Torna WHITE PAPER, una delle nostre GUEST con una nuova recensione, oggi ci parla di …
Care Peccatrici,
eccoci con il mio primo salto del nuovo anno nella narrativa. Ogni tanto sento il bisogno di cambiare e buttarmi su altri generi.
Ho letto “IL CASALE DELLE MILLE VERITÀ” di Marzia Musti, edito dalla Other Souls Edizioni e che la casa editrice mi ha gentilmente proposto come lettura.
“Non c’è nessuna medaglia per chi rimane col marito che non ha mai amato, per chi non ha mai detto quello che pensava per non ferire, per chi ha mandato giù rospi amari. Faremo solo i conti con noi stessi e con i nostri rimpianti.”
Ho pensato che questa potesse essere la frase che racchiude l’essenza di questo libro.
Una frase che mi ha fatto riflettere, una frase che, forse, racchiude un pensiero che sembra egoistico, ma che racchiude una serie di verità. Le persone non ci vengono imposte dall’alto, abbiamo la capacità e la possibilità di decidere chi ci fa star bene, chi ci aiuta a migliorare, chi tira fuori quel qualcosa di più da noi.
Questo libro ha degli ingredienti che lo rendono davvero bello: un casale particolare, l’ambientazione in Italia sulle colline toscane e tre diverse generazioni di donne che si incrociano creando un intreccio tra passato, presente e futuro.
È una storia che ti porta a riflettere, i personaggi con la loro riflessione mostrano come sia sempre possibile fare una seconda scelta se quella che si sta percorrendo non fa star bene.
La scrittura, la trama, i personaggi mi hanno fatta immergere dall’inizio alla fine nella lettura.
Amanda eredita il casale dalla nonna Elda al momento della morte. Lì entrerà in contatto con la parte nascosta, profonda della nonna; nel luogo troverà un pezzo della sua storia che la porterà a prendersi del tempo per riflettere, allontanarsi da due rapporti che la stanno spegnendo. Con la madre ha sempre avuto un rapporto problematico, e poi c’è il compagno a cui si sente legata per affetto ma non per amore.
Concludo con il consigliarvi questo libro, una storia dove amore, senso di famiglia e amicizia si muovono su un sottofondo creato da rimpianti, scelte dolorose da prendere e coraggio che serve per affrontarle.
Una cosa che ho compreso crescendo è che bisogna avere sempre il coraggio e la capacità di mettersi in discussione, questo porta a una crescita, a schiarirsi le idee, a sentirsi meglio con se stessi e gli altri.
Lo sentite anche voi il richiamo delle mille storie che mi stanno aspettando? Sono come sirene che mi ammaliano. Non mi rimane che salutarvi e rimandarvi alla prossima avventura librosa.
WHITE PAPER

