Buongiorno peccatrici,
eccomi qui, a caldo, dopo aver letto il mio primo romanzo con protagonisti mutaforma: Knot Me, Knot Me Not di T. Enderly, primo volume della serie Draghi innamorati.
Per chi, come me, è alle prime armi con questo genere, il termine “mutaforma” indica una creatura fantastica o mitologica capace di cambiare il proprio aspetto fisico, assumendo sembianze umane, animali o di altri elementi della natura.
Ed è proprio quello che succede ai nostri protagonisti.
Abbiamo Thiessen, un piccolo uccellino appartenente alla famiglia degli Agapornis, meglio conosciuti come “gli inseparabili”, e Tamlyn, un maestoso drago piumato.
Quindi sì in sintesi parliamo di : un uccellino 🐦 e un drago 🐉.
Le novizie del genere, come me, staranno pensando: “E ora che succede?”
Semplice, peccatrici: inizia la storia 😏.
Per praticità chiameremo Thiessen “Thi” e Tamlyn “Tam”.
Thi, proprio per la sua natura di inseparabile, crede profondamente nell’esistenza dell’anima gemella. Nella sua vita, però, non aveva mai incontrato la persona giusta… fino al giorno in cui, durante un matrimonio, vede Tam.
Da quel momento capisce che lui è il suo compagno destinato. Nonostante la sua timidezza e la sua insicurezza davanti alla maestosità del drago, trova il coraggio di avvicinarsi e… sì, si sposano.
Tam, invece, essendo un drago, non crede nell’idea di avere un compagno predestinato. I draghi sono creature solitarie, gelose dei propri spazi e della propria indipendenza. Nonostante questo, decide di accettare questa unione e di concedersi una possibilità.
Lo so, è difficile spiegare e far comprendere appieno quello che accade, ma vi assicuro che tra loro nascerà un rapporto fatto di conoscenza, fiducia e rispetto reciproco.
Entrambi cercheranno di andare incontro alle esigenze dell’altro e di costruire quella famiglia che Thi ha sempre saputo di desiderare e che Tam, invece, non immaginava di volere.
Non vi dico altro: leggetelo.
Posso solo dirvi che, essendo il mio primo approccio a questo genere, mi sono davvero divertita, soprattutto in alcune situazioni molto particolari.
Vi consiglio di affrontare questa lettura senza soffermarvi troppo su ciò che avviene, ricordandovi sempre che stiamo parlando di esseri mutaforma, con caratteristiche sia umane che animali, dove spesso prevalgono gli istinti della loro natura.
Eppure, nonostante tutto, non mancano l’amore, il rispetto, il senso della famiglia, l’amicizia e la fiducia verso la persona amata.
È una storia che va oltre il concetto di individuo e di specie, e che mette al centro l’essenza dei sentimenti e il legame tra due creature apparentemente molto diverse, ma che il destino ha deciso di far incontrare.
Che dirvi, amiche?
Sono rimasta sorpresa, incuriosita e pienamente soddisfatta di questa mia prima esperienza in questo mondo fantastico. Spero che anche voi darete una possibilità a Thi e Tam.
Ringrazio l’autrice per avermi voluta in questo percorso di uscita della sua storia e non vedo l’ora di leggere il secondo volume della per scoprire cosa ci aspetterà.
Nel frattempo mentre aspetto i vostri commenti… io vado alla ricerca di nuove avventure da condividere con voi.
La vostra Mary
Ringrazio l’autrice per la collaborazione e la copia digitale gentilmente concessa.




