Oggi la vostra Cosmy vi riporterà a Cairns…
Carissime Peccatrici,
Erika è una di quelle penne che una volta scoperte, non le lasci più.
Il suo stile è scorrevole, coinvolgente e magnetico. Ha quell’ empatia e quella naturalezza nel trasferire su carta emozioni contrastanti. Lei non ha bisogno di strategie narrative per arrivare ai suoi lettori. È un treno che passa e ti prende al volo e tu ti lasci trascinare nelle sue storie e ti ritrovi ad essere lì, col fiato sospeso e con la mente imbrigliata.
Ogni volta per me leggere un suo romanzo è come una full immersion nelle profondità umane dove le insicurezze, i timori e le preoccupazioni dei personaggi mi prendono a tal punto che non so dove finisca io ed inizino loro.
L’ immedesimazione risulta immediata e parola dopo parola sei lì ad innamorarti sempre più di Andrew e Chloe.
Ammetto comunque di essere stata tra quelle lettrici fastidiose che non appena hanno terminato di leggere ” Any distance” le hanno chiesto se avesse in mente un romanzo anche per questa coppia e quindi vi lascio immaginare che emozione abbia provato quando finalmente ha annunciato che sì, la storia stava per arrivare.
Il matrimonio dei loro migliori amici. Lei è la damigella d’ onore, lui è il testimone dello sposo. Sembrerebbero proprio la coppia perfetta di ogni cerimonia ma la lontananza, la differenza di età e obiettivi diversi li divideranno.
Eppure lei non riesce a resistergli e la loro passione risulta inevitabile, seppur ineluttabile…
” Siamo troppo ubriachi per ricordarci questa cosa”.
” Per me siamo troppo perfetti per non fare questa cosa “.
E mentre Chloe cerca di riorganizzare la sua vita, Andrew ha ripreso la sua vita a Boston.
Lei ha bisogno di prendersi un po’ di tempo per sé. Ormai da tempo, vive incastrata nel ricordo dei suoi genitori e il peso della responsabilità non fa altro che lasciarla senza respiro. Ha la sensazione di non aver vissuto davvero fino a quando non ha incontrato lui.
È Andrew ad averle insegnato il
” Qui e ora”, a godersi ogni momento, senza pensare al passato o al futuro.
Lui che non sa ancora riconoscere le sue emozioni e che non sa gestirle. Ossessionato dal non sentirsi mai abbastanza per i genitori, spera con tutto se stesso di non essere come il padre. Rabbia, delusione e dolore sono le uniche costanti nella sua vita fino a quando il suo sguardo in tempesta non si scontra con due gemme smeraldine e lì, col fiato incastrato nei polmoni, si sentirà impotente verso ciò che questa donna gli farà provare per la prima volta.
” È come se lei fosse entrata in ogni fessura più piccola della mia anima. Della mia esistenza.”
Lei è diventata la sua tentazione più grande. Solo lei lo scompone e ricompone, pur rimanendo una contraddizione vivente.
Un altro evento ben presto sconvolgerà l’ equilibrio precario di Chloe che si ritroverà a dover affrontare e andare oltre il dolore che sente prendere il sopravvento.
Palpabile il suo stato d’animo:
” Ti entra nel profondo, dentro le vene, le viscere, e raggiunge in silenzio il cuore, senza che te ne accorgi. Senza far nessun rumore”.
L’ evoluzione psicologica ed emotiva dei personaggi è ben delineata e particolareggiata.
Bellissima l’immagine evocativa della sofferenza, che spesso la protagonista ricorda a sé stessa, come monito per non mollare:
” A volte sentire vuoto, vuol dire solo avere spazio, spazio in più per qualcosa o qualcuno.
Uno spazio da riempire.”
E i nostri protagonisti sapranno riempire quello spazio o continueranno a fuggire?
Perché a volte per rinascere è necessario attraversarlo quel dolore e accettare il senso di vuoto.
E arriva un momento in cui perdi le parole e il silenzio avanza, urlando.
La dinamicità della narrazione è data dai loro tira e molla e dai continui passi in avanti e poi indietro che entrambi effettuano quando si fanno prendere dalle loro paure.
E mentre Chloe si nasconde dietro a delle bugie e a delle omissioni, Andrew sente di doversi difendere da lei, da ciò che gli fa provare e soprattutto dai suoi occhi che sembrano leggergli l’anima.
Sapranno andare oltre le regole? Oltre tutto? Perdonarsi e accettarsi?
Io che altro posso dirvi se non che ho amato persino le loro imperfezioni?
A presto, la vostra Cosmy😘
Ringrazio l’ autrice per la copia digitale gentilmente concessa.

