Care Peccatrici,
benvenute nella “Black Key Series”, la nuova serie dark di Barbara Scotto che ringrazio per la copia.
È una serie oscura, dove si mischiano i colpi di scena con la passione, l’oscurità e l’ossessione.
Dove tutto è il contrario di tutto e dove la verità si confonde con la bugia.
Ci sono morti che tornano nel regno dei vivi e ci sono vivi che finiscono nel regno dei morti, che è un po’ il senso di questa storia ma, leggendola, ne capirete il perché.
New Orleans e la Black Key, oscura e misteriosa organizzazione, fanno da sfondo e proprio uno dei suoi soci, Draven, è il protagonista di “BLACK VEIL” primo volume di questa serie.
Lui è un uomo influente, legato a regole rigide e a un mondo fatto di ombre da cui sembra impossibile uscire per via del suo passato.
Daphne, la protagonista, invece, è un’ereditiera che si trova intrappolata in una relazione tossica e manipolatoria, una giovane donna che si piega, ma non si spezza e che affronterà un percorso di crescita alla ricerca della sua libertà.
Non è la classica protagonista che si lascia dominare dagli eventi e dal futuro che hanno deciso per lei.
No, lei invece di continuare a subirlo, lo affronta a testa alta e lo combatte, caratteristica che mi è piaciuta molto.
Con Draven accanto, la matassa dei misteri e dei segreti che riguardano lei e la sua famiglia, piano piano si scioglie, scoprire perché non le sia mai stato detto nulla, sarà un duro colpo e non sarà facile da superare.
E qui due parole su Draven avrei da dirle…
Lui è parte di quei segreti e, come spesso accade, sovente si tacciono per non fare del male, ma poi quando la verità viene a galla, le conseguenze sono dirompenti e non da meno, lo saranno anche per lui.
Come nei migliori dark romance, anche il tema del confine sottile tra protezione e possesso e la tensione emotiva che si sviluppano tra Draven e Daphne sono tra gli elementi predominanti.
Barbara ha saputo raccontare magistralmente una storia che ti prende dalla prima riga fino all’ultima, ha anche saputo dare il giusto rilievo ai personaggi secondari che poi diventeranno i protagonisti dei prossimi volumi (che non vedo l’ora di leggere), come gli altri soci della Black Key, o come la migliore amica di Daphne, rendendoli il collante necessario per lo sviluppo di tutte le dinamiche affrontate.
Non posso dire altro, se non che questo romanzo lo dovete leggere, senza se e senza ma, se siete appassionate del genere è una lettura da non farsi sfuggire.
Tra qualche giorno vi racconterò del secondo volume della serie perciò restate nei paraggi, la vostra Ross corre a leggerlo per voi!
Un bacino




