“L’ULTIMA BOZZA DI VITTORIA SPADA” di Paolo Michele La Rosa

16 Lug, 2026

Recensione di

Eccomi, peccatrici, con la mia ultima lettura.
Posso partire con un bel WOW?!
Il Romanzo mi è davvero piaciuto e mi ha trasportato in una storia fatta di suspance, cose nascoste e misteri da scoprire.
La protagonista è Olimpia Ferrante, una death cleaner: il suo lavoro consiste nel ripulire la casa delle persone defunte. Ammetto che ero all’oscuro di questa professione, o meglio non mi ero minimamente preoccupata del fatto che esistesse, ma l’autore spiega nei minimi dettagli tutto quello che si cela dietro questo lavoro.
All’inizio abbiamo infatti un primo assaggio di quello che fa, ma soprattutto di quanto la Ferrante è maniacale. Ci viene mostrato anche nei momenti di vita quotidiana: la fetta di pane tagliata in un certo modo, la tazza messa in quel determinato posto…
A me Olimpia fa impazzire!
Poi troviamo il coinquilino Lazzaro che, con il suo accento toscano, ha vinto tutto; passa le giornate a combinare guai e a riempire la sua casa di oggetto sottratti qua e là essendo lui un ex ladruncolo, ma anche un gran accumulatore, con un cuore molto fragile – e nel corso della storia si capirà il perché.
La nostra protagonista viene contattata per fare il lavoro a casa Spada a Poggio delle Muse, un borgo dell’Umbria, con la garanzia di essere pagata profumatamente. Parte quindi verso casa di Vittoria Spada per compiere il suo lavoro al meglio e indovinate chi si intrufola in questo viaggio?! Eh, sì, proprio Lazzaro! La accompagnerà e supporterà per tutto il tempo investigando e compiendo reati per Olimpia. La scena che si ritrovano davanti arrivati alla Villa è strana e inspiegabile. Vittoria era una scrittrice famosissima che ha scritto tanti romanzi, ma quando trovano il suo corpo senza vita nello studio, questo è completamente vuoto… Chi è che, senza essere visto, può svuotare un’intera stanza?
Ecco quindi che inizia la pulizia generale della casa. Olimpia cataloga tutto quello che può; in più, grazie a Lazzaro che perlustra il perimetro, iniziano a pensare che la morte della Spada non sia proprio naturale. Tra una supposizione e l’altra ci troveremo insieme al maresciallo Orsi a seguire la faccenda e la situazione si farà davvero interessante.
Sembra che molti potessero avere interesse nell’eliminare Vittoria, ma la domanda è… perché? Perché una donna così tanto acclamata dovrebbe essere così “odiata”? Olimpia non si dà per viinta e vuole assolutamente trovare il colpevole, ma soprattutto capire cos’è successo in quella casa. Tutti sono sospettati, ma chi sarà il vero colpevole?
Ho paura a dire troppo, ma questo libro mi è piaciuto molto, ha avuto la capacità di tenermi incollata fino alla fine perché qualsiasi supposizione facevo inizialmente dovevo rivalutarla perché era sbagliata. Ovviamente non finisce qua, sarà pieno di antagonisti un po’ simpatici e un po’ no che ti fanno o meno sospettare di loro. Diciamo che la suspance e il pathos non mancano e di certo finché non scopri tutto, hai proprio voglia di arrivare all’ultima pagina.
Quindiz che dire: io ve lo stra- consiglio, poi ditemi che ne pensate.
Baci, Lisa.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: L'ultima bozza di Vittoria Spada
Autrice/Autore: Paolo Michele La Rosa
Data di Uscita: 15/06/2026
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 207

Trama

Olimpia Ferrante mette ordine nelle case dei morti.
Catalogare, etichettare, eliminare: ogni cosa ha il suo posto. Anche il lutto. Anche i segreti.

Quando viene chiamata a Villa Spada per occuparsi degli effetti personali di Vittoria Spada, regina incontrastata del romance italiano, Olimpia pensa di trovarsi davanti all’ennesima vita da inscatolare. Ma lo studio della defunta è vuoto. Troppo vuoto. Ripulito con una precisione quasi offensiva.

E Vittoria, a quanto pare, ha lasciato dietro di sé molto più di romanzi, scandali e copertine patinate.

Tra un maresciallo disordinato, un ex ladro impossibile da controllare, una ghostwriter piena di rabbia e un editore pronto a trasformare un cadavere in bestseller, Olimpia si ritrova dentro un’indagine dove ogni oggetto mente, ogni stanza nasconde qualcosa e persino i morti sembrano avere fretta di parlare.

Ironico, tagliente e irresistibilmente ordinato.
L’Ultima Bozza di Vittoria Spada è un giallo brillante in cui il caos non è mai casuale.
E qualcuno, prima o poi, dovrà pur rimettere tutto al suo posto.