Mie adorate Peccatrici,
eccomi di nuovo a voi con una nuova lettura che vi condurrà nei meandri della mente ad osservare e a chiedervi se i sogni possono essere specchio della realtà o se, invece, è la realtà ad essere bella come un sogno.
Nella vita incontriamo tante varianti che delineano e forgiano il nostro carattere: il vissuto, i traumi, le belle esperienze, le persone che ci circondano, e tutte queste variabili servono a creare ricordi.
Ma se ad un certo punto i ricordi si perdono, andrà perduta anche una parte di noi, del nostro essere, del nostro carattere?
In “LOVING CAN HURT SOMETIMES” di Denise Spagnolo, è questo che continua a domandarsi Miranda che, dopo un incidente, perde la memoria che riguarda il suo ultimo anno di liceo.
Ma vale la pena ricordarlo o dimenticarlo non fa differenza?
A lei sembra di essere un puzzle incompleto, quelli a cui mancano quei pochi pezzi per ammirarne la bellezza nella sua totalità.
Ha tanti complessi la nostra Miranda, dovuti al suo sovrappeso e alimentati da chi dovrebbe sostenerla e invece l’affossa in continuazione.
E se proprio quei pezzi mancanti facessero la differenza per la sua autostima?
Con delicatezza, pazienza e costanza, Zac cercherà di riempire questi vuoti di cui lui faceva parte; per 5 anni ha preferito allontanarsi, ma adesso che l’ha rivista e che lei col suo sorriso è rientrata nuovamente nei suoi pensieri, è deciso a riprendersi ciò che ha perso, a costo di affrontare chi lo aveva ostacolato in passato.
Una bellissima storia d’amore di rinascita e rivalsa, la cui scrittura scorrevole vi permetterà di arrivare alla fine con facilità e trovare finalmente risposta ai tanti perché che vi porrete durante la lettura.
Quasi quasi vado in quella pasticceria laggiù a prendere due cupcake al cioccolato perché “uno è sempre troppo poco per essere felici” e poi comincio a correre, così smaltisco un po’, verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Ringrazio l’autrice per avermi omaggiata della copia digitale

