

Pronte peccatrici a seguire Debby, la nostra cacciatrice, e scoprire il suo bottino? Andiamo allora, oggi ci parla di…

Ben trovate peccatrici,
questa volta vi porto a vivere una fiaba, con tanto di Principe azzurro e di principessa in difficoltà.
E sì ogni tanto ci vuole un po’ di romanticismo in più, il credere alle fiabe con il “vissero per sempre felici e contenti”, aiuta a spazzare via il grigiore giornaliero della vita reale.
Ritalaura scrive questa bella novella, ideale da leggere in un pomeriggio di relax, davanti ad un camino acceso, con una tazza fumante in mano. Lo so che ancora non è periodo perché il caldo non ci vuole lasciare, ma è questo che ho immaginato mentre leggevo, con tanta fantasia ovviamente 😅
Bando alle chiacchiere, vi presento i protagonisti di oggi: Marigold è una giovane madre, tornata single da poco, che crede ancora all’amore nonostante la batosta subita e prossima ad aprire il suo negozio di fiori.
Ellis, libraio, anche lui divorziato ma che si è arreso alla solitudine, non crede alle fiabe, non crede all’amore, non ha fiducia nel prossimo.
Due persone che, nonostante le delusioni simili, sono agli antipodi: lei loquace, lui taciturno, lei sempre sorridente, lui imbronciato, lei dorme col plaid anche ad agosto, lui dorme in boxer anche a Natale.
Cosa hanno in comune? Una panchina dove si incontrano la sera e una corrispondenza anonima in cui si raccontano.
E poi c’è la tredicesima notte…eh no, non vi anticipo altro, ho detto già abbastanza 🤐
Una lettura piacevole con due personaggi caratterialmente originali e intrisa di tanto romanticismo.
Vi lascio in loro compagnia a leggere insieme un buon libro, vado a cercare passaggio per raggiungere la prossima tappa del mio viaggio a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia gentilmente concessa


SCHEDA TECNICA:
Titolo: La tredicesima notte
Autore: Ritalaura Del Conte
Genere: Contemporary romance
grumpy x sunshine, small town
Novella
Self publishing. Kindle Unlimited
TRAMA:
Ellis Chapman, solitario e burbero libraio di Truro ha un’unica certezza: non vuole complicazioni, di nessun tipo, tantomeno se esse arrivano da una stramba fiorista che decide di iniziare ad avanzare bizzarre richieste tramite una desueta casella di posta elettronica, dietro alla quale lui si nasconde nell’anonimato. Marigold Turner è tutto fuorché ordinaria: caotica, solare, irriverente, alle prese con una figlia piccola e un negozio da ristrutturare, si rifugia ogni sera alla panchina di Coinage Hall a mangiare cioccolata per dimenticare le sue terribili giornate. È lì che le vite di questi due esseri umani s’incontrano, come ad un silente appuntamento, ogni sera. Una panchina, scatoloni, parole, libri e confidenze. Dolori e rimpianti. E mentre l’incanto di questi incontri va via via crescendo, la fitta corrispondenza tra il “misterioso libraio” e la gioiosa fiorista continua, trasformando quegli scambi di email a tarda notte, in un vero espediente romantico. Ma la realtà si mischia alla finzione e i sentimenti sfuggono dalle mani di chi decide di controllarli, sbaragliando tutte le certezze. Ellis crede che non potrà mai uscire allo scoperto senza perdere l’affetto di Marigold, mentre quest’ultima sembra possedere la chiave della felicità in un palmo di mano. Potrà mai, la magia della tredicesima notte, unire due mondi agli antipodi? E la potenza di un’antica leggenda, svelare ogni mistero con la pretesa di consegnare una promessa d’eternità?
