Due chiacchiere col protagonista DAVID DRAGONETTI

Intervista a David Dragonetti, protagonista maschile del romanzo Mia di Cristina Rotoloni.

David Dragonetti non è affatto un uomo semplice. Non è la sua ricchezza a renderlo particolare, ma i suoi segreti e la sua sete di vendetta. È ossessionato da Sara, una fotografa conosciuta per i corridoi di un ospedale mentre lei inseguiva Fabrizio: un tossicodipendente. Il loro è molto di più di un incontro casuale e il passato che unisce David a Fabrizio trascinerà Sara in una realtà che avrebbe volentieri evitato. David è un demone che vuole farla bruciare nel suo inferno. Perché proprio lei? Le risposte sono nascoste nei suoi segreti. Riuscirà Sara a salvarsi da una vita che non ha scelto e che inesorabilmente la trascinerà verso il baratro e la sua dannazione?

Proviamo a scoprire qualcosa di più dal personaggio…

  1. Ciao David, piacere sono Claudia. Posso intervistarti per Peccatrici Librose? Mi mandano Thammy, la dolce Lisa e la tua autrice…

Claudia. Piacere. Ho visto adesso il messaggio di Cris. Credo di non potermi esimere. Di cosa dovremmo parlare? Non sono una persona che ama le interviste.

  1. Innanzitutto grazie per aver accettato. Mi piacerebbe conoscerti un po’ di più come personaggio. Sei di sicuro ombroso e schivo, come hai fatto a farti scoprire e accettare dalla tua autrice?

Non sai molto di me, vero? Io sono e basta. Lei non ha scelta.

  1. Essere è già una buona cosa, più che avere. Ma… Col volere? Cosa vuoi dalla vita, cosa ti prendi?

Cosa voglio e cosa prendo dalla vita? Una donna! Può sembrare scontato, ma non lo è quando lei è la vita stessa e ti viene preclusa. Sara è sulla mia pelle, nella mia anima. Lei è il mio DNA. Il vaccino che districa il cancro che si mangia la struttura della mia esistenza.

  1. La presenza di Sara sembra riempire un vuoto esistenziale. Vivi questa relazione come una necessità, un bisogno. Cosa ti dà Sarà che a te manca?

E’ quello che potrebbe sembrare, ma non è così. E’ più complicato, è più contorto. Noi siamo l’uno l’essenza dell’altra. Entrambi esistiamo perché esiste l’altro. Possiamo vivere senza stare insieme, facendo altri percorsi, altre scelte,  poiché quello che ci unisce è così intenso che siamo disposti a rinunciare a noi per rendere felice l’altro o l’altra. Ma perché essere distanti quando entrambi ci cerchiamo disperatamente?

  1. Di sicuro un grande amore, che rinuncia al possesso. Come ti ha trasformato l’incontro con Sara?

Lei mi ha reso forte contro i miei demoni interiori, ma è anche la causa delle mie ombre, non sempre facili da dominare.

  1. Quali sono i demoni che ti ha aiutato a contrastare e quali ombre si profilano alle tue spalle davanti alla sua luce e come riesci a gestirle nel rapporto con lei?

Sara è stata l’incontro più bello della mia vita. Non è stato molto consono, però il suo sapore e i suoi occhi sono indimenticabili. Ho subito capito quanto fosse pericolosa per me. Ho subito sentito quanto ne provassi il bisogno. Ci siamo incontrati in ospedale. Inseguiva quel folle di mio fratello.  È stato lui a portarla da me. Era spaventata, ogni parte di lei emanava questo sentimento, eppure mi teneva testa, mi sfidava con quegli occhi così profondi, facendomi irritare. Questo è successo adesso, ma la verità è che la conoscevo da molto prima. Il mio corpo, il mio cuore e la mia anima l’avevano riconosciuta, ma non la mia razionalità che rifiutava le mie percezioni. La prima volta che l’ho vista era un’adolescente. Ero in vacanza con i miei in un paese dell’Abruzzo sperduto tra le montagne. Era così innocente e coraggiosa. Aveva un umorismo assurdo, però, mi rendeva felice la sua freschezza. Forse questa è la parola fondamentale. Lei mi rendeva felice, un sentimento che ho perso negli anni.

  1. Vi siete quindi ritrovati attraverso una coincidenza di eventi o sincronicità. E lei come ha reagito all’ incontro, ti ha riconosciuto o anche lei si è difesa dal suo sentire? Come mai era spaventata e con tuo fratello all’ ospedale?

Lei non mi ha riconosciuto. Era spaventata perché mi ha incontrato in una condizione non normale. D’altronde inseguiva un drogato in un ospedale, cosa poteva aspettarsi?

  1. Chi è David Dragonetti?

Un imprenditore che ama l’arte. Investo i miei soldi per far funzionare la mia azienda, ma soprattutto per avere quella forza economica che mi permetta di raggiungere i miei obiettivi: uccidere un uomo e salvare mio fratello. É per questo che ho fatto sì che Sara fosse fuori dalla mia vita. Non volevo che entrasse in questa realtà e che ne fosse coinvolta. Peccato che ho fallito anche in questo.

10.Tentavi di proteggerla dalla tua parte oscura, con cui stavi salvando tuo fratello. Amore e vendetta come due facce della stessa medaglia. Come sei riuscito a conciliarli dentro di te?

Vorrei darti una risposta ben dettagliata, ma non mi è possibile. È stato inconscio. Un meccanismo dell’animo che ha trovato il modo di non distruggere ulteriormente qualcosa che già era a pezzi. Forse è stato il mio istinto di sopravvivenza che ha trovato un difficile equilibrio in quella condizione sempre in bilico. Io non ho salvato Sara da me stesso, è lei che mi ha salvato. Anche la mia furia più cieca affievoliva in sua presenza.  Il perché, non lo so.  Succedeva e basta.

  1. Credi al destino? E se sì, che cos’è per te?

Credo che ognuno di noi sia destinato a morire e che quindi il nostro percorso ci conduca a questo. Come arrivarci penso dipenda da noi, dalle scelte che facciamo e dai percorsi che decidiamo di intraprendere a ogni bivio.

E, per concludere, vuoi lasciarci un motto o una frase che riassuma il tuo modo di vivere?

Quello che è mio, è mio! Nessuno può toccarlo. Neanche l’inferno mi impedirà di proteggerlo.

Grazie David per la tua disponibilità.

Da Claudia Brigida per le Peccatrici è tutto. Al prossimo personaggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...