La nostra Moira e la sua nuova recensione.


Ben ritrovate Signore Mie,
oggi usciamo fuori dai canoni del Romance per approcciarci ad una storia diversa con “POLVERE”, self publishing di Duke K.W, qui alla sua prima pubblicazione, conscio delle difficoltà che potrà incontrare presentando quest’opera: non nego di avere incespicato io stessa nel cercare quel filo conduttore in grado di guidarmi, ma poi mi sono lasciata andare e sono entrata nello stesso loop voluto dall’autore.
Gira tutto intorno al protagonista, ai suoi pensieri, alla sua insoddisfazione di trovare una donna adatta e con la stessa visione di una relazione e di un’intesa sessuale compatibile. Lui ama il sesso non convenzionale ma sempre consensuale e la ricerca della partner giusta sembra arrivare senza arrivare mai.
C’è in lui una dualità di fondo: la voglia di liberare pienamente le proprie pulsioni soddisfacendo il proprio “io” o scegliere una “regolarità” più tradizionale andando incontro all’altro suo “io” e in questa perenne altalena di frastuoni mentali, il libro si muove alla caccia dell’incontro che potrà soddisfare o mettere a tacere entrambe le voci che freneticamente e compulsivamente martellano la sua mente.
Ogni donna, ogni incontro lo appagano e lo lasciano insoddisfatto allo stesso tempo in un continuo saliscendi e non sappiamo bene se il fine è trovare la compagna ideale o trovare il proprio equilibrio.
Le atmosfere sono quasi bucoliche, senza tempo e senza un luogo preciso probabilmente la mancanza di uno spazio focale, di dettagli, serve a permettere al lettore di restare nel girotondo dei continui malcontenti del protagonista che non rinuncia al sesso kinky che è una sua dimensione e non un capriccio. Lama a doppio taglio perché il lettore potrebbe smarrirsi e rendere inafferrabili i messaggi lanciati.
Non è un romanzo erotico, precisiamolo: la realtà BDSM non viene data in pasto per solleticare fantasie e pruriti, ma è più concentrata sull’introspezione legata a questa sfera che contrasta sempre con i rigori di una società benpensante. Ci illumina su quella che è una scelta naturale e istintiva, rimarca sempre la volontà delle parti di aderire liberamente ad un modo di vivere e interpretare il sesso senza costrizioni.
Incontrerete tutte le donne con cui lui stringe rapporti, sia effimeri che più profondi ma sembra che mai nessuna sia totalmente connessa e adatta.
Il testo è caotico, disordinato ma proprio per ricreare il caos che ha in testa, le decisioni e i repentini cambiamenti, i passi avanti e quelli indietro, quindi non sarà una lettura scorrevole da quel punto di vista.
È interessante l’intenzione di produrre una storia anomala, a tratti ipnotica e a tratti incomprensibile, ma l’indirizzo che l’autore vuol dare è proprio la confusione e l’inafferrabilità dei pensieri, degli obiettivi e del pieno godimento.
La polvere è la metafora perfetta per rappresentare i veli, i pregiudizi, i disagi di chi nasconde la propria natura e di chi vorrebbe esprimerla con naturalezza e manifesta l’insofferenza dell’ipocrisia circostante. Il ridondante richiamo alla polvere, una costante del libro, diventa quasi soffocante ma necessario. E per quanto si cerchi di spazzarla via – una fase transitoria – la polvere si poserà sempre ovunque.
“Polvere, gran confusione, un grigio salone, in quale direzione io caccerò la polvere dai miei pensieri? E quanti misteri coi pochi poteri che la mia condizione mi dà” (Polvere – Enrico Ruggeri)
Vi aspetto alla prossima lettura Moira
SCHEDA DEL LIBRO
Autore, titolo, data di rilascio
Duke K.W., “Polvere” verrà autopubblicato su Amazon KDP in formato digitale e cartaceo, con editing a cura da Sara Beretta. Verrà pubblicato il 25 Febbraio.
Genere
Si tratta di un romanzo erotico a sfondo BDSM, ma non classico. Vi sono scene di sesso esplicito, ma il focus principale è sulla continua insoddisfazione delle interazioni umane e sull’estremo dualismo del protagonista, in cui albergano i due suoi differenti io: l’io kinky e l’io romantico. La polvere, che prende forma nel libro come scritti brevi, è la rappresentazione dell’ insoddisfazione, della depressione e del pregiudizio.
Luogo e tempo della storia
Il luogo della storia non è volutamente indicato, così come non vi sono luoghi specifici descritti. Nel libro si sono volute trasmettere più le sensazioni e la condizione umana, senza influenzare il lettore con dettagli sul mondo esterno.
Trama
La polvere avvolge ognuno di noi. Ci si attacca addosso, riempiendoci di pregiudizi, pesantezza, paura. Un protagonista senza nome, interazioni che si susseguono l’una dopo l’altra nella speranza che, un giorno, vi sia l’ultima. Riuscirà l’amore a prevalere sulla costante insoddisfazione?
