In collaborazione con Triskell Edizioni che ringrazio per la copia concessa
Buongiorno Peccatrici,
Rosemary Martins portano (sì, al plurale perché sono due le autrici) questo nuovo romanzo in Triskell Edizioni che scommette su “BURNING FOR YOU”, un contemporary Romance in chiave new adult perfettamente nelle loro corde e a loro immagine e somiglianza.
Scelgono consapevolmente di battere un tracciato che è familiare: la musica e con Leonardo sul palco o con una chitarra in mano ci riescono in pieno. No, non è esattamente una rockstar che riempie gli stadi e con un tour mondiale in corso, ma chissà, forse un giorno lo diventerà. E non è neanche un gigolò di professione, ma questo Blake non lo sa quando decide, in un impeto sovversivo, di contattarlo.
Lei, studentessa benestante e con un cognome importante, ha l’autostima sotto il tappeto persiano; no, non perché sia un brutto anatroccolo o una nerd sfigata, tutt’altro, ma evidentemente ciò che fa non è mai abbastanza, la pressione è soffocante e quando ha mostrato disagio e insofferenza, aveva già un bollino e un’etichetta addosso. Ecco perché un professionista distaccato e ligio al dovere, potrebbe farla sentire più leggera e senza il peso delle aspettative.
Leonardo non solo non è chi dice di essere, ma ricopre più di un ruolo sul palcoscenico di questa pantomima con una cassaforte di segreti a cui a nessuno concede la combinazione. Blake stessa ne ha, ma li maschera per vergogna, per l’insicurezza che altri le hanno cucito, per la paura di osare, di non essere capita e di avere il diritto di pretendere.
Il romanzo sembra “facile” per le intromissioni di un terzo personaggio un po’ fuori dalle righe, frizzante e divertente che aiuta a modulare le parti più cupe e introspettive, quelle ombre dietro cui si nasconde Leo, il marchio che gli si è tatuato sottopelle, le corde astringenti che non gli permettono di muoversi e la convinzione di essere nefasto, sbagliato, non solo per Blake.
La narrazione sciolta e fluente, rende agile la lettura e la comprensione degli stati d’animo, dei cambi di registro e dell’evoluzione di entrambi, specie nella figura femminile: a Blake bastava solo sentirsi accettata e vista realmente per poter smettere di vestire i panni della remissiva e con la testa bassa. E a Leo serviva una presenza costante che non giudicasse, non voltasse le spalle, ma aprisse invece le braccia per accoglierlo.
“BURNING FOR YOU” ha una prospettiva logica senza essere pedante, godibile e genuino, ‘accaldato’ nelle parti spicy e onesto – seppur laccato di bugie, silenzi evasivi e frasi laconiche – quando i protagonisti si guardano negli occhi: ciò che non si riesce a esprimere con i gesti e la voce, viene interpretato attraverso le parole delle canzoni (che io sospetto abbiano la firma della Martins).
Buona lettura Peccatrici, io vi aspetto la prossima volta.
Moira



