“I PESCATORI” (#2 Infidelity Series) di C.P. Harris

30 Set, 2026

Recensione di

In collaborazione con Quixote Edizioni che ringrazio per la copia concessa

Buongiorno infedelissime Peccatrici,

ad agosto è uscito il secondo volume della “Infidelity Series” di C.P. Harris edito Quixote Edizioni: “I PESCATORI” e sicuramente il titolo pone degli interrogativi o magari solleva qualche perplessità. Vi tolgo il dubbio: non squamano pesci e non usano reti a strascico.

Questa serie – se non si fosse capito – tocca il tema delle infedeltà: non è un processo al tradimento, non è nelle intenzioni di questa bravissima autrice americana condannare o assolvere la violazione di patti esclusivi di natura sentimentale/sessuale. Non giustifica il perché, ma attenziona i moti ondosi che si agitano in chi li compie.

Franklin Kincade ha tutto: i soldi, il potere, il prestigio e una famiglia alla quale sa di aver sottratto invece di dare. Ha creato un microcosmo che funzionasse per la moglie e i figli, ma è coscio delle sue negligenze affettive, delle distanze di cui ne patisce i vuoti pur essendone lui stesso l’artefice. E a 45 anni ci arriva in totale debito d’ossigeno.

Leland Meadows vive alla giornata: lavori a chiamata, affitto e bollette, sogni e ambizioni detti tanto per dire e tutte le finestre chiuse. Per paura di cadere. Bellissimo, seducente e accogliente, non cerca nulla in un uomo apparentemente risoluto ma malinconico come quello con cui si trova sul tetto di un palazzo. Ma spesso i silenzi, come le parole, sono un paracadute sulle spalle che entrambi portano come misura di sicurezza. Le altezze, le vertigini, la testa che gira, le gambe che tremano e il petto che si stritola, sono salti troppo distruttivi per due codardi emotivi come loro che mentono perché manca il coraggio di essere autentici.

Uno in lotta da una vita con sé stesso e che rischia una catastrofe familiare che non può concedersi, l’altro votato all’autoconservazione per non correre il pericolo di essere gettato nella sezione “scarti”. Eppure. Eppure si lanciano proprio con quel paracadute che però non si apre al momento giusto. Le spirali ascendenti e discendenti che li trascinano in una bolla che altro non è che un vicolo stretto, dove incanalano aria nei polmoni per poi toglierla, liberare istinti, ma sentire urlare i sensi di colpa. Per fare la cosa giusta, per lasciare andare invece di accettare quali siano le priorità vitali.

Questo è il terzo libro di C.P. Harris che leggo e non mi meraviglia ciò che ho trovato ne “I PESCATORI”: i tormenti dell’anima di Franklin e Leland sono affannosi, quasi soffocanti, che assillano la mente e rallentano il cuore. Sono due treni in corsa su rotaie precarie e instabili lungo un viaggio pieno di tornanti a strapiombo sul burrone e nessuno dei due sa se raggiungeranno mai la destinazione.

L’autrice alza i toni quando i due sono a contatto fisico: la foga, la possessione, la rabbia, sono l’esternazione di emozioni violente e necessarie che vanno al di là della semplice passione focosa, utilizzando sempre una cifra stilistica che non è respingente, ma è attrattiva visiva e sensoriale.  Non è tenera la Harris, ma a lei serve essere famelica coi suoi personaggi o non risulterebbero così performanti. E riesce a trovare anche lo spiraglio giusto per offrire docilità e connessione tra due esseri così pieni di sfumature e ricchi di colori.

Eh sì, probabilmente alla fine pescano, ma non nel mare, ma dentro loro stessi.

Buona lettura Peccatrici, aspetterò con impazienza il terzo volume.

Moira

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: I PESCATORI
Titolo Originale: THE FISHERMEN
Autrice/Autore: C.P. Harris
Data di Uscita: 17/08/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: Infidelity Series,
Numero/Volume: 2
Genere: MM Romance
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 478

Trama

A venticinque anni, Leland Meadows ha pianificato la sua vita in base a quattro regole fondamentali:
Mai stringere una nuova amicizia.
Non avere sogni né ambizioni.
Solo avventure occasionali che non durino più di una notte.
Nessuna relazione seria. Mai.
Leland cerca sicurezza, non delusioni e non vuole finire con il cuore in pezzi.
Un giorno, riceve un’offerta che non può rifiutare. L’affitto sta per scadere e la società di catering per cui lavora la sorella del suo migliore amico ha bisogno di un cameriere per l’evento più importante dell’anno.
Leland accetta il lavoro, ma accade l’inimmaginabile: quelle regole che ha seguito con tanta attenzione non hanno alcuna possibilità davanti a Franklin Kincaid.
Franklin Kincaid ha vissuto nella menzogna fino a quarantacinque anni e adesso la vita sta chiedendo il conto.
Il lavoro non lo soddisfa più… ma, lo hai mai soddisfatto davvero?
Il suo matrimonio è in crisi.
Il suo cuore desidera qualcosa a cui non riesce a dare un nome… o forse è solo troppo terrorizzato per pronunciarlo.
I suoi figli non sospettano nulla di tutto questo.
In una notte fredda e solitaria, nel centro di Seattle, Franklin sale su un tetto in cerca di coraggio e lì trova invece Leland Meadows.
Da quel momento, nessuno dei due sarà mai più lo stesso uomo.

I Pescatori è una romance MM, una storia d’amore tra un uomo e il padre del suo migliore amico, ed è il secondo libro della serie Infidelity. Il romanzo si conclude con un lieto fine e può essere letto in maniera indipendente dal primo volume della serie, anche se lo apprezzerete al meglio seguendo l’ordine di uscita.
Tra i temi trattati vi sono la possessività, il conforto reciproco nei momenti di sofferenza e le seconde possibilità. Entrambi i protagonisti sono adulti consenzienti.
Si consiglia di consultare l’anteprima del libro per un elenco completo dei trigger warning.