Recensione I GENI DELLA FOLLIA di Irene Catocci

24 Gen, 2024

Peccatrici chi ci segue saprà ormai che la nostra Fly è pazzamente innamorata della penna della Catocci giusto? Ed ecco un’altra sua recensione.

A CURA DI FLY.

I GENI DELLA FOLLIA di Irene Catocci mi ha sorpreso, travolto, incollata alla pagine con emozioni crescenti e a volte difficili da elaborare. Conosco la scrittura di Irene e la amo, scrive in modo scorrevole, ironico, mai scontata o banale e tratta temi importanti
con cognizione di causa e mai come in questo libro comprendi che ha studiato i personaggi, i tormenti, la psiche e non ha lasciato nulla al caso.
È un “ibrido, tra il dark romance e il thriller psicologico e per di più MM” questa è la definizione data da Irene e io ho gridato “evvaiii!”ma mai avrei creduto di fare un viaggio così profondo.
Ho letto la dilogia completa, oggi vi racconto il primo libro “L’ODORE DEL SESSO” Il protagonista principale è Davide Profeta avvocato, bellissimo, ricco, una vita all’apparenza completa, con una fidanzata ricca e viziata ma perfetta nel suo ruolo. Ma Davide lo sa, sa che è un abominio, sua madre glielo ha ripetuto ogni giorno della sua dannata esistenza, gli ha rammentato ogni giorno che bisogna purificarsi per cancellare il demonio che alberga in lui. Che desiderare qualcuno del tuo stesso sesso è peccato. È stata talmente abile ad insinuare in lui questo disgusto che anche da morta lui continua a sentire la voce della madre che lo incita a purificare sé stesso e il mondo dall’abominio, dalla sodomia come afferma Levitico nelle Sacre Scritture.
E qua già io ho provato orrore. Quale madre che può essere così infima da arrivare a tanto nei confronti di un figlio impartendogli punizioni e sofferenze con la scusa della purificazione? Come può vedere come mostro suo figlio, che è parte di lei, sangue del suo sangue? Ma così è purtroppo, ancora ai giorni nostri, dove ignoranza e conseguente vergogna abitano le nostre menti.
Davide cerca costantemente il brivido della punizione e della redenzione uccidendo omosessuali che si mostrano al mondo “sporcandolo”, ma rimane travolto da un ragazzo con occhi acquamarina e capelli biondi che dietro al bancone di un pub, con la camicia bianca con le maniche arrotolate, serve i clienti. Un angelo. Ne rimane talmente sopraffatto da dover fuggire.
Noah, questo è il suo nome, è un ragazzo di umili origini, vive con la madre in una roulotte e la sua vita non è mai stata bella. È gentile, timido, il classico bravo ragazzo, sarà l’unica persona che permetterà a Davide di non sentirsi sporco, di avere pace e di sedare la sua voglia di morte, ma che lo indurrà alla confusione e a commettere errori.
Ma quanto può durare qualcosa costruito sulle bugie? Quando tutto si ritorcerà contro e bisognerà scendere a patti con la realtà? E potrà Noah accettare tutto ciò che Davide è, l’assassino che si cela dietro la sua bella presenza ed il suo buon nome? Quanto l’amore può comprendere?
Ed infine care Peccatrici, serial killer si nasce o ci si diventa? lo credo che ognuno di noi abbia la sua parte oscura ma, cosa fa scattare la nostra psiche verso una direzione anziché l’altra?
Vi lascio iniziare questo viaggio chiedendovi di percorrerlo con la mente aperta e consapevole che non è realmente un mostro l’uomo che stiamo per incontrare.

Buon viaggio
La vostra Fly
5 piume

SCHEDA LIBRO

Trama
La sodomia è peccato.
L’odore del sesso è peccato.
Davide Profeta è stato cresciuto nell’idea che la sua natura fosse corrotta, che la sua sessualità fosse deviata. Un’educazione assillante, morbosa e innaturale che, invece di renderlo un timorato di Dio, l’ha trasformato in un mostro reale.
Il suo rifiuto per se stesso viene sfogato nel più atroce dei delitti: l’omicidio. Davide Profeta diventa un assassino seriale con l’unico scopo di epurare il mondo dall’abominio sessuale.
Nel suo cammino perverso incontra il giovane Noah. Un ragazzo del quale si innamora, ma di un amore morboso così come lo è la sua natura. L’attrazione, il sentirsi legato a quel giovane angelo darà maggior forza alla sua deviazione, lo renderà ciò che fino a quel momento non è mai stato: vulnerabile e prevedibile.
L’odore del sesso, il primo volume di una dilogia, è l’ingresso nella mente di Davide Profeta. Una mente malata e distorta, capace di amare seppur nel suo modo deviato.

Scheda Tecnica

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