“HOLD ME UNDER” (#1 Water, Air, Earth, Fire Serie) di Riley Nash

19 Ott, 2026

Recensione di

Buongiorno Peccatrici,

come state?

Io, permettetemi il termine, sono un po’ turbata. Non so davvero da dove iniziare a parlarvi della mia ultima lettura, quindi, visto che sono un po’ in difficoltà, parto dalle basi: dalla presentazione.

Oggi vi parlo di “HOLD ME UNDER”, primo volume della serie Water, Air, Earth, Fire di Riley Nash, edito dalla Quixote Edizioni, che ringrazio per la collaborazione e per la copia digitale gentilmente concessa.

Come avrete capito, ci troviamo davanti a una serie ispirata ai quattro elementi e, in questo primo volume, sarà l’acqua a farla da protagonista.

A farci compagnia avremo due compagni di viaggio molto speciali: Victor Lang ed Ethan Lowe.

Victor era la promessa del nuoto americano, ma in un attimo il suo mondo è crollato.

Un test antidoping andato male e la sua vita è sprofondata.

Da quel momento non è stato più lo stesso. Il ragazzo che viveva soltanto per l’acqua, per fare record e batterli, per inseguire il sogno di scrivere il proprio nome tra le leggende del nuoto internazionale, sembra non esistere più.

Victor si è isolato da tutto e da tutti. Si è costruito una gabbia nella quale si è rinchiuso, senza permettere a nessuno di entrare, lasciando soltanto un piccolo spiraglio in quegli attimi di pace che riesce a trovare quando si immerge nell’acqua.

Ogni volta che si trova lontano da essa, sembra portare dentro di sé un dolore silenzioso, di quelli che ti consumano lentamente senza lasciarti una via di fuga.

È un personaggio che, dietro quell’aria arrogante e presuntuosa, nasconde fragilità e debolezze profonde.

Debolezze che, un giorno, vengono messe a dura prova dalla comparsa di Ethan.

Ethan è un ragazzo semplice, che cerca di costruirsi una quotidianità con cui affrontare le difficoltà che la vita gli ha messo davanti. Ha un rapporto molto conflittuale con l’acqua e trovarsi di fronte a una persona che, invece, vive praticamente di questo elemento è qualcosa che lo turba profondamente.

Ethan e Victor sono due persone completamente diverse, ma, per uno strano scherzo del destino, si ritrovano l’uno di fronte all’altro.

E così si innesca una serie di situazioni che li porterà a vivere a stretto contatto.

Ma come si fa quando uno è l’emblema della sconfitta e della rassegnazione, mentre l’altro sembra affetto dalla sindrome della crocerossina?

Amiche Peccatrici, lentamente vi troverete a scoprire ciò che si nasconde dietro entrambi, a capire cosa hanno realmente in comune e, forse, arriverete anche voi a pensare che, in fondo, il destino esiste davvero.

Potrebbe sembrare banale, ma il legame che si crea tra Victor e l’acqua è qualcosa di molto più profondo di una semplice passione per lo sport.

È quasi una dipendenza.

Durante la lettura, più di una volta ho avuto la sensazione di trovarmi proprio su quel confine sottile tra storia e realtà.

Il senso di dipendenza da quello sport, il bisogno quasi fisico dell’acqua e soprattutto il senso di impotenza quando Victor non riusciva ad avere la sua valvola di sfogo sono elementi che mi hanno colpita per tutta la durata della lettura.

Quella sensazione di stare affogando.

Di avere la testa sott’acqua e percepire il mondo esterno come qualcosa di lontano, ovattato, quasi irraggiungibile.

Come se fossimo anche noi avvolti in una bolla, separati da tutto ciò che ci circonda.

È stata una sensazione travolgente, che più di una volta mi ha lasciata senza aria.

È la prima volta che leggo questa autrice e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente affascinata.

Ho apprezzato moltissimo il suo modo di scrivere e, soprattutto, il modo in cui riesce a trattare con delicatezza e rispetto argomenti importanti, senza mai renderli superficiali.

La sua scrittura è coinvolgente, intensa e incredibilmente rappresentativa. Ti trasporta completamente all’interno della storia e, più di una volta, mi sono ritrovata a provare quel senso di inquietudine e quel tormento che ti stringe il petto e sembra non voler lasciarti andare.

Sono felicissima di aver scoperto questa autrice e questa serie e non vedo l’ora di leggere gli altri volumi, per vedere se questa prima impressione verrà confermata.

Amiche Peccatrici, cosa devo dirvi di più?

Per me è stata davvero una lettura che ho sentito scorrere sottopelle.

Mi sono sentita immersa in un mondo in cui il confine tra storia e realtà era davvero molto, molto sottile.

Non è una storia da lasciare in attesa nella propria TBR, perché ci sono libri che non possono aspettare: vanno letti.

Nell’attesa di scoprire le vostre opinioni, non mi resta che salutarvi e andare alla ricerca di nuove avventure da poter condividere con voi.

La vostra Mary

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: HOLD ME UNDER
Titolo Originale: Hold me underln
Autrice/Autore: Riley Nash
Data di Uscita: 14/09/2026
Autoconclusivo
Numero/Volume: 1
Formato: ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 381

Trama

L’amore è scadente. 

L’amore è crudele. 

L’amore non può salvarci.

Victor Lang aveva tutto: bellezza, soldi, fama. La possibilità di diventare il più grande nuotatore della storia. Finché un test antidoping fallito non lo ha fatto crollare.

Adesso si dice che sia diventato un recluso, un tossicodipendente, un dissoluto.

Distrutto oltre ogni speranza. Incapace di amare.

E per qualche ragione, ha messo gli occhi su di me.

Un bizzarro incidente nella sua piscina mi getta in un mondo di ricchezza, status e persone disposte a tutto pur di ottenere ciò che vogliono. Prima che me ne renda conto, vengo pagato per volare dall’altra parte del mondo e fingermi il suo fidanzato. Intrappolato al suo fianco, imparo cosa significa odiare davvero qualcuno.

E, a quanto pare, è proprio ciò che vuole.

Non posso salvarlo e non posso amarlo.

Ma mentre tutto cade a pezzi e scopro le verità che nasconde, imparo che l’odio può essere più grande dell’amore: un’ossessione, una preghiera, giorni bui e notti ancora più buie, il bisogno di essere l’unico a ferirlo. L’odio può guarire le ferite peggiori lasciate dall’amore.

Ma io ho i miei problemi, uno spirito spezzato e persone care da proteggere. E ho paura di affrontare le cose che lui sta risvegliando dentro di me.