafiato mi fa scrivere cose sdolcinate in un ristorante, mentre ceno a un tavolo da solo.”
Scorrevole, trascinante, bello bello bello, l’ho detto che mi è piaciuto? Leggevo con gli occhi a cuoricino sospirando per questo ragazzone e questa “debosciata”. Altro che “Popcorn”…
5 piume meritate.

Scheda libro
Titolo: Single in coppia
Genere: Chick lit – Boy next door – Strangers to friends to lovers
Pagine: 372
Uscita: 11 gennaio 2024
Sarà disponibile su Amazon in ebook e cartaceo e anche su Kindle Unlimited.
Trama:
Quanto potrà mai essere difficile tornare a essere single?
Lasciata a pochi mesi dalle nozze dal suo fidanzato senza una motivazione apparentemente soddisfacente, Zoe McNamara si ritrova da sola a tentare di rimettere in ordine i pezzi della sua vita. Ha il lavoro dei suoi sogni, una famiglia presente e amorevole, una casa nuova appena arredata e la compagnia di Willy, il suo gatto, ma continua a non sapere da dove cominciare per recuperare una parvenza di serenità.
Finché nell’appartamento accanto al suo non si trasferisce Seo Jun Bayer, il nuovo vicino. Jun è sboccato, tatuato, iperattivo e dalla risposta sempre pronta, ossia l’esatto opposto di Zoe.
Non hanno nulla in comune, se non il fatto che entrambi necessitano di aiuto: lui ha bisogno di una mano per arredare il suo appartamento, lei di una guida per immergersi di nuovo nel mondo dei single.
Tra caramelle che sanno di azzurro, animali meccanici, popcorn e una lista di obiettivi da portare a termine, Zoe si renderà presto conto che a volte è necessario lasciar perdere il lieto fine e dare invece una possibilità ai nuovi inizi.
