“MORTE” di Laura Thalassa

10 Feb, 2026

Recensione di

Care peccatrici,

Questo è, ahimè, l’ultimo appuntamento con i nostri angeli dell’Apocalisse. Sì, io li ho sempre chiamati Cavalieri, ma prima di tutto loro sono angeli e come tali si comportano.

Abbiamo visto arrivare la peste, la guerra e la carestia fino all’apertura dell’ultimo sigillo, quello che vede la comparsa di Morte nel mondo.

Quando ho iniziato questo romanzo, mi sono resa conto che sebbene le dinamiche siano a grandi linee le stesse e l’impianto narrativo anche, cambiano profondamente le caratteristiche dei tre cavalieri. Morte lo definirei: il filosofo.

Pestilenza è “dritto” lui fa quello che deve, punisce se è necessario. Guerra è il più umano, colui che nasce direttamente dal cuore della nostra specie e con la quale condivide alcune peculiarità e ha meno difficoltà ad accettare le altre. Carestia é il più lontano da noi, ma anche colui che è accostato all’umanità attraverso il dolore, la rabbia, il trauma. Lui conosce i nostri cuori e li soppesa. E morte? Lui conosce le nostre anime. Le separa dal nostro corpo fisico e le aiuta nella “trasmutazione”.

Morte conosce l’umanità da sempre, da quando è stata creata, ma con lei non ha mai condiviso nulla. Voi lettori, la scoprirete insieme a lui, attraverso i suoi occhi e sarà come tornare indietro nel tempo, alle vostre prime volte.

“Thanatos alla fine stacca gli occhi dal mio petto e me li punta in faccia. Il suo sguardo si fa intenso. «Ti voglio» prorompe all’improvviso. Cala un silenzio assoluto. Non so chi dei due è più scioccato. Io o lui. L’ammissione è inaspettata e grottescamente assurda considerato il fatto che siamo nemici mortali… o immortali, ma non è questo che conta adesso.”

Non vi dirò altro su di lui, oltre al fatto che Vita e Morte sono unite per sempre.

Io questa serie ve la consiglio, magari non tutta insieme, va bene anche a piccoli passi e con qualche pausa nel mezzo, ma leggetela se vi piace il genere.

“L’aria è carica di qualcosa che potrei chiamare “magia”, ma lo farebbe solo sembrare un trucco da baraccone. Invece si tratta della vita e della morte. Si tratta di nascere dalla terra e nella terra tornare. Si tratta del mondo che gira e cambia. È come se fossi circondata dall’essenza che anima tutte le cose.”

Bacio,
Francy

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Morte
Autrice/Autore: Laura Thalassa
Editore: Hope Edizioni
Data di Uscita: 14/12/2023
Autoconclusivo
Numero/Volume: 4
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 544

Trama

È conosciuto con molti nomi: Thanatos. Cavaliere. L’ultimo angelo di Dio.
E infine, naturalmente, quello più familiare di tutti: Morte.

Il giorno in cui Morte giunge nella piccola città dove abita Lazarus Gaumond e uccide tutti gli abitanti in un colpo solo, l’ultima cosa che si aspetta è di vedere una sopravvissuta. Lazarus, però, possiede un suo dono particolare: non può essere uccisa. Né dagli umani, né dalla Natura e neppure da Morte in persona.
Lei possiede l’unica anima che Morte non riconosce. L’unica che non può liberare dal peso della carne. Così come non può ignorare il desiderio di fare sua la proprietaria di quell’anima. La vuole, disperatamente. E più a lungo lei cerca di arrestare la sua furia omicida, più lui non riesce a starle lontano.
Fino al giorno in cui Lazarus incrocia il cammino degli altri tre Cavalieri e si trova, suo malgrado, a dover stringere con loro un patto: sedurre Morte per salvare il mondo. Una missione difficilissima, resa ancora più complicata dal fiume di sangue che scorre tra loro. Ma l’attrazione che Thanatos prova nei suoi confronti è innegabile e, per quanto Lazarus provi a contrastarla, anche reciproca. Sembra infatti impossibile resistere al fascino di quell’essere antico quanto bellissimo e al suo tenebroso abbraccio.

La fine è vicina. L’umanità è destinata a perire e neppure i primi tre Cavalieri sembrano capaci di impedire a Morte di portare a termine la sua missione.
Solo Lazarus può riuscirci.