
Eccovi la nostra Cosmy che ci parla del secondo volume

Carissime Peccatrici,
in questo secondo volume della Lovers Series troviamo dei personaggi al quanto complessi che si districano tra i fili di un Amore malato, a tratti ossessivo. I personaggi mi hanno ricordato in alcuni momenti un po’ Selvaggia e Jayden ( per chi non lo sapesse sono i protagonisti della “Trilogia delle bugie” che ho amato alla follia).
La narrazione è molto scorrevole nonostante Elisa si soffermi molto dal punto di vista introspettivo riuscendo a delineare bene i personaggi a livello psicologico.
La storia tra i due inizia dieci anni prima e in tutto questo tempo non fanno altro che rincorrersi, amarsi, odiarsi, perdersi e ritrovarsi.
Per Xander, Hailee è l’unica donna che non dovrebbe amare perché gli ha rovinato la vita, la reputa colpevole di un evento tragico che gli ha cambiato irrimediabilmente la vita. Per questo passa tutti questi anni a trattarla male, insultarla,farla sentire una nullità, vuole vederla soffrire proprio come soffre lui perché è lei ad averlo reso infelice. Sembra incolparla di tutto ciò che gli accade quando bastava semplicemente prendersi le sue responsabilità. Hailee è innamorata di lui da sempre, da quando aveva solo tredici anni e la sua cotta si trasforma in una vera ossessione, non riesce a toglierselo dalla testa, lui non le permette di andare avanti con la sua vita, non esiste altro uomo per lei. Xander sa che lei sarà sempre disponibile per lui e la dà per scontata. Hailee non è mai stata pronta a rinunciare a lui, a quell’Amore insano e tossico che li ha portati negli anni a giocare ad un gioco al massacro.
Catullo afferma a tal proposito:
” Odio e amo. Ti chiederai perché io lo faccia. Non so, ma sento che accade, e mi tormento.”
Cosa accadrà quando il dolore peggiore della sua vita la piegherà in due, facendole sentire un vuoto incolmabile? Cam riuscirà a darle una seconda vita o Hailee ritornerà sui suoi passi?
Non sempre sarà semplice riuscire a comprendere gli atteggiamenti dei protagonisti perché sarebbe bastato comprendersi, ascoltarsi, comunicare e arrendersi l’uno all’altro.
Xander invece è così pieno di rabbia repressa da essere completamente accecato dall’odio per se stesso e per la donna che da sempre lo ha sostenuto, amato e salvato. Si accorgerà dei suoi errori o finirà col perderla per sempre?
Non sono riuscita ad entrare molto in empatia con questo personaggio.
Mi ha ricordato i versi di una canzone dei Backstreet Boys intitolato
” Incomplete”:
” Ho cercato di andare avanti come se non ti avessi mai conosciuta
Ma è come se non riuscissi a lasciarti andare
Non ti lascerò andare.
Ma senza di te tutto ciò che sarò è
Incompleto”.
Hailee invece mi ha straziato il cuore soprattutto quando ha dovuto affrontare il dolore più forte che si possa affrontare.
Bello il rapporto che ha con il fratello, l’unico con cui si senta al sicuro.
Mi sono commossa a leggere quel tipo di dolore che Elisa con il suo tipico stile naturale , schietto, profondo e intenso me lo ha reso vero e tangibile.
È un romanzo che non lascia scampo alle emozioni che sono da viversi assieme ai protagonisti.
Elisa non delude mai, sa sempre emozionarmi con i suoi romanzi.
Peccatrici non deluderà neanche voi !
A presto, la vostra Cosmy 😊
4,5 piume meritatissime 😍

SCHEDA LIBRO
Trama
Lei è Hailee. E da sempre ama Xander Non conosce altro amore all’infuori di lui: aveva solo tredici anni quando, improvviso come solo un colpo di fucile può esserlo, perde la testa per quel ragazzo. Non una semplice cotta: lei, per lui, ci perde proprio il cuore. E non importa se, inizialmente, sia solo tutto baci rubati e carezze proibite; gli anni passano, e di quell’amore idilliaco di cui sa tutto, Xander capisce di non potersene fare nulla. Perché c’è Kelly. E perché lei aspetta un figlio suo. Dopotutto, lui da Hailee sa di trovare solo poche cose: un porto sicuro, una notte al caldo, un salvarsi quando l’uragano rischia di investirlo. Xander, anima in pena, che, prima di uscire di casa, che sia per lavoro o per un incontro clandestino di boxe, si accovaccia a terra, allarga le braccia e stringe a sé il proprio bambino, come se temesse che possa essere la sua ultima volta. Lui, che ha vissuto l’agonia di dover riconoscere il corpo inerme della propria compagna morta. Lui, che è solo un ammasso di muscoli, rabbioso e che si trascina a forza. Lui, che è convinto di non poter amare mai più. Ed è così da sempre: da quando Hailee è nella testa di lui per sbaglio e da quando, corpo contro corpo, è iniziato un gioco al massacro che ha loro due come vittime. Chi dovrebbe perdonare chi, quindi, se lei lo ama come non si dovrebbe amare e lui pensa di prendersi qualcosa che non gli appartiene? Xander ed Hailee sono questo: un amore cancellabile, come una voglia consumata.Ma anche indelebile, come la macchia di un colore sul foglio. “Non riesco a combatterlo – è inutile tentare di sconfiggerlo, c’è solo da viverselo”.
