“MEET ME HERE”(#1 Hawthorne Academy Series) di Naike Ror

26 Mar, 2026

Recensione di

Buongiorno peccatrici,

eccomi qui con una nuova storia… e questa volta non so davvero da dove iniziare 🤔

Facciamo un bel respiro profondo e cerchiamo di dare un senso a tutto.

Non vi nascondo che scrivere questa recensione mi mette un po’ di ansia: mi sento come quando sei a scuola prima di un’interrogazione… sai di aver studiato, ma all’improvviso hai un vuoto di memoria.

Partiamo dalle basi:

Titolo: Meet Me Here #1 Hawthorne Academy Series

Autrice: Naike Ror

Editore: Always Publishing (che ringrazio per la collaborazione)

Detto questo, passiamo alla parte importante: cosa si è inventata stavolta la Ror?

Siamo davanti a una trilogia multi POV (ben 6 punti di vista!), in cui ogni volume è dedicato a una coppia diversa, mentre gli altri personaggi restano presenti e diventeranno protagonisti nei libri successivi.

Quindi sì peccatrici, avete capito bene: tre volumi da leggere in ordine, con più voci narranti e storie che si intrecciano.

In questo primo libro, i protagonisti principali sono Asher Kingswell e Juliet Dowson.

Ci troviamo tra le aule della prestigiosa Hawthorne Academy, uno dei college piĂą esclusivi del Connecticut.

In cima alla piramide ci sono i Golden Ones dai nomi altisonanti che fanno il bello e il cattivo tempo, sono loro che decidono chi può salire e chi deve scendere

E al vertice c’è lui, Asher: il re indiscusso. Perfetto, controllato, sempre impeccabile. Capitano della squadra di football, amato da tutti.

Ma qualcosa sta per cambiare.

L’arrivo di Juliet, una nuova studentessa entrata grazie a una borsa di studio, metterà in discussione tutte le certezze di Asher.

Juliet ha già affrontato troppo nella sua giovane vita, questa è la sua occasione per costruirsi un futuro migliore. Ma sa anche che varcare quelle porte significherà cambiare tutto.

All’inizio prova a mantenere un profilo basso, concentrandosi solo sugli studi. Ma non sempre le cose vanno come previsto… e lo scoprirà nel modo peggiore.

Perché tra lei e i Golden Ones c’è una guerra silenziosa.

Lo scontro con Asher è immediato: lei non si piega, lo sfida con la sua indifferenza e il suo rifiuto delle regole da lui imposte.

Lui, abituato ad avere il controllo su tutto, non riesce a tollerarlo.

Juliet capisce presto che, per sopravvivere in quell’ambiente, dovrà tirare fuori gli artigli.

Sì, sopravvivere… perché lì dentro, se non sei accettato dai Golden Ones, vivere davvero non è un’opzione.

Ogni volta che leggo questa autrice riesce a farmi sognare. La sua penna crea dipendenza: ti trascina in un vortice di emozioni, tra batticuore e tensione, al punto che non sai se maledirla o venerarla.

Il mio mood durante la lettura?

Un continuo passare da:

“Ma cosa hai scritto stavolta?!”

a: “Sei un genio del male!”

Ho imprecato, sospirato e sofferto insieme ai protagonisti.

La Ror è riuscita a costruire una rete di mistero che ti accompagna fino all’ultima pagina… lasciandoti con un solo pensiero:

“E adesso come faccio ad aspettare il prossimo volume?!”

Lo so, mi sto dilungando troppo (e non è da me), ma ci sarebbe ancora tanto da dire.

A questo punto però lascio a voi il piacere di scoprire cosa si nasconde davvero dietro le porte della Hawthorne Academy.

Io ho bisogno di staccare… e nell’attesa del secondo volume mi tuffo in nuove avventure.

Spero di leggere presto anche il vostroparere su questo folle gruppo.

La vostra,

Mary đź’ś

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: MEET ME HERE
Autrice/Autore: Naike Ror
Data di Uscita: 06/03/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: Hawthorne Academy
Numero/Volume: 1
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 480

Trama

Alla Hawthorne nessuno è davvero innocente.

E l’amore è solo un’altra arma.

Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo.

Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo.

Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, l’élite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore.

Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene “da fuori”.

Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no.

Al vertice c’è Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza.

Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino all’arrivo di Juliet.

Asher è seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dell’anno.

E quando il suo fascino si mescola all’arroganza, la rivalità diventa immediata.

Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono.

E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato.

Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde però un desiderio che non può permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca.

L’unica persona che Asher vuole proteggere è sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina.

Tra alleanze fragili, rivalitĂ  feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso.

C’è chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo.

E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, l’attrazione tra Juliet e Asher è un rischio troppo elevato per essere ignorato.

Perché alla Hawthorne l’amore non è una distrazione: è una debolezza da usare contro di te.