In collaborazione con le autrici che ringrazio per la copia concessa
Buongiorno Peccatrici pelose, cioè librose,
è uscita proprio il giorno di San Valentino questa raccolta di racconti su come gli esseri del regno animale possano trasformarsi in Cupidi non essendone neanche consapevoli.
Dieci autrici hanno dato vita ad altrettante storie il cui “motorino d’avviamento” erano proprio ‘amici’ che non parlano la nostra lingua, ma che comunicano con noi in altri modi e ce n’è per tutti i gusti e tutte le specie. La loro benzina è lo scopo benefico di questo progetto: aiutare il Rifugio Miletta di Agrate Conturbia (NO), eccellenza piemontese che si occupa del recupero e salvaguardia di animali selvatici e domestici (maggiori informazioni a fine recensione) e diciamo che si sono sbizzarrite non poco.
Ognuna col suo stile e la propria inclinazione, hanno dato vita a storie che includono più sottogeneri del romance, spaziando dallo sport romance al regency, al romcom fino al western, ambientati in Italia e in giro per il mondo, il tutto accompagnate dagli incontri o scontri tra i protagonisti con “paggi” d’eccezione e vi assicuro che Noè ne sarebbe ben lieto. Non aspettatevi solo i classici animali d’affezione, perché alcune di loro hanno fatto scelte inusuali ma sensate.
È un’antologia divertente e anche con buoni spunti per magari trarne dei romanzi veri e propri (io la butto lì) sui contesti, gli scenari e le caratteristiche espresse dai personaggi; ciò che è rilevante però, è l’attenzione su cui hanno concentrato il “perno” di questi racconti, ovvero l’amore per questi esseri senzienti. Cosa non faremmo per loro? Appostamenti per recuperare un piccolo randagio o salvarne un altro dove qualcuno l’ha gettato via, aprire le finestre a qualcuno che si è smarrito o scegliere una convivenza con coinquilini troppo spesso bistrattati. Chi non ha mai pensato di inseguire un sogno (letteralmente) e partire all’improvviso per assistere allo spettacolo di Madre Natura? Animali da reddito che diventano un credito per i legami che si creano o indispensabili per salvare un disastro annunciato, “merci” di valore per il mercato e che invece rappresentano un’iconografia per chi li ha accuditi.
Sono storie allegre, ma lanciano comunque dei messaggi da non sottovalutare e queste coppie nate attraverso i “pets” chissà se lo sarebbero diventate senza questi Cupidi inaspettati.
“LOVE TAILS” ha un intento che va al di là di una sana lettura piacevole e distensiva: la destinazione finale è aiutare chi non può parlare, chi ha bisogno di aiuto, chi è stato ferito o dimenticato e questi brevi racconti interpretano cosa sia il rispetto e la cura che dobbiamo loro.
Autrici che si sono unite in questo progetto, nomi che conosciamo e altri che forse non abbiamo ancora letto, persone che si sono messe in gioco senza sapere dove questo le avrebbe portate. Non hanno cercato un profitto personale, ma si sono messe al servizio di una causa importante che tocca sicuramente chi ha uno spirito animalista (tipo me).
È gusto menzionarle tutte: Maddalena Modena (permettetemi una parola: scrivi!), Nora June Peebles, Isabel Harden, Vanessa Corsincon, Melissa Spadoni, Julia Sierra, Anne Went, Mari Thorn, Zoe De Antoni, Minerva Miller (un’altra parola: ti offro da bere al saloon!) e ringraziarle per questa iniziativa che mi auguro arrivi ai lettori.
Non lo scrivo mai, ma vi invito ad acquistare “LOVE TAILS” care Peccatrici pelose, aridaje, librose: possiamo dare una zampa anche noi.
Io vi aspetto la prossima volta.
Moira
RIFUGIO MILETTA
“La parte di “rifugio” è la casa dei Rifugiati: animali sottratti da situazioni di disagio, sfruttamento, morte certa al macello; ex vittime liberate che qui si sono riappropriate della propria libertà.
A Rifugio Miletta convivono in pace e armonia 300 persone-animali, ciascuna protagonista della propria storia e di un progetto in divenire di resistenza, empatia e libertà.
Nei 3 ettari di Rifugio Miletta ci sono poche recinzioni, oltre a quella esterna: la maggior parte dei Rifugiati vive insieme, come una grande famiglia.
Pecore, maiali, cinghiali, capre, cavalli, asini, mucche, cani, gatti, oche… individui e parte di una molteplicità, soggetti e ambasciatori di un modello di relazione paritaria, non gerarchica e non specista, che ogni giorno, con le loro scelte, ribadiscono e comunicano il diritto e la volontà di essere liberi e felici.”
Il RIFUGIO MILETTA SI TROVA A AGRATE CONTURBIA (NO), scopri chi sono, cosa fanno e come poterli aiutare visitando il sito www.rifugiomiletta.org




