Recensione doppia! GLASS di Daniela Ruggero

3 Apr, 2024

Pronte alla recensione doppia delle nostre Moira e Fly?…

A CURA DI MOIRA

Salve a tutte Peccatrici,


con Cristina abbiamo attraversato la 8 Mile della Gray Series e la destinazione finale è “GLASS”, l’ultimo capitolo firmato da Daniela Ruggero dove torna protagonista il ‘soldato muto’ di Ryan Miller: Evan.

Quindici anni da quando ha chiuso a doppia mandata le porte del suo cuore ma non è detto sia incapace di amare come il suo capo, ma entrarci equivale a addentrarsi nel labirinto di Cnosso da cui poi è praticamente impossibile uscirne. Da vive, intendo.

Il tempo è fluito, la strada illegale e omicida che ha scelto di intraprendere fin da ragazzino è la stessa, sempre l’uomo ombra di Miller, sempre un passo indietro ma costantemente avanti: di poche parole, ma quando apre bocca sono sempre quelle giuste. Tante amanti quanti i suoi pugnali, anche contemporaneamente, che consuma in un giorno o nel corso di una settimana perché sono sfoghi, non certo luoghi dove appendere il cappello al chiodo. La missione di guardare sempre le spalle a Ryan implica ogni sforzo di energia e gli anni non hanno fatto altro che aumentare la sua ossessione per l’unico punto fermo della sua vita.

Rientra nella ‘famiglia allargata’ il vero diamante di Ryan, colei ha sempre protetto tenendola lontana dagli affari illeciti e dai costanti pericoli di Detroit; Evan deve starle lontana o rischia la pelle e magari uno scontro fratricida, ma è un soldato e come tale potrebbe anche disertare in nome di una follia irresistibile mettendo sul piatto la sua testa.

Non è certo la differenza d’età l’ostacolo maggiore quando il fuoco si accende e i sensi si risvegliano, ma sono le probabili e disastrose conseguenze a mettere a repentaglio la precaria stabilità che la gang ha costruito anno dopo anno.

Questa giovanissima sirena che è stata battezzata con acqua maledetta, che sa sparare come le è stato insegnato, se ne frega delle ripercussioni e vuole l’unico uomo che la infiamma, la comprende e ne riconosce il valore inestimabile. L’unico per cui è pronta a pagarne il prezzo, qualunque esso sia, ma non a rinunciare a Evan. Ce l’ha scritto nel DNA: non ci sono pentimenti, tentennamenti, ma si ottiene sempre ciò che si brama. Che poi conduca al Paradiso o all’Inferno poco importa.

L’ago della bilancia è sempre lui, il Demone, il Diamante del Re Nero, l’Angelo Nero capitolato per amore: Ryan era e resta imprevedibile, ingestibile specie quando si tocca ciò che ha di più caro al mondo. L’unica cosa pulita della sua vita. Tutti amano Ryan e lui, in una litania continua, si ostina a urlare di non saper amare.

E se deve scegliere, chi butterà dalla torre? La fedeltà cieca e assoluta o la pietra preziosa? Non ne avete idea e non lo concepireste neanche: Daniela è stata diabolica, aveva il Sacro Graal tra le mani da sempre e adesso lo mette al centro dell’altare pronta per essere crocifissa, ma audace fino al midollo.

GLASS segna la chiusura di questa fortunata serie che si è contraddistinta per i risvolti mafia e un quantitativo dark da mandarci in overdose; questa animosa autrice si muove nelle sabbie mobili non affondandoci mai, anzi, ci sguazza, se ne impregna e avanza a stile libero. Tutti i suoi protagonisti – nessuno escluso – hanno intasato le nostre menti, ci hanno lasciate attonite e ammutolite: come le schegge di bottiglie rotte che si frammentano e si disperdono a terra, incidono e sanguinano e nel sangue rinsaldano i legami. Più estremi, dissociati, incomprensibili ad occhio nudo ma stringenti, soffocanti e incatenanti. Sono vitali, imprescindibili, essenziali nonostante tutto e tutti; “dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascono i fior (Via del Campo – F. De André)” e semmai ci fosse una ragione, un crocevia tra colpevoli e Innocenti, la risposta è dentro le pagine di questo romanzo.

Dovrei scrivere che la Ruggero “chiude col botto” ma è più sensato precisare che sgancia dalla sua Enola Gay una bomba atomica sulle lettrici: la nebbia nasconde figure mosse in scenari senza suoni, effetti tossici si depositano su corpi come cenere, la polvere invade narici alterandone le percezioni, l’acciaio radioattivo riduce anime in poltiglia, il piombo distrugge e ricompone particelle di vita. E sulle macerie della catastrofe voluta dall’autrice si erge un castello di vetro diafano e immacolato. Bentornate per l’ultima volta a Detroit Peccatrici: questi sono sempre i dannati della 8 Mile. 

Buona lettura.
Moira

“Portami a casa in un sogno che acceca, attraverso i segreti che ho visto. Lava via il dolore dalla mia pelle e mostrami come essere intero di nuovo, perché sono solo una crepa in questo castello di vetro – (Castle of Glass, Linkin Park)”

Raccontami la tua storia iniziando dalle macerie Lì in mezzo ci sono pezzi di vetro che non hanno mai smesso di brillare (Fabrizio Caramagna)

Buongiorno Peccatrici,
L’ultimo capito è arrivato ma noi siamo pronte? Siamo tornati nella 8 Mile, sono passati circa 15 anni dall’ultima volta che il Diamante, il RE NERO, il soldato muto, l’innocente e Brayden ci hanno tenuto compagnia facendoci entrare nel loro mondo fatto da regole precise che solo loro possono dettare, ai limiti della decenza e della legalità. Ryan non è facile da dimenticare, anzi impossibile e lo si comprende da come è riuscito a tenere unita questa stramba famiglia che vive in funzione sua ed ora un nuovo membro entra di diritto in questo quadro: Grace Miller.
Dopo un periodo vissuto a Londra per studiare, rientra a Detroit dove è viziata e adorata, ma il soldato muto, Evan, non è così intimo con lei, in passato hanno interagito poco e poi sua madre gli ha sempre detto che è un assassino freddo che non prova amore, ha relazioni con più donne e ama solo Ryan e i suoi pugnali.  Però è bello come il peccato e la sua presenza gli crea un disagio che non comprende, mentre lui immediatamente sente la necessità di proteggerla e poi non può lasciarla sola ad assistere le frustrazioni di suo padre, o almeno è una buona scusa da raccontarsi per la tranquillità della sua anima.
Peccatrici questo spunto dovrebbe darvi il là per decidere che è un buon motivo per cominciare questa avventura e potrebbe essere la classica storia di age gap, dark, hate to love, ma parliamo di un’autrice come Daniela Ruggero ed allora la vostra fantasia non può arrivare a tanto. GENIO! Questo le ho detto appena terminata la lettura, SEI UN FOTTUTO GENIO!
Non tutti lo accetteranno ma lei ha la forza di vedere oltre e non fermarsi davanti a compromessi facili, le personalità dei suoi personaggi sono forti, non si piegano, lo scrupolo non fa parte del loro mondo meno che mai il pentimento.
Questo dovete tenere a mente mentre leggete Glass, come il vetro dovrete essere trasparenti e comprendere che il libro che state leggendo può cambiarvi la prospettiva, farvi uscire dai limiti mentali che spesso la società ci impone e travolgervi come uno tsunami e dopo nulla sarà più come prima, o almeno questo è ciò che ha lasciato in me.
Quindi Peccatrici vi auguro di fare un viaggio simile al mio se non migliore, attraversando nuovamente le strade di Detriot e fermandovi nella 8Mile, io vi aspetto fuori dalla roulotte dove ho preso la residenza.
Buon viaggio 
La vostra Fly

Scheda libro

TITOLO: Glass

GENERE: Age Gup/Mafia Romance 

SERIE: Gray serie 

DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 aprile 

Evan.

Sono passati quindici anni dall’ultima volta che il mio cuore è appartenuto a una donna.
Quindici anni dal tradimento dell’unica che abbia mai amato.
Quindici anni che non la vedo.
Non ero pronto alle emozioni che mi avrebbe suscitato la sua presenza.
Non ero pronto alla sua bellezza devastante.
Non ero pronto a innamorarmi di nuovo, ma per lei sarei disposto anche a morire.
Lei è Inferno e Paradiso, ma soprattutto, lei è l’unica erede di Ryan Miller

Scheda Tecnica

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