Mie adorate Peccatrici,
vi va uno spuntino? Io avevo un leggero languorino che dopo aver letto “PER IL TUO SAPORE” di Blue Chastain, è diventato fame: di cose buone, saporite e belle da vedere.
Quindi per ovviare a questa voglia improvvisa di piatti gourmet, vi porterò nella cucina del Roof Garden, dove lo chef e proprietario Otik ha composto una brigata dalle svariate personalità e problematiche che funziona alla perfezione e che oramai è diventata famiglia.
Proprio qui lavora Chloe, sous chef dal grande talento che si impegna all’inverosimile, perché per lei cucinare è un’ossessione, è lo scopo che la fa andare avanti: per lei la cucina del Roof è casa, cucinare è vita.
Le vicissitudini che le ha riservato la vita avrebbero potuto abbatterla, demoralizzarla, e invece l’hanno caricata di una forza oscura che può essere devastante per qualcuno, ma che per lei ha rappresentato la spinta che l’ha guidata e l’ha fatta diventare la migliore nel settore: la rabbia.
Però guai a chi le si avvicina al di fuori della cucina: nel privato è un riccio pieno di aculei impossibile da toccare, ha sigillato il cuore e tutta sé stessa in una scatola d’acciaio chiusa a doppia mandata che nessuno è riuscito ad aprire, neanche le sue amiche a cui mostra una maschera fatta di cinismo, battute taglienti e indifferenza.
E poi arriva Kyan, il nuovo sous chef, che conquista subito l’intera brigata, tranne Chloe che in lui riconosce qualcosa che li accomuna: quella stessa rabbia.
Non si fida, e fa bene, perché lui cerca vendetta: vuole buttare sul lastrico il ristorante.
Ma se prima i due sono in guerra, Kyan capisce che per portare a termine il suo compito, dovrà conquistare la fiducia di Chloe e allora cambia strategia insinuandosi piano piano nella sua scatola d’acciaio trovando la combinazione per aprirne il lucchetto.
Ma cosa ci troverà al suo interno?
Sarà come se l’aspettava?
Cosa dirvi di questa storia?
Che la sua protagonista mi ha conquistata come hanno fatto coloro che l’hanno preceduta.
Eh sì, perché questo è il sesto e ultimo volume della serie che parla di un gruppo di amiche “il club delle vergini”, tutte storie di rivalsa, resilienza e rinascita, che vi consiglio di recuperare se non le avete già lette.
Chloe è un personaggio dalle mille sfaccettature che l’autrice ha saputo ben delineare, che si è sentita sempre rifiutata e che nel momento in cui viene scelta, non se ne accorge perché è abituata alla negatività.
Con Zayn scoprirà che oltre alle capacità, alla caparbietà, all’impegno e alla fantasia, per rendere una ricetta speciale serve un ingrediente segreto che lei non conosceva… bè non vorrete mica che ve lo sveli?!
L’autrice ha una bella penna che è riuscita a farmi sentire le vibrazioni e le scintille che scorrono fra i due protagonisti e mi ha immersa nell’ordine caotico e chiassoso di una cucina in pieno movimento.
La terza persona usata, che molti non gradiscono, mi ha permesso invece di entrare completamente nella storia, senza dover ripetere le dinamiche per capire i due punti di vista.
Facciamo una cosa: io mi siedo in sala e aspetto che voi sperimentiate nuove ricette da farmi assaggiare, forza accendete i fuochi e mettetevi all’opera.
Ho bisogno di energie per correre verso una nuova avventura a caccia di emozioni
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Alla prossima lettura 
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia gentilmente concessa

