Recensione Doppia “IL VALZER DELLA LIBELLULA” (#1 Agreements Agency Series) di Camocardi,Greco,Redeghieri,Riboni

23 Apr, 2026

Recensione di

📚📚📚 DEBBY 📚📚📚

Mie adorate Peccatrici,

siete pronte a salire in carrozza con me e Lady Marianna per affrontare un lungo viaggio che ci donerà grandi emozioni?

Allora munitevi di veletta per nascondere il vostro viso ai più e non dimenticate il ventaglio dietro cui spettegoleremo senza dare troppo nell’occhio.

Comincia la nostra avventura con “Agreements Agency Series” una collection di ben 9 libri scritti da 9 autrici, ognuna col suo stile inconfondibile.

Un viaggio lunghissimo tra liaison inaspettate, amori giovani ma anche maturi, matrimoni di convenienza e storie che vi ruberanno il cuore, il tutto condito dal fascino della prima metà del 1800.

Chi ha avuto l’onore di aprire le danze con “IL VALZER DELLA LIBELLULA”?

Bè non si sono risparmiate perché le autrici in questione sono ben 4: Anna Grieco, Francesca Redeghieri, Barbara Riboni e Mariangela Camocardi.

Penserete che ne sia uscito un bel minestrone, e invece ho il piacere di smentirvi, perché è talmente tutto così ben amalgamato ed equilibrato che sembra scritto da un’unica penna.

Abbiate pazienza, lo so che siete in trepidante attesa di sapere un po’ di cosa parla, vi accontento subito.

Lady Olivia St.Clair, una giovane donna, resa libera dalla dipartita del marito, decide di seguire il fratello vicario a Londra, per lei affrontare l’ignoto è sicuramente più appetibile della mancanza di futuro che invece avrebbe avuto se fosse rimasta nel suo paese d’origine.

La vedovanza le riserva una sorta di scudo e di lascia passare che è intenzionata a sfruttare il più possibile. Oltre ad essere bella e discreta, Olivia ha un talento che non tutti possono vantare: ascolta i silenzi, interpreta gli sguardi, capisce le aspirazioni di chi le sta intorno, riesce a cogliere le affinità tra le persone e tesse legami con delicatezza, guidando i cuori verso il loro destino.

La sua perspicacia e la sua abilità le permettono di muoversi fra le pieghe dorate dell’aristocrazia e perché no sfruttare questo suo dono a proprio vantaggio, per poter essere davvero libera e indipendente da qualsiasi protezione maschile.

Ma c’è qualcuno nell’ombra che l’aiuta, perché per riuscire al meglio a intessere legami, ha bisogno di informazioni e segreti che la possano spingere nella giusta direzione.

Chi meglio di Benjamin Blake, proprietario del Carnaby Club, ove si sollazzano con i loro vizi tutti i nobili di Londra?

Lui che i segreti li vede e li copre ed è in grado di soddisfare ogni richiesta dei suoi clienti con precisione e rapidità.

Ma ogni informazione ha un prezzo e se si è sempre accontentato di ricompense pecuniarie, quelle non gli bastano più, ora vuole riuscire a prendere quella donna che come un’ombra gli sfugge ogni qualvolta cerca di avvicinarla.

La reticenza di Olivia lo stuzzica e stimola il suo istinto di cacciatore. Lei è misteriosa e seducente, bella senza la consapevolezza di esserlo, non una donna da dominare o possedere ma da contemplare e venerare, non riesce a placare questa sua attrazione.

Olivia ambisce alla libertà, quella vera che potrebbe renderla indipendente in tutto e per tutto, per questo ha un grande progetto da realizzare ma ha bisogno di un aiuto economico importante che solo Benjamin può darle.

Un ostacolo che ha paura di affrontare perché cedergli significa calare la maschera che è abituata a indossare, lui non è come gli altri uomini ed è questo che la spaventa maggiormente.

La rabbia che finora l’ha guidata e l’ha tenuta lucida, nascosta dietro un velo di freddezza e di audacia, tenendo fuori ogni tipo di emozione, rischia di sciogliersi per dar spazio a sentimenti che la rendono inquieta e insicura.

Basta una notte e Benjamin riesce a raggiungere la parte più profonda e ferita della sua anima, con delicate carezze la fa sentire speciale, non è solo passione la loro ma è un qualcosa che va oltre le loro maschere, qualcosa che rende potenti entrambi, finalmente visti e compresi, un senso di appagamento che li inebria senza nessun dolore, uguali nel peso dei segreti, dei rimorsi, delle cicatrici e dei turbamenti interiori che ognuno di loro portava sulle spalle.

E Olivia rinasce.

Olivia sceglie.

Olivia costruisce per sé.

Olivia torna a vivere.

Benjamin è entrato in punta di piedi, non ha preteso, non si è imposto ma è stato scelto e ora si ritrova spalle al muro, disarmato e inerme di fronte a quei sentimenti che ha sempre evitato.

“Ci vuole coraggio per aprire una porta che fa paura” e loro lo avranno questo coraggio?

Una storia bellissima e travolgente, resa armoniosa dalle penne delle 4 autrici che si sono susseguite in un ritmo leggero e delicato senza che me ne accorgessi.

Un viaggio nel tempo che ha saputo coinvolgermi in atmosfere lontane dalle nostre abitudini, ove le regole dell’epoca obbligano le donne al silenzio, e dove Olivia non vuole tacere, ma ha fame di esprimere e vivere la sua volontà.

Una protagonista che con la sua caparbietà e la sua maschera di imperturbabilità, sotto la quale nasconde fragilità e desideri, e con la sua voglia di riscatto e indipendenza, è riuscita a conquistarmi.

Posso esimermi dall’esprimere un parere anche su Benjamin?

Assolutamente no, come potrei.

Lui è un uomo fatto di ombre ma che all’interno contiene una luce talmente splendente che solo lui non vede. Capace di percorrere chilometri solo per sentire la risata di una bambina, capace di chiedere scusa alla servitù (che adesso sembrerebbe scontato ma per l’epoca non lo era affatto), capace di percepire i tumulti di una donna solo dal suo sguardo e prendersene cura con delicatezza.

Un uomo che non si impone ma che aspetta con pazienza di essere scelto.

Una storia dove l’amore vero porta salvezza.

Io e Lady Marianna abbiamo pronto il nostro carnet per il prossimo ballo e non vediamo l’ora di volteggiare nuovamente sulle note del prossimo valzer. E voi siete pronte a seguirci?

Allora salite in carrozza, ci vediamo alla prossima lettura 😘

Debby

📚📚📚 MARY 📚📚📚

Buongiorno Peccatrici,

eccomi qui con una nuovissima avventura, perché per me è la prima volta che mi avvicino a questo genere di romance, il Regency, e ringrazio Debby per questo.

Ovviamente abbiamo iniziato insieme questa avventura composta da 9 volumi: questo è solo il primo e, come si suol dire, chi ben comincia è a metà dell’opera. “IL VALZER DELLA LIBELLULA” di Mariangela Camocardi, Anna Grieco, Francesca Redeghieri e Barbara Riboni.

Inizio facendo i complimenti alle quattro autrici, perché sono state davvero molto brave. Pur essendo in quattro, sono riuscite ad amalgamare lo stile e il modo di esprimersi, tanto che durante la lettura sembrava scritto da un’unica persona e non si notavano differenze.

Di cosa parla questa storia?

Voglio soffermarmi poco su questo, perché ne ha già parlato ampiamente Debby nella recensione precedente.

Faccio solo un breve riepilogo dei due protagonisti: Lady Olivia St Clair, giovane vedova del mondo nobiliare della Londra dell’Ottocento, che dopo la morte del marito decide di abbandonare il paesino in cui era nata e, insieme al fratello, importante figura della chiesa locale, trasferirsi a Londra.

Arrivata lì, inizia a frequentare i salotti della nobiltà e, durante uno di questi incontri, fa la conoscenza di Benjamin Blake.

Un uomo dal passato misterioso: nessuno sa come sia riuscito a crearsi il suo prestigioso nome e ad accumulare la fortuna che possiede. È il proprietario del Carnaby Club, un locale dove ogni cliente dà libero sfogo ai propri desideri più nascosti.

Non vi dico altro, ma voglio condividere cosa ho provato leggendo per la prima volta questo genere.

All’inizio, non vi nascondo che ho faticato un po’ a entrare nel linguaggio utilizzato per narrare le vicende. Ma, andando avanti nella lettura, sono rimasta affascinata dal modo in cui i protagonisti si relazionano tra loro.

La delicatezza e la sensibilità dei dialoghi coinvolgono non solo a livello emotivo, ma anche mentale. È facile immaginare scene descritte nei minimi dettagli, ma qui la forza sta proprio nel “vedo non vedo”.

Il legame che si crea tra i due protagonisti è fatto di delicatezza e coinvolgimento totale. Non c’è la classica scena esplicita che spesso si cerca nel romance, ma l’unione di due individui che cercano, in ogni modo possibile, di viversi.

Ed è proprio questo a rendere il legame tra Olivia e Benjamin così intenso e credibile.

D’altronde, stiamo parlando dell’Ottocento, un periodo in cui anche solo sfiorare una donna non era consentito, figuriamoci interagire in modo diretto o esplicito: inconcepibile.

È un tempo storico in cui la donna è vista come un oggetto di scambio.

Parte fondamentale del racconto è l’emancipazione che Olivia cerca per affermarsi come individuo, come donna e non come oggetto, cosa che fino al trasferimento a Londra non le era mai stata concessa.

Una lotta contro una realtà che la soffoca, dove per anni ha dovuto indossare una maschera per sopravvivere in un mondo costruito per gli uomini.

Ed è una battaglia che non ha intenzione di perdere, lasciandosi alle spalle tutto ciò che l’ha costretta a una vita effimera.

Il contrasto tra il potere maschile dell’epoca e il senso di inadeguatezza vissuto dalle donne è molto forte e attraversa tutto il racconto.

Questo primo volume è stato per me una scoperta: un inizio delicato ma coinvolgente, capace di farmi apprezzare un genere che non avevo mai esplorato prima.

Una storia che non punta sull’eccesso, ma sull’intensità dei sentimenti e sulla crescita dei personaggi.

Se questo è solo l’inizio, sono davvero curiosa di scoprire cosa mi riserveranno i prossimi volumi.

Mentre aspettiamo i vostri commenti, io e Debby ci intratteniamo in uno dei salotti in cui siamo state invitate per un tè in compagnia, in attesa del prossimo capitolo di questa avvincente avventura.

La vostra,

Mary

Ringraziamo le autrici per la copia cartacea che ci è stata gentilmente omaggiata

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Il VALZER della Libellula
Data di Uscita: 16/03/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: Agreements Agency
Numero/Volume: 1
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 303

Trama

𝗨𝗻 𝘃𝗮𝗹𝘇𝗲𝗿 𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗶𝗻𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲.

𝗜𝗹 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗿𝗿𝗲𝗾𝘂𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗹𝗹𝘂𝗹𝗮.

𝗘 𝘂𝗻 𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘃𝗮 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼.

Benjamin Blake è un uomo potente che conosce il buio e lo governa.

La vita non è stata gentile, ma lui ha imparato a domarla per ottenere sempre ciò che vuole.

Il Carnaby Club è il suo regno fatto di fumo, segreti e verità sussurrate a bassa voce.

Lady Olivia St Clair, invece, è fatta di luce e di spine.

Elegante, impeccabile e determinata a raggiungere i suoi obiettivi.

Ma dietro ai sorrisi misurati e alle frasi educate, si cela un altro mondo, una stanza chiusa a chiave piena di ombre.

Quando entra nella vita di Benjamin lo fa danzando, leggera e irresistibile come una libellula sull’acqua.

I loro mondi sono agli antipodi, eppure basterà un ballo, perché tutto inizi a cambiare ritmo.

Tra scandali che profumano di seta e verità che bruciano sotto la pelle, Benjamin e Olivia scopriranno che certe attrazioni arrivano come tempeste e non se ne vanno senza lasciare un segno.