Care peccatrici,
Questo è, ahimè, l’ultimo appuntamento con i nostri angeli dell’Apocalisse. Sì, io li ho sempre chiamati Cavalieri, ma prima di tutto loro sono angeli e come tali si comportano.
Abbiamo visto arrivare la peste, la guerra e la carestia fino all’apertura dell’ultimo sigillo, quello che vede la comparsa di Morte nel mondo.
Quando ho iniziato questo romanzo, mi sono resa conto che sebbene le dinamiche siano a grandi linee le stesse e l’impianto narrativo anche, cambiano profondamente le caratteristiche dei tre cavalieri. Morte lo definirei: il filosofo.
Pestilenza è “dritto” lui fa quello che deve, punisce se è necessario. Guerra è il più umano, colui che nasce direttamente dal cuore della nostra specie e con la quale condivide alcune peculiarità e ha meno difficoltà ad accettare le altre. Carestia é il più lontano da noi, ma anche colui che è accostato all’umanità attraverso il dolore, la rabbia, il trauma. Lui conosce i nostri cuori e li soppesa. E morte? Lui conosce le nostre anime. Le separa dal nostro corpo fisico e le aiuta nella “trasmutazione”.
Morte conosce l’umanità da sempre, da quando è stata creata, ma con lei non ha mai condiviso nulla. Voi lettori, la scoprirete insieme a lui, attraverso i suoi occhi e sarà come tornare indietro nel tempo, alle vostre prime volte.
“Thanatos alla fine stacca gli occhi dal mio petto e me li punta in faccia. Il suo sguardo si fa intenso. «Ti voglio» prorompe all’improvviso. Cala un silenzio assoluto. Non so chi dei due è più scioccato. Io o lui. L’ammissione è inaspettata e grottescamente assurda considerato il fatto che siamo nemici mortali… o immortali, ma non è questo che conta adesso.”
Non vi dirò altro su di lui, oltre al fatto che Vita e Morte sono unite per sempre.
Io questa serie ve la consiglio, magari non tutta insieme, va bene anche a piccoli passi e con qualche pausa nel mezzo, ma leggetela se vi piace il genere.
“L’aria è carica di qualcosa che potrei chiamare “magia”, ma lo farebbe solo sembrare un trucco da baraccone. Invece si tratta della vita e della morte. Si tratta di nascere dalla terra e nella terra tornare. Si tratta del mondo che gira e cambia. È come se fossi circondata dall’essenza che anima tutte le cose.”
Bacio,
Francy




