Buongiorno peccatrici,
eccomi qui con una nuova storia… e questa volta non so davvero da dove iniziare 🤔
Facciamo un bel respiro profondo e cerchiamo di dare un senso a tutto.
Non vi nascondo che scrivere questa recensione mi mette un po’ di ansia: mi sento come quando sei a scuola prima di un’interrogazione… sai di aver studiato, ma all’improvviso hai un vuoto di memoria.
Partiamo dalle basi:
Titolo: Meet Me Here #1 Hawthorne Academy Series
Autrice: Naike Ror
Editore: Always Publishing (che ringrazio per la collaborazione)
Detto questo, passiamo alla parte importante: cosa si è inventata stavolta la Ror?
Siamo davanti a una trilogia multi POV (ben 6 punti di vista!), in cui ogni volume è dedicato a una coppia diversa, mentre gli altri personaggi restano presenti e diventeranno protagonisti nei libri successivi.
Quindi sì peccatrici, avete capito bene: tre volumi da leggere in ordine, con più voci narranti e storie che si intrecciano.
In questo primo libro, i protagonisti principali sono Asher Kingswell e Juliet Dowson.
Ci troviamo tra le aule della prestigiosa Hawthorne Academy, uno dei college piĂą esclusivi del Connecticut.
In cima alla piramide ci sono i Golden Ones dai nomi altisonanti che fanno il bello e il cattivo tempo, sono loro che decidono chi può salire e chi deve scendere
E al vertice c’è lui, Asher: il re indiscusso. Perfetto, controllato, sempre impeccabile. Capitano della squadra di football, amato da tutti.
Ma qualcosa sta per cambiare.
L’arrivo di Juliet, una nuova studentessa entrata grazie a una borsa di studio, metterà in discussione tutte le certezze di Asher.
Juliet ha già affrontato troppo nella sua giovane vita, questa è la sua occasione per costruirsi un futuro migliore. Ma sa anche che varcare quelle porte significherà cambiare tutto.
All’inizio prova a mantenere un profilo basso, concentrandosi solo sugli studi. Ma non sempre le cose vanno come previsto… e lo scoprirà nel modo peggiore.
Perché tra lei e i Golden Ones c’è una guerra silenziosa.
Lo scontro con Asher è immediato: lei non si piega, lo sfida con la sua indifferenza e il suo rifiuto delle regole da lui imposte.
Lui, abituato ad avere il controllo su tutto, non riesce a tollerarlo.
Juliet capisce presto che, per sopravvivere in quell’ambiente, dovrà tirare fuori gli artigli.
Sì, sopravvivere… perché lì dentro, se non sei accettato dai Golden Ones, vivere davvero non è un’opzione.
Ogni volta che leggo questa autrice riesce a farmi sognare. La sua penna crea dipendenza: ti trascina in un vortice di emozioni, tra batticuore e tensione, al punto che non sai se maledirla o venerarla.
Il mio mood durante la lettura?
Un continuo passare da:
“Ma cosa hai scritto stavolta?!”
a: “Sei un genio del male!”
Ho imprecato, sospirato e sofferto insieme ai protagonisti.
La Ror è riuscita a costruire una rete di mistero che ti accompagna fino all’ultima pagina… lasciandoti con un solo pensiero:
“E adesso come faccio ad aspettare il prossimo volume?!”
Lo so, mi sto dilungando troppo (e non è da me), ma ci sarebbe ancora tanto da dire.
A questo punto però lascio a voi il piacere di scoprire cosa si nasconde davvero dietro le porte della Hawthorne Academy.
Io ho bisogno di staccare… e nell’attesa del secondo volume mi tuffo in nuove avventure.
Spero di leggere presto anche il vostroparere su questo folle gruppo.
La vostra,
Mary đź’ś



