Buongiorno Peccatrici!!
Come state?
Spero bene!
Questa volta torniamo a temperature più “normali”.
Siete mai state ad una partita di Football?
Io sinceramente no, ma credo che dopo questa partita ci potrei anche fare un pensierino… direi che come prima volta è stato molto interessante e a tratti “bollente”…
Dai, ora sediamoci che “Heart of Thorns” di S. Massery e S.J. Sylvis ci aspetta.
Oh, guardate laggiù!
C’è il Quarterback…
Cassius Remington Thorne III, per gli amici semplicemente Thorne: alto, muscoli ben definiti, capelli castano scuro sempre spettinati, mascella squadrata… insomma, tanta roba! (Ora capite anche perché sono curiosa di andare a vedere altre partite!!)
Il suo sogno più grande?
Diventare un giocatore professionista.
Il suo unico ostacolo?
I suoi genitori che, oltre ad aver già deciso il suo futuro, dove ovviamente il Football non è incluso, ora stanno provando a combinare un matrimonio conveniente…
Ma una “gattina nera” rovinerà i loro piani e ribalterà la situazione.
Briar Hart: amante dell’arte, schiva, pungente, determinata e vendicativa… insomma, non una delle persone migliori da avere come amica, ma questo caratterino in realtà è solo una corazza contro il mondo.
Le viene dato l’incarico di dipingere un murales dedicato alla squadra di Football proprio all’interno del loro spogliatoio, dove, ironia della sorte, si troverà faccia a faccia con un Quarterback sbruffone e pieno di sé che, vedendo il suo lavoro, non fa altro che fraintendere la situazione…
C’è solo una cosa però che la nostra protagonista detesta da impazzire: gli atleti!
”Significa che sei disperata e a me non piacciono le ragazze disperate”
“Dimmi che sei uno stronzo arrogante senza dirmi che sei uno stronzo arrogante”
Alla nostra gattina vendicativa l’accusa di essere una “ragazza disperata” non va giù, e vendicarsi sembra una delle soluzioni migliori…
Riuscirà il nostro Cassius a scoprire il nome della misteriosa pittrice e farsi perdonare?
Per sottrarsi all’ennesimo appuntamento organizzato dai genitori, Cassius finge di avere già una relazione seria… peccato che, beh, in realtà sia solo una grandissima bugia!!
Casualmente, però, la nostra Briar si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato…
Cercare di convincerla potrebbe rivelarsi difficile se non la si conosce, visto anche che le nostre adorate scrittrici hanno deciso di creare la nostra Briar con un velo di mistero che contraddistingue il suo personaggio. Ma qualsiasi cosa si nasconda dietro a questo velo non fermerà di certo Cassius dal proporle un accordo vantaggioso per entrambi: fingere di essere la sua ragazza in cambio di aiuto con gli allenamenti in palestra. Di certo la nostra Briar “Determinata” Hart non può rifiutare…
L’inizio della finta relazione non è tutta rose e fiori, ma man mano che si va avanti durante la lettura si nota un’evoluzione che tiene incollati fino all’ultima pagina.
Sarà pure un finto rapporto, ma quando cominciano ad andare oltre la prima impressione e ad instaurare un rapporto di fiducia e sostegno reciproco — con anche un pizzico di sensualità —, cominci a dimenticare che tutto questo non è reale.
”Odio ammettere che mi piace quando mi chiama per nome. È come una carezza rispetto al tono severo dei miei genitori.”
La loro “relazione” però deve passare il test dei genitori, solo che la situazione sfugge leggermente di mano e la serata non sembra prendere una bella direzione… Le cose non vanno proprio come previsto, ma il dessert finale potrebbe rendere le cose più “piccanti” tra di loro…
Le scrittrici sono riuscite a creare due personaggi segnati da un passato non tutto rose e fiori, ma con una forza pazzesca!! Sentire le loro storie e i loro punti deboli ti fa venire voglia di entrare nel libro e stringerli in un forte abbraccio.
Capitolo dopo capitolo, con la loro scrittura scorrevole e coinvolgente, riescono a farci diventare delle piccole detective assieme alla nostra Briar e a un moro alto e muscoloso determinato ad aiutarla a trovare il colpevole del suo trauma.
Riusciranno Briar e Cassius a scoprire chi è il misterioso ragazzo incappucciato?
La loro finta relazione arriverà a segnare il punto che porterà alla vittoria o sarà una partita disastrosa?
Anche questa volta siamo arrivati alla fine di un libro e la cosa, come sempre, ci rende tristi, ma anche questa volta non ci fermiamo!
La nostra gattaccia scontrosa e il suo giocatore ci hanno lasciato un velo di mistero, ma sfortunatamente dobbiamo lasciarli andare ora: è tempo di aprire il prossimo libro, una nuova storia ci aspetta!!
Baci baci,
Denisa




