“KISS THE CANDIDATE” di Bianca Marconero

4 Nov, 2026

Recensione di

Ben trovate mie adorate Peccatrici,

mamma mia che viaggio caotico che ho fatto questa volta!
Ho attraversato la città in e-bike, distribuito volantini, fatto calcoli di spesa, organizzato eventi, preparato discorsi, poi preso un aereo, un elicottero, una limousine, insomma ogni mezzo a disposizione per attraversare in lungo e in largo uno stato.
Lo so che vi starete chiedendo perché ho avuto così tanto da fare… ebbene mi sono giostrata fra due campagne elettorali, una repubblicana e l’altra democratica, e sappiate che per me è stato un dispendio energetico non indifferente.

E sono sicura lo sia stato anche per Bianca Marconero che, con il suo “KISS THE CANDIDATE” edito Always Publishing che ringrazio per la collaborazione, ha avuto diverse gatte da pelare. Non credo sia stato facile far scoccare una scintilla fra due persone di due schieramenti opposti 😅, eppure, l’amore arriva anche dove non pensavamo fosse possibile 😍.

Lo sa bene Victor Vandenberg, rampollo di una prestigiosa famiglia che, di generazione in generazione, ha incentrato ogni sforzo nella politica. Quando nasci in questi ambienti sai già che il tuo futuro è già scritto e deciso e non puoi fare niente per cambiarlo. Il tempo per lui è scandito dalle lancette di un orologio ben stretto al suo polso, che minuto dopo minuto tracciano obiettivi, progetti e priorità, che fanno aumentare gli obblighi e di pari passo diminuire le libertà. Per lui è normale impegnarsi per realizzare il sogno della sua famiglia per la grande America.

E poi, come un raggio di sole in un cielo che non gli era mai sembrato grigio, scorge Selina Rodrigo, giovane cameriera stagionale, di origini messicane, abituata a guadagnarsi ogni cosa col sudore della fronte. Ma il loro è un fulmine veloce che arriva e se ne va, o meglio qualcuno lo fa andare via.

Gli anni passano e casualmente si rincontrano, ognuno è andato avanti con la sua vita, covando rancore, rimorso e rimpianti verso l’altro, ma quella scintilla c’è ancora ed è difficile da ignorare.

Peccato che si trovino in piena campagna elettorale, ai poli opposti delle barricate e non siano ammessi passi falsi.

Il tempo di Victor è cadenzato da impegni, pranzi, convention, incontri, interviste, ogni cosa segue una tabella prestabilita da un team di persone da cui dipende in tutto e per tutto. Non è padrone davvero del suo tempo né della sua vita, né delle persone che lo circondano che sono imposte e non scelte, l’unica cosa vera che ha e per cui darebbe tutto è sua figlia Bonnie.

Dovrebbero entrambi rimuovere, cancellare e andare avanti, ma è così semplice come dirlo?

Per la prima volta Victor prova frustrazione per qualcosa che desidera ardentemente e non può avere. Per la prima volta nei suoi occhi vede ciò che vorrebbe essere veramente, mette a fuoco sé stesso, si perde ma si ritrova, ha pagato un prezzo alto per ogni privilegio di cui gode.
Si ritrova ad ammirare la fierezza e la fede nei propri principi, di questa donna così lontana dai canoni che gli sono stati imposti, che combatte per ciò in cui crede, che ha lavorato duramente per essere dove è ora, che niente gli è stato regalato, che è e rimane comunque, un pesce rosso in un mondo di squali, e nonostante questo non si arrende, continua a proteggere la sua famiglia e ad essere coerente con sé stessa.

E poi succede…il contatto…un bacio.

Un bacio può essere l’inizio di qualcosa o la fine, un arrivederci o un addio, può essere passione o illusione, può essere rabbia o pace, può essere amore e contemporaneamente odio, e se invece in un unico bacio fosse racchiuso tutto questo?

Il dubbio che lo assilla e diventa un’ossessione è: poteva essere e non è stato?
Sicuramente non può essere un errore colei che gli dà sollievo e lo accoglie.
Né può essere un piccolo sporco segreto da nascondere o forse sì?
Sta a voi scoprirlo.

Una bella storia che mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine, alla scoperta della lotta per il potere, dello sporco che c’è in politica sia in una che nell’altra fazione, le bugie perché la verità è un lusso che nessuno si può permettere, i sotterfugi, gli intrighi, e in mezzo a tutto questo marasma, l’amore per la cosa giusta e per il proprio popolo, l’amore verso sé stessi e l’impegno per raggiungere i propri sogni e non quelli degli altri. In mezzo a tutto questo, c’era l’importanza del dialogo costruttivo e del rispetto per chi la pensa diversamente, che ho molto apprezzato, non volevo leggere di fazioni o di presa di posizioni, e così non è stato.

La parte riguardante la vita adulta mi è piaciuta tanto, ma mi è mancata quella riguardante l’adolescenza, quell’amore struggente che ha modificato le loro esistenze, quella loro sensazione di appartenenza, non è che io non l’abbia percepito, ma era completamente assente. Quindi sì una bella storia ma con un tassello mancante.

Vi dirò però, che oltretutto, con questo libro mi è rimasto un leggero languorino…non mi sono saziata abbastanza… perché ora voglio l’impeccabile Margaret e quel bastardo di Ronan, non mi dispiacerebbe neanche Sebastian o Xavier, sì insomma avete capito bene, qui di personaggi interessanti ce ne sono parecchi e meriterebbero tutti il loro spazio. Che dici Bianca, mi tieni contenta? 🥹🙏🏻

Ora scappo, ho da organizzare una campagna per la prossima tornata elettorale, chissà se sarà un’avventura ricca di emozioni come questa…
Alla prossima lettura 😘
Debby

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Kiss the candidate
Autrice/Autore: Bianca Marconero
Data di Uscita: 13/10/2026
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 440

Trama

Il volto rassicurante del Partito Repubblicano, nella sfida elettorale per governare lo Stato di New York, è uno solo: quello di Victor Vandenberg II. Affascinante, giovane vedovo, padre devoto e ricco erede di una dinastia di politici, Victor campeggia sui manifesti elettorali di tutta New York.

I suoi modi garbati conquistano la stampa, la sua reputazione integerrima convince persino gli eterni indecisi… e alimenta la rabbia competitiva dei suoi avversari. Soprattutto quella dell’unica persona in tutta la città ad aver conosciuto un volto molto diverso di Victor Vandenberg: quello del tradimento.

Selina Rodrigo ha sempre lavorato sodo per aiutare le persone che ama. E ora, prima di concentrarsi finalmente su se stessa e intraprendere il master per diventare avvocata ambientalista, è decisa ad aiutare il fidanzato a organizzare al meglio la campagna elettorale contro Vandenberg e i repubblicani. Poco importa se il fidanzato la pianta e la campagna si rivela molto più complicata del previsto: Selina deve vincere a ogni costo. Perché l’alternativa è vedere trionfare l’unico uomo che le abbia mai spezzato il cuore.

Victor Vandenberg, infatti, non è soltanto il candidato ideale da smascherare. Per un breve, travolgente istante è stato l’uomo che sembrava destinato a diventare il centro del mondo di Selina. Finché lui non ha spazzato via la sua fiducia e il suo futuro.

Dopo anni di lontananza e risentimento, la campagna elettorale e gli intrecci del destino li costringono di nuovo l’uno sulla strada dell’altra. Selina e Victor dovranno fare i conti con ciò che è accaduto tra loro e con un’attrazione che, nonostante tutto, non ha mai smesso di bruciare.

Tra intrighi politici, una metropoli in fermento e le elezioni che si avvicinano in una corsa inarrestabile, potrebbero scoprire che la vittoria più difficile non si ottiene alle urne, ma riconquistando chi credevi perduto per sempre.