Ben trovate Peccatrici,
ho qui fra le mani un enemies to lovers scoppiettante, proprio di quelli che piacciono a me, ma non poteva essere altrimenti perché la penna di Paola Chiozza non mi delude mai. Ed ecco che torna una delle mie autrici preferite che con “ODIO A PRIMA VISTA” edito Always Publishing, che ringrazio per la collaborazione, ci porta in una rom-com che vi farà ridere e sorridere dall’inizio alla fine.
Ma partiamo subito con le presentazioni dei due protagonisti che più contrapposti di così non potevano essere.
Margaret vive la sua vita in funzione dell’ambiente: vegana, attivista, vorrebbe sfondare nel mondo della moda con i suoi abiti prodotti con materiali ecosostenibili, raccatta animali in difficoltà dà loro una casa e coltiva il suo orto. Il suo è un paese immerso nella natura, dove si respira aria pulita che profuma di salsedine, dove i raggi del sole riscaldano, dove ci si conosce tutti.
Purtroppo però, per problemi economici, è costretta a rinunciare a questo angolo di paradiso e a trasferirsi con i suoi genitori a Milton, con la speranza di riprendere in mano la situazione e fare ritorno nel più breve tempo possibile nella loro amata Helstone.
John è CEO delle acciaierie in cui lavora mezza città di Milton, colui che permette alle sue ciminiere di rendere perennemente grigio e plumbeo il cielo: freddo, temuto da tutti, nessuno ha il coraggio di incrociare il suo sguardo, lui è riuscito a riportare in auge la fabbrica di famiglia che era ormai in crisi.
Per una serie di circostanze, Margaret si troverà suo malgrado a fare un tirocinio che le serve per conseguire la sua laurea in scienze ambientali, proprio qui, in netto contrasto con i suoi ideali.
Per ovvie ragioni fra loro sarà odio a prima vista!
Non avete idea di quanto mi sia divertita a leggere questa storia: questi due personaggi così contrapposti fra loro, hanno dato vita a dialoghi frizzanti, a dei botta e risposta scoppiettanti. Lisa o Gretina o Papa Wojtyla, come la etichetta John, è una ragazza fermamente sicura di poter dare il suo contributo per un mondo migliore, diffidente verso il prossimo per traumi passati, porta quasi all’esasperazione le sue convinzioni ed è proprio questo punto che crea le basi per delle situazioni esilaranti.
Lui invece è abituato a chi gli rema contro, per questo Marge non lo sconvolge più di tanto ma, anzi, lo diverte provocarla. E il fatto che lei sia l’unica a mantenere il suo sguardo e a non abbassarlo mai, lo stimola e lo attrae.
La scrittura di Paola scorre velocemente, portandoti alla fine della storia sempre col sorriso sulle labbra e perché no, anche con qualche spunto di riflessione.
Oddio, cos’è tutta quella gente laggiù? Un’altra manifestazione sicuramente…vado a dare un’occhiata e ricordate che le rivoluzioni più grandi e belle partono da noi stessi 😉
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa

