La nostra Cosmy oggi ci parla di…


Carissime Peccatrici, quello che Elisa ci racconta in
” Suddenly: Douglas e Josslyn ” primo volume della Lovers Series non è di certo il classico
” colpo di fulmine” perché definirlo così sarebbe troppo riduttivo. È proprio un incontro/ scontro tra Anime che si riconoscono ancor prima che possano conoscersi.
Per Douglas, Josslyn è diversa da tutte le altre,non sa né come né perché ma solo con lei è riuscito a provare quelle emozioni che non ha mai provato per nessuna e la vuole con sé. Le propone di andare via con lui pur non sapendo nulla sul suo conto.
È un atto di Fede che ognuno di loro fa verso l’altro decidere di andare a vivere insieme. Non hanno dubbi, perché averne se a parlare è il cuore?
E come afferma Edith Hamilton:
” Non ci può essere amore dove non c’è fiducia”.
E la loro convivenza procede a gonfie vele fino a quando non si intromettono altre persone pronte a tutto pur di separarli. È Doug il punto debole della relazione. Il ragazzo che in apparenza sembra solo un ricco viziato, in realtà, nasconde un grande dolore che lo tormenta da anni e che lo porta a dubitare di lei, della sua ragazza arcobaleno, che all’apparenza può sembrare succube del suo uomo ma non lo è, è succube invece dell’Amore che prova per lui. Ferita per l’ennesima volta, le tocca ricominciare tutto da zero. È una donna talmente forte nella sua fragilità.
Doug rinsavirà? Capirà di aver rinunciato all’unica donna della sua vita? Riuscirà a trovarla e a convincerla che la ama?
Ho trovato pertinente il brano intitolato
” Sorry ( Is all I can Say) degli Stage Dolls:
” Si taglia in profondità
Quando è finita
Si,io ti ho promesso anelli d’oro e rose
Ora la verità è davanti ai tuoi occhi
Quindi correresti se ti dicessi che ti amo
Correresti se ti chiedessi di restare
Piangeresti se ti dicessi che mi manchi?
Scusa è tutto ciò che posso dire “.
La narrazione risulta scorrevole. Elisa ti induce ad un ritmo di lettura serrato e non vuoi far altro che leggere una pagina dietro l’altra. I personaggi principali sono descritti e definiti a livello psicologico.Alcuni personaggi secondari rimangono sullo sfondo ma solo perché dovremo aspettare i prossimi libri della serie per scoprire qualcosa in più su di loro.
Una lettura avvincente, emozionante e commovente. Elisa riesce sempre a trasportarti nel mondo dei suoi personaggi così da rendere facile
l’ immedesimazione e sentire le loro emozioni fin sulla pelle.
La cover non solo è bellissima ma anche pertinente. Non vedo l’ora di leggere il secondo libro della serie.
E voi ?
La vostra Cosmy 😘
4,5 Piume 😍.

SCHEDA LIBRO
TRAMA
È sul traghetto diretto a Liverpool che Douglas conosce Josslyn, la strana ragazza con i capelli arcobaleno. Lei non ha una cabina nella quale ripararsi ma porta con sé un borsone trasandato e un blocco da disegno.
Lui ha profondi occhi blu, un bollitore elettrico e tatuaggi sulle braccia che raccontano di sé: il diavolo, con banconote che hanno rischiato di annientarlo, e l’angelo, con le sue carte da gioco che lo ha riscattato dall’inferno. È buono, è gentile e sa preparare un ottimo tè caldo che le offre insieme a palette di legno e tazze di ceramica.
Il viaggio non è molto lungo, appena tre ore, ma bastano per un bacio, per scoprirsi l’uno innamorato dell’altra e per decidere, su due piedi, di cominciare una vita insieme. Innamorandosi, ancora prima di conoscere i loro nomi, diventano l’una la droga dell’altro. Imprevedibili, come i fulmini durante una tempesta, bellissimi, come i colori dell’arcobaleno.
«Sento che mi hai incasinato, Joss».
L’amore, così improvvisamente come è arrivato, può però distruggersi, può sgretolarsi tra le dita senza che si abbia la forza di rimettere insieme i pezzi.
“La tempesta, abbattendosi, distrugge tutto. Cuori. Persone”.
Douglas ha lasciato che Josslyn si fidasse e lo seguisse, ma se fosse proprio lui a non fidarsi più e la cacciasse? Vederla risalire su quel traghetto, forse, vorrebbe dire non vederla mai più, perderla nel momento di trovarla. Mollare la felicità, e far finta che non sia mai esistita, che sia stato solo un boato, un rumore, in mezzo al silenzio…
“Resisti. Resisti. Ma nel frattempo esisti”.
Anche solo per un istante, trovare la forza di stringersi e credere in questo legame sbocciato e cresciuto troppo in fretta, ma potrebbe non bastare. Potrebbe volerci più di una semplice Polaroid, di scatti rubati, di corpi nudi sotto le lenzuola e sorrisi fatti di feroce felicità. Ci vuole tutto il coraggio per viversi qualcosa come Douglas e Josslyn.
