
La nostra Moira si è buttata in una nuova avventura e oggi ci parla del primo capitolo di…

Ben ritrovate carissime Peccatrici,
a settembre vi terrò compagnia con i tre volumi della “LYNX SERIES” di Sophie Blackthorne partendo naturalmente dal primo: “BLACK LYNX” e noterete subito che i Triggers Warning ve li darà il suo protagonista, Mason Lambert. È stato attento e premuroso con voi lettrici, ma soprattutto sincero 😉
Scherzi a parte, Mason vi espone un vademecum da seguire e altri ricchi premi e cotillons prima di avventurarvi senza cognizione nella lettura: ci tiene particolarmente che ne siate al corrente e consapevoli, ma non si offende se questo bel pacchetto non è nelle vostre corde. Io – manco a dirlo – accetto l’offerta e vado avanti!
Siamo nel New Hampshire, dove il clima perennemente autunnale e la foschia celano agli sguardi indiscreti il maestoso castello sede della Èlite Northwood University; un posto per ricconi dai cognomi altisonanti, rampolli delle più potenti famiglie americane, figli di capitani d’industria candidati a ereditare l’impero stratosferico dei genitori. Ecco, la Northwood li preparerà a dominare il mondo.
Quindi un bel College Romance incentrato sulle lezioni coi docenti, ragazzi ultra viziati, spassose e pruriginose feste nel campus, dispute e sgambetti tra confraternite e problemi di cuore e batticuore?
Sarebbe un programma scontato se la Blackthorne intendesse giocare agli universitari con lo zaino in spalla e i libri sottobraccio: invece si cala perfettamente nel ruolo di capobranco e dà inizio a una caccia globale fuori dagli schemi e senza regole. E credetemi, non c’è nulla di allegro e goliardico come potreste pensare perché i predatori rivaleggiano sotto i nomi di Lupi e Linci e dove in palio c’è una posta elevatissima e incalcolabile per cui sono disposti a tutto. A tutto.
Mason guida le Linci e non solo è autoritario e carismatico, ma ha dei buchi neri allarmanti che lo rendono inespugnabile e, ça va sans dire, il mio Alfa di riferimento: cinico e calcolatore, ha già individuato il suo bersaglio e Kai, una matricola molto reattiva, comprenderà presto la reale natura e lo scopo stesso della caccia. È sveglia, arguta, non certo intenzionata ad essere un bottino e andare in giro con un collare al collo, anche se la mano che tira il guinzaglio rischia di soffocarla e mandarla in debito di ossigeno. Mi è piaciuta fin dall’inizio: a tratti docile e a tratti selvatica, impara presto che i limiti sono fatti per essere superati.
Il richiamo seduttivo e incontrollabile che nasce tra questo predatore e la sua preda e che cresce in un rapporto alchemico e primario man mano che la competizione avanza, ammette sia l’esigenza di prevaricare sull’altro sia la necessità di piegarsi per volontà propria, non per imposizione. E non è escluso che il cacciatore abbia sempre la stessa faccia.
La Northwood non è una scuola come le altre e ognuno dei partecipanti alla caccia non è, a suo modo, uno studente modello (per usare un eufemismo): gli scrupoli e le remore restano fuori dai cancelli, l’ambizione, la vendetta, le efferatezze sono, invece, i benvenuti. Questo non è un gioco divertente Peccatrici, qua si rischia anche la vita pur di arrivare all’obiettivo o impedire che qualcun altro ci arrivi prima.
Sophie Blackthorne dà un ritmo adrenalinico e spregiudicato a tutto il romanzo, coltivando un’intuizione geniale che percorre a spron battuto senza sosta o respiro: imprime a Kai un’identità ben precisa e performante così come a Mason un ruolo che gli si cuce a pennello e che ha mantenuto alto il mio tasso di godimento fino all’ultima pagina.
La trama è provocatoria e dissoluta e con una valida concentrazione erotica e perversa che presenta anche sfumature più tenui, rendendo attendibili e graffianti sia i protagonisti che i comprimari (che sono tutto fuorché meteore).
Entrare alla Northwood è un’esperienza da fare senza interrogarsi sul lecito o illecito, morale o immorale, deprecabile o accettabile: la stessa Kai si è calata oltremisura in questa folle corsa inarrestabile perché alla fine il gioco è valso la candela. E voi, siete pronte a correre?
Vi aspetto il 13 settembre per parlarvi del secondo volume della serie: “RED LYNX”, fatevi catturare, mi raccomando 😉
Moira


BLACK LYNX (LYNX SERIE #1)
Sophie Blackthorne
Self publishing
DATA DI USCITA: 21/03/2024
GENERE: DARK ROMANCE
DISPONIBILE IN EBOOK E CARTACEO (492 PAGINE)
Lei è la sua preda, lui il suo padrone.
Kailyn Van Cleef pensa che passerà il primo anno di università come una normale studentessa. Deve ancora capire che all’Èlite Northwood University non si viene valutati per i risultati ai test e che le Linci e i Lupi non sono solo animali, ma gruppi segreti in cui verrà trascinata durante la misteriosa festa d’inizio anno.
Mason Lambert sente che questo sarà l’anno buono, finalmente potrà attuare il suo piano di vendetta. È il capobranco delle Linci, nessuno osa disobbedirgli, e quando decide che Kai sarà sua, è certo di ottenere ciò che vuole. Durante la festa fa di lei la sua preda: la bracca, la reclama, le svela che quell’università è più di ciò che sembra.
Lui non si aspettava di trovare una ragazza che gli tenesse testa. Lei non pensava di essere diventata un oggetto: quello che i Lupi tenteranno di rubare, quello che le Linci difenderanno con le unghie e con i denti.
“Ti ho resa intoccabile, coniglietto. Guardare ma non toccare. E la regola vale per tutti, tranne che per me.”
Benvenuti all’Èlite Northwood University.
“Che la caccia abbia inizio.”
LEGGERE I TRIGGER WARNING PRIMA DI INIZIARE LA LETTURA.
