Nuova recensione della nostra Moira


Buon inizio settimana Peccatrici,
il mese scorso è uscito “VENERE: Cuori di metallo – Resilienza” di Aurora Ballarin, autrice di cui ancora non conoscevo la scrittura e che ha deciso di battezzarmi con questo New Adult dal sapore molto amaro.
Venere Addams è una studentessa di diciotto anni dalla pelle candida, taciturna e silenziosa che si muove tra le aule senza fare alcun rumore perché se alzasse lo sguardo tutti quanti vedrebbero la vergogna nei suoi occhi.
Volano le battute, i doppi sensi, le volgarità; è una ragazza che può dare tutto ma che in realtà non prova niente. Hanno già scavato dentro di lei, le hanno già tolto l’innocenza e prosciugato l’infanzia.
Venere ha paura del mondo, di un mondo che non l’ha protetta dalle cose inenarrabili che ha subìto e porta il marchio indelebile di un reato che non ha mai commesso.
Nella scuola c’è un nuovo arrivo, Adam Tyler, capelli rossi, solare, allegro, un’energia incontenibile …unita ad un senso dell’orientamento pari allo zero che resta istantaneamente colpito da lei. Anzi, dalla sua voce melodiosa e ipnotica.
Lui ha l’argento vivo addosso, è una trottola impazzita perché ha un cuore che pompa e brucia di vita, ma non è un sognatore: è un disilluso cui la vita stessa gli ha già chiesto di pagare un prezzo altissimo.
Nel momento stesso in cui si avvicinano si riconoscono. Perché il dolore non ha forma, colore, non ha una scala di gradazione o di intensità e non si può decretare quale faccia più male. Non ne parlano, ma sono i gesti, gli sguardi, l’intuito a farlo per loro.
La loro è una relazione cauta, discreta e complice che ha bisogno di fiducia prima di poter trovare una definizione che inquadri ciò che sta nascendo. Le paure sono tante, i rischi lo sono altrettanto ma devono riuscire ad impedire che gli spettri rovinino il loro presente perché ciò che gli è stato tolto non deve inquinare il sentimento più potente che esista.
Adam la guida e la cura: lui sa che amare fa male, lui che è stato spettatore inerme prima e vittima dopo, lui che ha chiuso a doppia mandata quel cuore, lui che è terrorizzato dal ripercorrerne gli stessi passi, mostra a Venere cosa siano la pazienza, la dolcezza e la sicurezza.
E come il sesso sia uno scambio reciproco e consenziente in cui si dà e si riceve e non è mai a senso unico.
Lei si fida e affida: lei che non ha mai avuto nulla se non l’affetto avvolgente del fratello maggiore, lei che è stata costretta a portarsi addosso il peso della colpa, lei che ha pagato le follie più aberranti, lei che si è sempre piegata.
Ma che non si è mai spezzata. Lei prende Adam per mano e gli dà una speranza.
“Se ho paura a sentire il silenzio, se non riesco a raschiare il ricordo, quella voce scura dentro me è una porta chiusa dentro me. Quella porta è un dolore lontano che nessuno doveva vedere” (Canenero – Subsonica)
Aurora Ballarin traccia una storia complessa e senza pietismo rispettando le articolazioni della trama scegliendo di parlarne in maniera lucida senza tuttavia renderla torbida.
Delinea due martiri giovanissimi e innocenti dando loro una chiave di accesso in un labirinto vergognoso e infame riuscendo a trasportare il lettore dentro quel baratro per poi offrire ossigeno e tornare a respirare.
Un romanzo da maneggiare con cura in cui ho intravisto la delicatezza dell’autrice commisurata alla forza e alla volontà di scriverlo; c’è sempre bisogno di rendere noto ciò che accade intorno a noi anche se vorremmo cancellarlo e immaginare sia sempre frutto di fantasie. O di incubi.
Ma i “canineri” sono ancora in circolazione. Purtroppo.
Ci vediamo alla prossima Peccatrici, vi aspetto. Moira.
4 PIUME

Si ringrazia per la copia gentilmente concessa
Scheda libro
Titolo: VENERE
Sottotitolo: CUORI DI METALLO – RESILIENZA
Autore: Aurora Ballarin
Editore: Lifechain (Pubme)
Disponibilità: Ebook – Cartaceo – Kindle Unlimited
Prezzo: 0,99€ (lancio) – 2,99€ – Cartaceo nd.
Genere: ROMANCE | NEW ADULT | COLLEGE ROMANCE
Tropes: slow burn – second chance
Cover reveal: 15/1
Data d’uscita: 18/1
Sinossi:
Venere ha solo diciotto anni; diciotto anni di abusi e umiliazioni. La sola fonte di luce in quel buio è suo fratello Micheal, l’unico che le abbia fatto conoscere l’affetto e regalato un po’ di pace. Ma vivere in un piccolo centro abitato significa essere esposti costantemente al giudizio della gente.
Gente che le ha fatto perdere ogni interesse per l’amore.
Perché l’amore fa male.
L’amore è violenza… non c’è nient’altro in quel sentimento. Nulla per cui valga la pena di lottare.
Questo è ciò che si è ripetuta per tutta la vita, fino a quando non ha incontrato lui…
Adam ha diciannove anni, ciuffo rosso e bellezza da mozzare il fiato. Adam è sfacciato e ironico, ma anche così dolce da scalfire il muro di ghiaccio che Venere ha costruito intorno al suo cuore. Perdersi in quegli occhi chiari può essere rischioso, ma forse anche l’unica speranza. Lui sembra capire ogni emozione e pensiero che le passa per la testa in un modo che le è incomprensibile, ma consegnargli il suo cuore potrebbe rovinare entrambi.
Due esistenze infrante. Due cuori di metallo forgiati dal dolore e dalle perdite.
Venere riuscirà a riemergere dalle tenebre, oppure affogherà per sempre nell’abisso dei suoi incubi?
