Buongiorno Peccatrici,
le vacanze ormai sono un lontano ricordo. Come ogni anno, settembre è l’inizio di un nuovo anno scolastico e, come tutti, anche i cancelli della Hawthorne Academy si riaprono… e io non vedo l’ora di tornare tra i suoi corridoi.
Lo aspettavo con trepidazione e finalmente è arrivato il suo momento. Oggi vi parlo di “LEAVE ME THERE” di Naike Ror, secondo volume della Hawthorne Academy, edito da Always Publishing, che ringrazio per la copia digitale e per la collaborazione con il blog.
Se pensate che la Ror in questa storia ci faccia respirare, vi sbagliate di grosso.
Se ricordate il primo volume, “Meet Me Here”, dove la situazione era già molto complessa, con questo nuovo capitolo l’autrice va ben oltre ogni aspettativa.
I protagonisti di questo capitolo sono Sunny e Miles.
Il romanzo inizia con il ritorno di Sunny tra i banchi della Hawthorne, ma non è più la ragazza che tutti conoscevano. Tutto quello che è successo l’ha cambiata e non è più disposta a rimanere in silenzio.
Sunny ha un solo obiettivo: trovare le risposte e scoprire cosa sia realmente successo. Ma, cosa ancora più importante, cerca vendetta verso chi avrebbe dovuto proteggerla e sostenerla e che, invece, l’ha giudicata e condannata: Miles, il “bello e dannato” della situazione. Ma vi assicuro che, dietro il suo atteggiamento, scopriremo un mondo completamente diverso.
Già conosciuto nel primo volume, Miles vi farà mettere in discussione tutte le idee che avevate su di lui e, andando avanti con la lettura, sono sicura che anche voi lo guarderete con occhi diversi.
Sunny e Miles sono due personaggi complessi che vi travolgeranno nelle loro dinamiche. La tensione che si percepisce tra loro vi terrà incollate alle pagine fino alla fine.
Il conflitto che vivranno è un’altalena di sentimenti, che oscillano dalla rabbia, al dolore, dal rancore all’attrazione vi porterà a fare un viaggio sulle montagne russe.
Ma ciò che li rappresenta più di ogni altra cosa, è quel sentimento che entrambi non riescono a lasciare andare: l’amore.
Nonostante tutto ciò che provano, nonostante tutto il male che si sono fatti, dovranno affrontare l’ostacolo più difficile, perchè stare vicini e non potersi toccare è la sofferenza più grande.
La Ror, ancora una volta, dimostra quanto sia straordinaria la sua capacità di costruire personaggi complessi e imperfetti.
Quello che apprezzo della scrittura di Naike è il riuscire a scavare dentro i suoi personaggi, a mostrarci ciò che nascondono dietro le loro maschere e a farci comprendere le loro scelte anche quando vorremmo arrabbiarci con loro (più volte ho rischiato di lanciare il kindle contro il muro).
È capace di alternare momenti di grande intensità emotiva a scene più leggere, senza mai spezzare il ritmo della narrazione.
E quando pensi di aver finalmente capito dove vuole portarci, ecco che arriva una nuova svolta a rimettere tutto in discussione.
È impossibile leggere con superficialità perché la Ror ti costringe a osservare, a cercare di capire, a formulare ipotesi… e, spesso, a scoprire che ti sei completamente sbagliata! Anche in questo secondo volume, quindi, la sua scrittura si conferma intensa, fluida e coinvolgente. Una penna che sa emozionare, sa far arrabbiare, ma soprattutto sa tenere il lettore incollato alle pagine, riuscendo a mantenere alta la curiosità fino alla fine.
Parte fondamentale del romanzo, essendo una storia corale, è anche la presenza dei protagonisti del primo volume, Juliet e Asher, e avremo modo di conoscere meglio Elowen e Dorian, permettendoci così di continuare a seguire le loro vicende.
Ma state tranquille, alla fine di tutto, quando penserete di avere finalmente un quadro chiaro di tutte le vicende, vi ritroverete a imprecare contro l’autrice che ci lascia con un finale tutto da scoprire.
“Leave Me There” è una storia di seconde possibilità, di ferite mai guarite, di amore e dolore, di fiducia e tradimento.
Amiche Peccatrici, cosa dire di più?
Spero che anche voi varcherete i cancelli della Hawthorne Academy e che vi lascerete travolgere dai suoi misteri e dai suoi segreti.
Mentre aspetto i vostri commenti, a me non resta che aspettare il prossimo capitolo.
Nell’attesa, vado alla ricerca di nuove avventure da poter condividere con voi.
La vostra Mary




