“CARESTIA” di Laura Thalassa

3 Feb, 2026

Recensione di

Care peccatrici,

Ci siamo con l’appuntamento settimanale “Fatti più in là che c’è l’Apocalisse”.

Esatto, oggi vi parlo del terzo volume della serie “I cavalieri dell’Apocalisse” di Laura Thalassa, pubblicato in italiano grazie a Hope Edizioni: Carestia.

Adesso che ho letto tutti i romanzi della serie, posso dirvi che questo é stato quello che mi é piaciuto di più. Con Carestia è stato amore a primo capitolo, non a prima vista perchè onestamente spero di non vederlo mai😬.

C’è qualcosa in lui che dir non so…per riprendere le parole di un celebre film.

Carestia è un cavaliere spietato. Lui non ammette repliche, non tollera fiato: uccide, distrugge, toglie la vita a tutto ciò che potrebbe servire per il sostentamento umano. Lui, che del nostro genere ha sperimentato solo la parte peggiore, quella più abbietta, che crede che per risolvere tutto basti la violenza.

Carestia é un giudice implacabile dei cuori umani. Li pesa e li soppesa e da lì lui prende sempre la stessa decisione: distruggere. Ana, la più umana delle peccatrici, gli mostra il lato opposto dell’umanità. Quello compassionevole, quello capace di amare e dare luce, ma Carestia é troppo ferito.

La sua forza vendicativa è direttamente proporzionale alla fragilità di ciò che gli è successo, e forse, proprio per questo, é il più umano tra i fratelli.

Peccatrici, portiamo un nome per cui difficilmente saremo salvate in caso il nostro amico si presenti a chiedere il conto, per questo io tra la lista dei peccati da redimere, se fossi in voi aggiungerei la lettura di questo bel fantasy.

Un abbraccio,
Francy.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Carestia
Autrice/Autore: Laura Thalassa
Editore: Hope Edizioni
Data di Uscita: 20/04/2023
Autoconclusivo
Numero/Volume: 3
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 477

Trama

Sono arrivati sulla Terra ‒ Pestilenza, Guerra, Carestia e Morte ‒ quattro Cavalieri in sella ai loro temibili destrieri, diretti ognuno verso un angolo del mondo. Quattro Cavalieri con il potere di distruggere l’umanità, giunti sin qui per sterminarci tutti.

Ana da Silva ha sempre creduto che sarebbe morta giovane, solo che non pensava che sarebbe successo per mano di Carestia, l’essere immortale che cinque anni prima lei aveva salvato.

Ammesso che il Cavaliere si ricordi di lei, non sembra però che gliene importi, perché, quando si trovano faccia a faccia per la seconda volta, Carestia ordina che lei venga pugnalata a morte.
Ana, però, non muore.

La crudeltà è l’occupazione preferita di Carestia e quei bastardi senza Dio di umani la meritano tutta. Il Cavaliere non riesce a dimenticare ciò che gli è stato fatto, finché un fantasma tornato dal passato lo mette all’angolo, giurandogli vendetta per la sofferenza patita di recente. Carestia ne resta affascinato e decide di portare Ana con sé.

I due sono attratti l’uno dall’altra, ma restano pur sempre nemici e niente potrà mai cambiare quel fatto. Non una gentilezza, e neppure due. E, decisamente, non qualche notte di passione. È comunque consigliabile che i due riluttanti amanti smettano subito, o ci penserà il Cielo a intervenire.