“SUDDEN DEATH HEART: Quando il ghiaccio non è il posto più pericoloso in cui cadere” (# 5 Heart on Ice Series) di J. Mira Carlson

7 Ott, 2026

Recensione di

In collaborazione con l’autrice che ringrazio per la copia concessa 

Buongiorno Peccatrici,

esattamente una settimana fa è uscito il V volume della “Heart on Ice Series” e anche stavolta con “SUDDEN DEATH HEART” J. Mira Carlson scivola sui pattini con il cuore al posto del puck.

Il romanzo è anticipato dal suo preludio – BEFORE – che già da solo varrebbe la lettura: sono poche pagine, ma lascia un segno struggente di inevitabilità e il sapore di una caramella amara in bocca.

Nyla Monroe conosce due tipi di ghiaccio: quello buono e quello cattivo. Zack Mercer solo il secondo. Lei è la stella delle Wolves, la squadra di hockey di Silverpeak a cui è appena approdata, lui di scendere in pista non ne ha alcuna intenzione.

E per incontrarsi qual è il terreno più adatto? Ovviamente quello sbagliato: una porta da varcare, un guardiano davanti e dentro ci sono le grida, gli incitamenti di una folla eccitata che non ha pagato il biglietto, le incognite e il mimetismo in un rodeo clandestino. E Nyla graffia con le lame e con la rabbia, l’ineluttabilità e l’incoscienza di inseguire una pace che non c’è.

Invece Zack respira. Ed è già tanto. Protetto da una scorza spinosa, respinge chiunque tenti di superare il confine che lui stesso ha tracciato: cullato nell’ignavia della vita, non c’è niente e nessuno che riesca ad ammorbidire i suoi spigoli. O almeno, c’era. E forse c’è un’altra possibilità.

Mantengono segreti, mascherano le emozioni, ingannano il destino per non arrendersi, per non soffrire e per non mostrarsi deboli. Sono intimamente fragili, smarriti, puniti dalla vita, ma incapaci di chiedere aiuto e indossano una corazza come divisa di gioco o nocche sbucciate come prove di sopravvivenza.

Come nell’hockey, tutto si muove allo stesso modo: lei veloce a battere il cronometro, agilissima a schivare gli ostacoli, dribblare i soccorsi e a cercare una via di fuga; lui perennemente in panca puniti che osserva rigido e inespugnabile. Ma arriva il momento in cui anche Zack deve iniziare a pattinare sul serio. Ricominciare a farlo.

Il momento dell’ingaggio è sempre il più difficile perché determinerà il possesso del puck e tra loro due è Nyla a spuntarla: non si fa intimorire dalla stazza, dai modi scorbutici e bruschi, dai contrasti a cui va incontro perché non teme la Bestia. Lei ce l’ha addosso. Il suo diretto avversario crede di prevederne le mosse e di leggerne le strategie, ma è del tutto fuori allenamento. Ha un equipaggiamento robusto, quasi granitico, ma ci sono feritoie scoperte in cui la lascia entrare. Non vede solo una donna ostinata e affamata, ci vede una regina a cui non serve un trono o una vittoria, ma una mano da stringere forte.

“SUDDEN DEATH HEART” è uno sport romance che non sfrutta il sudore, l’agonismo, le partite e i trofei da conquistare, ma lo impiega su una trama più articolata che riesce ad essere cruda e delicata allo stesso tempo: la perdita, la sentenza, le negazioni, le menzogne, la tenacia e il coraggio anche di cadere. E a volte toccare il fondo serve a insegnare quanto possa essere luminosa la via della risalita.

J. Mira Carlson è un’autrice che scrive in maniera atipica: nel precedente volume mi aveva inizialmente destabilizzata e non riuscivo a decifrarla, finché non mi sono conformata spontaneamente al suo stile. E qui le cose non sono cambiate: crea un suo caos perfettamente logico che mi ha fatto riflettere su come mi comporto quando sono tra me e me. Anche i miei pensieri sono un vortice continuo in cui macino ossimori, contraddizioni, rigetto il pensiero precedente e ne riformulo uno nuovo, poi torno a martellare sulla stessa idea ossessiva che mi rimbomba nella testa. Lei fa fare la stessa cosa ai suoi protagonisti.

Li lascia deviare, li “abbandona” a loro stessi in un certo senso, senza mettersi a fare il vigile urbano al centro di un crocevia. C’è molto istinto nella sua scrittura, ma anche molta sensibilità nel dosare le durezze e le asperità. E ho scoperto che è un tratto che mi piace moltissimo: quando apro un suo romanzo – questo nello specifico – già mi preparo a scossoni irregolari di tragitti introspettivi in cui è realisticamente vero che la mente viaggia più veloce di un’azione. E il risultato, forse, è anche migliore.

Non utilizza le norme “classiche” di una struttura narrativa né per il personaggio di Zack né tantomeno per quello di Nyla e costruisce intorno a loro un’arena rettangolare dagli angoli arrotondati (è una pista di hockey progettata così affinché il disco di gioco resti sempre in movimento) dove conoscersi, scivolare, condurre attriti e smettere di evitare l’inevitabile. Perché può diventare possibile.

Buona lettura Peccatrici, ci rivediamo la prossima volta

P.S.: Mira, vedi di scrivere in fretta il VI volume o ti spazzolo i capelli!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Sudden Death Heart
Titolo Originale: Sudden Death Heart
Autrice/Autore: J. Mira Carlson
Data di Uscita: 29/09/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: Heart On Ice Series,
Numero/Volume: 5
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 329

Trama

Nelle favole, la Bella entra nel castello della Bestia e scopre che il mostro non è ciò che sembra.

A Silverpeak, la favola ha sbagliato direzione.

Nyla Monroe sembra nata per la parte della principessa: gioca nella PWHL, sorride troppo, parla troppo e riesce a far sembrare leggero perfino ciò che leggero non è. Ha una rosa, una quantità impressionante di bugie e una regola che non infrange mai: nessuno deve avvicinarsi abbastanza da capire cosa nasconde.

Zack Mercer, invece, della Bestia ha persino il nome.
Da quando suo fratello è morto non pattina più. Custodisce la porta di Iceflow, un circuito clandestino dove l’hockey si gioca con poche protezioni, nessun arbitro e identità nascoste dietro una maschera. È il suo regno, la sua condanna e il modo che ha trovato per continuare a pagare un debito che non crede potrà mai estinguere.

Poi Nyla attraversa quella porta.

E questa volta non è la Bella a dover scoprire l’uomo nascosto sotto il mostro. È la Bestia a dover capire cosa si nasconde dietro la ragazza con la rosa.

Lei gli mente come mente a tutti.
Lui dovrebbe tenerla fuori da Iceflow e dalla propria vita.
Nessuno dei due dovrebbe desiderare proprio la persona capace di distruggere l’equilibrio che li tiene ancora in piedi.
Ma alcune favole cominciano quando una porta si chiude.

La loro comincia quando Nyla decide di attraversarla. E quando Iceflow presenta il conto, non ci sarà nessun incantesimo da spezzare e nessun principe ad aspettarli alla fine.
Solo due persone che dovranno scegliere se continuare a sopravvivere da sole o rischiare tutto per una storia che non avrebbe mai dovuto assomigliare a una favola.

Questa edizione contiene anche BEFORE, il preludio di Sudden Death Heart.

Prima che Nyla attraversasse la porta di Iceflow.
Prima delle bugie, delle maschere e della rosa.
Prima che la Bella incontrasse la Bestia.

C’era già una storia che stava cominciando.