
Torna la nostra Moira con un’altra recensione…

Buon sabato Peccatrici!
Finalmente ritorna Melissa Pratelli con il terzo volume della “OFF-LOVE SERIE” pubblicando “THE PENALTY BOX” sempre uno sport romance e sempre sull’hockey. E sempre con la H maiuscola non smentendosi nemmeno questa volta, mettendoci anche un bel carico da novanta tanto per ricordare che le lame dei pattini fanno molto male e uno slapshot alla velocità di 160 km/h può veramente essere devastante.
Più o meno quel che è successo a me con la storia di Landon Johanssen, prima linea dei Denver Pioneers e Iris Jones, la studentessa di astronomia che ha smesso di ammirare il quadrato di Pegaso per finire inghiottita in un buco nero simile a Ton 318, il più grande dell’intera galassia.
Se avete letto i precedenti (Misconduct e Delay of game) avrete già incontrato il biondo numero diciotto con un carattere più discreto e meno “cialtrone” dei suoi compagni di squadra, perennemente con gli occhi puntati sulla sorella minore come sulla pista di ghiaccio.
In questo romanzo scoprirete chi è veramente e quanto è radicato il suo senso di protezione, di rettitudine, sonderete la sua capacità empatica di avvicinarsi a Iris nella misura in cui solo un uomo di estrema sensibilità può fare. Lui è sopra la media, inutile girarci intorno: non usa il fascino dell’atleta strappamutande per conquistarla, ma riesce ad entrare nel suo precario equilibrio con pazienza e con una dolcezza fuori dal comune.
E Iris ha bisogno di recuperare fiducia nel genere umano, di dare un senso alle emozioni contrastanti che si accavallano senza conoscerne la direzione e di qualcuno capace di vedere in lei una guerriera e non una fragile principessa da salvare. Che esista sulla faccia della Terra una persona in grado di farla tornare a rivedere le stelle, magari fissando Sirio, la più luminosa del cielo notturno.
Non so se avete mai sentito parlare del cosiddetto “Miracle on ice”: 40 anni fa circa la squadra americana di hockey composta da giocatori universitari e dilettanti si presentò alle Olimpiadi di Lake Placid sfidando in semifinale il colosso plurivincente dell’allora Unione sovietica e contro ogni pronostico quel team vinse la più incredibile delle partite entrando nella leggenda.
Ecco: Melissa Pratelli veste i panni del coach temerario di quella squadra miracolosa scrivendo una storia disarmante con un orientamento attualissimo e rischioso, gestendone le dinamiche in maniera cauta ma tutt’altro che approssimativa per poi liberare istinto, cuore e determinazione.
E io mi sono sentita come l’URSS di quella competizione: forte delle mie certezze, ero già consapevole sia di come avrebbe amministrato la parte legata all’hockey sia di come avrebbe governato la tematica, ma ho sottovalutato l’avversaria e l’impatto che avrebbe avuto su di me. Ha tirato fuori la mia parte emozionale portando specialmente il personaggio di Landon ad un livello superiore, un eccezionale Golden Boy che ha accarezzato e scosso i miei organi vitali e che mai e poi mai avrei ipotizzato di poter subire un penalty killing.
Non si smorza la creatività e la preparazione della Pratelli neanche e men che meno in questo terzo volume: si è messa alla guida della Zamboni lisciando tutte le crepe sul ghiaccio rendendo la pista lucente, percorribile, sicura, costruendo l’ennesimo Sport Romance come Dio comanda. È riuscita a coordinare le sue componenti in costante crescita plasmando un’ossatura credibile e sostenibile con una storia d’amore accecante come un’intera costellazione.
Sembro esaltata? Per forza, è la realizzazione delle mie preghiere!
Vorrei che la “OFF-LOVE Serie” continuasse all’infinito: ha ancora dei bei puck da scagliare in porta …e che mi mettesse in panca puniti tutto il minutaggio che vorrà, l’importante è che non smetta di scrivere dei Pioneers! Terzo shutout consecutivo Pratelli! Ci vediamo al FRI!
Alla prossima. Moira
5 PIUME!!!

SCHEDA LIBRO:
THE PENALTY BOX (OFF-LOVE SERIE vol. 3)
Autore: Melissa Pratelli
Genere: Sport romance – Hockey
Editore: Self publishing
Data di uscita: 1 Marzo
Romanzo autoconclusivo
Trope: Stem – Strangers to lovers – He fall first and hander – Emotional scars
