Buongiorno mie adorate Peccatrici,
questa volta vi porto in un mafia romance della tanto decantata Cora Reilly che, a onor del vero, è la prima volta che leggo.
“SWEET TEMPTATION” edito Hope Edizioni che, come sempre, ringrazio per la collaborazione, è un libro un po’ diverso da questo genere, perché di mafia ha solo le dinamiche che caratterizzano poi le vite dei personaggi, ma non ci sono né la vita vera e propria dei criminali né scene violente. La storia è più incentrata sul rapporto dei due protagonisti e sulla sua evoluzione.
Giulia e Cassio, luce e oscurità, due personalità diverse ma che fanno parte dello stesso mondo, fatto di tradizioni, potere, imposizioni e violenza.
Lui è nato per comandare, lei addestrata a tacere, lui maturo, lei giovanissima e innocente.
Si ritrovano a dover seguire la legge del clan e a diventare marito e moglie.
Cassio è rimasto vedovo da poco, in circostanze non del tutto chiare, e con due figli piccolissimi da crescere. Gli viene imposto, quindi, di prendere una moglie che sostituisca la precedente, accetta riluttante solo perché i bambini hanno bisogno di una mamma che si occupi di loro. Gli viene imposta Giulia, con cui c’è un divario d’età non indifferente, non la vuole perché troppo giovane, ma non può tirarsi indietro. D’altro canto lei è stata abituata a dover seguire le regole imposte e anche se timorosa non può che accettare.
Si ritrova così in una casa a lei sconosciuta, con nessuna esperienza, a doversi occupare di una bimba di pochi mesi inconsolabile, un bimbo di quasi tre anni chiuso nel suo silenzio e un cane non addestrato e problematico.
Sarà proprio lei attraverso questa palla di pelo ad abbattere i muri, che sembrano insormontabili, del piccolo Daniele, a donare amore e sicurezza e a tranquillizzare Simona e a rendere gestibile Loulou. Perché alla fine è l’amore che lei possiede in gran quantità, la sua semplicità e la sua empatia a ricomporre una famiglia che sembrava irrimediabilmente distrutta.
Cassio è un uomo tradito e poco incline a fidarsi del prossimo, soprattutto in un ambiente come il suo, dove un minimo passo falso significa sangue e morte. Ma la luce che emana Giulia non gli è indifferente, il suo coraggio nel contraddirlo per cose che lei ritiene giuste, la sua insistenza nel voler essere accettata senza snaturare sé stessa e la sua caparbietà nel fargli vedere che una famiglia normale può averla anche lui, alla fine passano dal corpo fino ad arrivare al cuore e si scopre con le sue debolezze e fragilità a dover dare ragione a questa ragazza così giovane che lo aveva visto prima di lui.
Una storia che all’inizio non mi aveva molto convinta perché le dinamiche che portano al matrimonio mi erano sembrate una forzatura, ma poi quando a farla da padrone è il sentimento che piano piano Giulia alimenta in ognuno di loro, allora neanche per me c’è stata una via di fuga. Mi sono immersa totalmente e mi sono lasciata conquistare soprattutto da questa donna, perché anche se ha solo 18 anni chiamarla ragazza è alquanto riduttivo, gentile e positiva che riesce a vedere la luce anche nell’oscurità e dai bambini che gesto dopo gesto, carezza dopo carezza, bacio dopo bacio, riscoprono l’amore materno. Mi ha colpito anche Cassio che, nonostante sia un uomo colmo di rabbia, duro, freddo per il ruolo che ricopre all’interno della mala, è capace di amare ed emozionarsi soprattutto per i suoi figli per i quali farebbe di tutto.
Giulia e Cassio sono agli antipodi sia per le esperienze vissute, sia per la loro visione di vita che per la concezione diversa che hanno dell’equilibrio fra bene e male, eppure riescono a completarsi a vicenda.
Anche se all’inizio ho avuto un po’ di difficoltà, la scrittura è talmente fluida che ha reso tutto più semplice ed è stato poi facile, per me, farmi trasportare dalla storia.
Quindi non aspettatevi la violenza di un vero e proprio mafia romance ma lasciatevi conquistare dalla crescita, non solo di una coppia, ma di una vera e propria famiglia.
E adesso corro verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby




