
La nostra FLY oggi ci parla di…

Buongiorno Peccatrici, come ve lo racconto questo viaggio? Perché più che un viaggio è un’incontro di anime, un rincorrersi di una vita che non vuole cedere alle imposizioni, che combatte, un’amore che permette a due corpi di diventare uno solo e di essere vita se solo in quel modo può esistere. Come posso raccontarvi ciò che Lewis e William sono stati senza dirvi che in realtà sono pionieri di un’amore che nulla ha eguali.
Ho iniziato questo libro di Rossana Soldano “COME ANIMA MAI” pensando che mi sarei addentrata in una storia d’amore e magari con un accenno di storia, parliamo del 1 936, prima della seconda guerra mondiale e quindi mi ero fatta una specie di percorso mentale e mai, vi assicuro mai, avrei pensato di imbattermi in quello che poi ho trovato. Quando pensi ad un percorso, l’autrice ti sconvolge e ti porta ad attraversare strade mai pensate, per poi sconvolgerti ancora e farti trovare in luoghi magici e tragici insieme, dove speranza e realtà danno alla tua anima colpi inferti con ferocia inaudita alla quale tu puoi solo soccombere. Will è magia, pazienza, dolcezza, fragilità e forza. Lewis è qualcosa che non ti aspetti, dove ingenuità, determinazione, impulsività e stupidità saranno emozioni che faranno a gara nel trovare la strada della comprensione.
È un racconto di consapevolezza e di crescita, dove nulla è concesso, dove tutto deve essere conquistato, ma è soprattutto una storia d’amore in un mondo di odio, dove mentire è lecito se l’apparenza è salva.
Non è facile staccarsi e pensare che la parola fine possa esserci nell’ultima pagina ed in effetti non c’è, perché non può esserci, nulla può fermare questa avventura se non la morte, ma anche se questo fosse, neanche quella potrebbe farcela, perché questo sentimento così profondo può superare anche tale barriera.
L’autrice scrive: “E Vi prego, non siatene gelosi, tenere un libro per sé è come ucciderne la purezza, tenere un libro senza donarlo, scambiarlo, insegnarlo ad altri, significa renderlo un tetto scivoloso; e invece, da sempre, i libri sono una casa, un rifugio, qualcosa che deve avere le nostre sembianze e profumare di chi ci abita e ci conosce. Scambiare un libro è come condividere la vita.
Prendetelo e distruggetelo di attenzioni e note e macchie di caffè o vino o cibo, tenetelo in borsa, sul tavolo di cucina, tra i cuscini del divano.” Ecco questo libro è ciò che lei dice, non può essere lasciato in disparte sulla libreria a prendere polvere e dimenticato, perché sarebbe un sacrilegio, così con questo spirito, mie care Peccatrici, io lo dono a voi perché possiate affrontare questo meraviglioso viaggio.
La vostra Fly


Scheda libro:
Titolo: Come anima mai
Autore: Rossana Soldano
Casa editrice: Hope Edizioni
Genere:MM
Data uscita: 9 maggio 2019
Pag: 797
Prezzo: € 18,90
Trama
Inghiltera, 1936.
Lewis Ellsworth, figlio del Duca di Buccleuch, è attento a tenere i suoi incontri sessuali lontano dagli ambienti aristocratici. All’inizio del suo secondo anno a Cambridge, però, scopre che il ragazzo con cui si è intrattenuto in un pub è uno studente del suo stesso college. Intelligente, affascinante ed eccentrico, William Chase entra nella sua vita come un tornado, scuotendo certezze e intenzioni.
Due studenti privilegiati, colti e raffinati, ubriachi di arte e letteratura, ebbri di emozioni e ambizioni.
Ma in una società in cui persino al Re non è permesso scegliere di chi innamorarsi, Lewis e William vivono un amore diverso, vietato e voluto, doloroso e intenso, nascosto agli occhi del mondo.
Una storia fatta di coraggio, segreti, passione e contrasti, di crescita e conflitto alla ricerca di una Wonderland nascosta dietro specchi di ipocrisia. Due vite che si incrociano e si salvano, due anime destinate a rincorrersi e perdersi sullo sfondo dell’Europa del secolo scorso. Un’Europa controversa stuprata dalla guera, in cui l’amore crea più scandalo dell’odio, in cui credere alle favole sembra quasi impossibile, ma è l’unica via d’uscita.
Perché, forse, Wonderland non è un dove, ma un quando.
Ci rincorrevamo come sabbia in una clessidra e niente si andava a perdere mai; pieni davvero, solo se insieme
Solo che allora, stretta nei nostri corpi, la felicità pensavamo di poterla tenere con noi per sempre, marchiandocela addosso come l’amore sulla vita.
