Buongiorno Peccatrici,
Parker S. Huntington e L.J. Shen scrivono a 4 mani “MY DARK ROMEO”, primo volume della serie “Dark Prince Road” portata in Italia da Always Publishing e in questo romanzo non assisteremo ad una storia di due moderni Montecchi e Capuleti, quanto più a dei velati riferimenti alla Bella e la Bestia. Anche se Romeo Costa non ha di certo le fattezze di un mostro e nell’animo non nasconde un romantico principe azzurro.
Così come è vero che Dallas Townsend, nonostante l’educazione morigerata e casta, è ben lontana dall’essere una remissiva e compita figlia di una famiglia benestante: purtroppo per il futuro sposo, è un’indomabile giovane donna che mal si piega alla gabbia dorata in cui è stata rinchiusa.
La storia inizia dalla bigotta e religiosa cittadina georgiana di Chapel Falls e si sviluppa a Potomac nel Maryland, dove i tropes “enemies to lovers” e “arranged marriage” sono perfettamente rispettati. Ciò che lega i protagonisti non è solo un matrimonio riparatore e finalizzato alle vendette, ma tra i due non corre il minimo rispetto l’uno dell’altra: non si stimano affatto, non si digeriscono e ognuno detesta visibilmente lo stile di vita del coniuge.
Nell’immensa villa di Romeo, prende il via una sorta di “Guerra dei Roses” dove i coniugi non se le mandano a dire: lui non tollera gli atteggiamenti selvatici e indisciplinati della sposa, lei di contro non accetta la sua totale indifferenza e insensibilità. La cosa divertente è vedere da una parte un maniaco della forma e del controllo e dall’altra una superficiale vanesia che brandisce la carta di credito come fosse una scimitarra.
Ma naturalmente, Dallas non è la sciocca e frivola ragazza del Sud che pensa solo al cibo e allo shopping sfrenato, e non è vero che non ha aspirazioni o progetti. Semplicemente i suoi non includono per forza lo sviluppo di una carriera lavorativa, ma qualcosa forse di più primordiale. E Romeo non è crudele per vezzo o mero sadismo: ha costruito una roccaforte inarrivabile intorno al suo cuore che espugnarla è una battaglia che difficilmente si potrà vincere.
La Shen e la Huntington danno voce ad un personaggio femminile frizzante e pieno di humour che se ne infischia delle buone maniere e che pur nell’inesperienza, dimostra di conoscere l’arte di attrarre e sedurre un uomo freddo come il marito.
Il protagonista maschile, dipinto come un b@stardo di prima categoria, sembra avere il pugno di ferro e un’anaffettività cronica verso chiunque, eppure non si accorge neanche di fare infinite concessioni alla sua irresistibile consorte.
Una delle massime più note di Oscar Wilde recita: “l’unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi”. Già, ma lo scrittore irlandese forse non aveva considerato che potesse subentrare la dipendenza…sia sessuale che emotiva.
La scrittura è agile e scorrevole e la trama godibile con sprazzi molto divertenti così come i dialoghi da docce fredde. Sicuramente incontrerà il favore di lettrici che amano questi risvolti e il saliscendi degli eventi, coi riflettori puntati su un uomo ombroso e cinico e una donna con molta verve e sogni nel cassetto da realizzare.
Io ringrazio la Always Publishing per questa collaborazione e vi auguro buona lettura.
Alla prossima.
Moira

