Recensione Doppia “OUR FIRST SEASON – Quando il gioco si complica” di Irene Catocci

26 Mag, 2026

Recensione di

📚📚📚 MARY 📚📚📚

Buongiorno, amiche peccatrici!

Eccomi qui con una nuova avventura e, come spesso accade ultimamente, anche questa volta non sarò sola.

Sono riuscita a convincere la mia compagna di viaggio Debby a seguirmi e oggi insieme vi parleremo dell’ultima uscita di Irene Catocci: OUR FIRST SEASON – Quando il gioco si complica.

Con questa storia Irene è tornata un po’ ai suoi punti fermi: uno sport romance con l’aggiunta di una buona dose di romcom.

Se vi state chiedendo di cosa parla, vi faccio una piccola presentazione: lui è Park Min-Ho, lei è Morgan Ashmell.

I nostri protagonisti si conoscono da cinque anni grazie ad amici in comune e vi garantisco che passare una serata insieme a loro non sarà mai una delle esperienze più tranquille.

Tra i due c’è sempre stato un continuo botta e risposta: si punzecchiano e si provocano per ogni minima cosa.

Si dice spesso che il confine tra odio e amore sia molto sottile… chissà se vale anche per loro?

Conosciamoli un po’ meglio.

Park Min-Ho è uno dei giocatori più famosi della NFL. Ha fatto di controllo, ordine e disciplina i suoi mantra, ma improvvisamente tutto ciò che conosceva viene sconvolto da un terremoto di circa tre chili e da un pianto assordante: scopre infatti di avere un figlio.

Per lui, essendo coreano d’origine e cresciuto con l’idea che la famiglia sia uno dei valori più importanti, nascondere questa situazione ai genitori che vivono in Corea diventa difficile.

Così decide di chiedere aiuto all’ultima persona a cui avrebbe pensato: Morgan.

Morgan è una psichiatra infantile e trascorre le sue giornate aiutando genitori alle prese con i traumi legati alla nascita dei bambini e valutando situazioni familiari delicate.

Quando riceve la chiamata di Min-Ho, lo shock non è tanto il fatto che lui abbia bisogno del suo aiuto, quanto rendersi conto di voler accettare.

Perché?

Perché, segretamente, il bellissimo giocatore di football coreano è sempre stato la crush della nostra dottoressa.

Per anni ha sbavato letteralmente su foto, articoli e gigantografie che lo riguardavano.

Capirete quindi anche voi che mettere nella stessa stanza un famoso e affascinante giocatore di football, un neonato e una dottoressa che fantastica su di lui da anni significa creare l’anticamera dell’inferno.

Ma, diciamoci la verità, anche noi al posto suo avremmo accettato.

Il problema è che vivere a stretto contatto e conoscersi davvero porta inevitabilmente a mettere in discussione molti preconcetti.

Il rapporto che nascerà tra loro acquisterà sfumature sempre più profonde.

È stata una lettura diversa, divertente e potrei dire anche molto realistica, soprattutto per il modo in cui l’autrice ha trattato l’arrivo di un bambino nella vita di una persona.

Durante la lettura ho avuto diversi flashback delle notti trascorse in bianco a cullare le mie dolci figliole mentre piangevano disperatamente in cerca di qualcosa che solo Dio sa.

Ho apprezzato tantissimo il legame che, pagina dopo pagina, si crea tra padre e figlio.

La paura di non essere abbastanza, di non capire i bisogni di un bambino che non sa ancora esprimersi, il senso di impotenza davanti a un pianto interminabile e la connessione che nasce lentamente tra un neonato e un genitore: tutto questo mi è piaciuto davvero molto.

Non da meno è stato il rapporto tra i due protagonisti, che inconsciamente continuano a cercarsi e diventano pian piano il punto di forza l’uno dell’altra.

Entrambi devono affrontare la paura di lasciarsi andare e quella di costruire qualcosa di concreto nato da una finzione. Il filo sottile che li tiene in equilibrio tra queste due situazioni è costruito molto bene.

Punto fermo della storia è anche il lato sportivo, molto presente in tutto il racconto.

Ma qui l’autrice gioca in casa, perché si muove in un ambiente che conosce molto bene e nel quale possiamo tranquillamente definirla una vincente.

Che dirvi di più, amiche peccatrici?

Per me è stata una lettura divertente ed emozionante, capace di tenermi incollata alle pagine dall’inizio alla fine.

Mi sono divertita tantissimo a commentare vari momenti con Debby e ho apprezzato anche i riferimenti al mondo coreano, alle tradizioni e al loro stile di vita, messi a confronto con la realtà americana in cui vivono i protagonisti.

Il mix tra queste due culture creato dall’autrice è davvero molto bello.

Detto questo, non mi resta che, insieme a Debby, avviarci alla ricerca di una nuova avventura.

Spero che darete anche voi la possibilità a questi due folli di entrare nei vostri Kindle… e che continuerete a seguirci nelle nostre prossime avventure.

La vostra,

Mary

Ringrazio l’autrice per la copia digitale gentilmente concessa.

📚📚📚 DEBBY 📚📚📚

Mie adorate Peccatrici,

oggi non ho saputo resistere al richiamo di Marianna che col suo sguardo da sirena incantatrice mi ha spronata a seguirla, e automaticamente dove vado io, venite pure voi, ma state pur certe che non ve ne pentirete 😉

Qualcuno ha detto “single dad”? Di quelli particolarmente in difficoltà, che vengono sommersi da pannolini maleodoranti, pianti a tutte le ore, occhiaie che sembrano usciti da un incontro di box, salvo poi scoprire di avere un senso innato di protezione e tenerezza verso un piccolo esserino che gli ha stravolto la vita.

In “OUR FIRST SEASON” di Irene Catocci abbiamo tutto questo e anche di più.

Min-Ho, giocatore di football, non ha cercato e non ha voluto un figlio, non era neanche nei suoi desideri più prossimi, ma il destino si è divertito alle sue spalle e ora si ritrova da solo, con il piccolo Misha, di appena una settimana, fra le braccia.

Lui che è un uomo organizzato, metodico, “ordine” è il suo mantra, tutto calcolato e niente al caso, abituato a non chiedere mai aiuto, ora si ritrova con la sua routine sgretolata e la sua vita fuori controllo.

L’unica persona che può aiutarlo in questo momento critico è Morgan, dottoressa che lavora in mezzo ai bambini, e che nonostante non digerisca proprio, mette da parte il suo orgoglio per il bene di Misha.

Quando lei accetta di vederlo, non si trova più davanti l’uomo freddo, imperturbabile e inavvicinabile con cui è solita litigare, ma un uomo disarmato che ha perso ogni sua sicurezza e il suo equilibrio e che ha paura di affrontare qualcosa per cui non era preparato.

Le loro divergenze diventano complicità, se prima dove lui era controllo lei era caos, e dove lei era impulso lui era disciplina, ora Morgan diventa il punto fermo di Min-Ho e con la sua sola presenza riesce a tenere insieme tutti i pezzi della sua vita che rischiava di implodere.

Lui comincia a sentirsi diverso, a cambiare, la disciplina che lo ha sempre regolato comincia a lasciar spazio all’improvvisazione, quella donna che finora è stata solo scomoda, pungente e fastidiosa, diventa una tentazione difficile da ignorare.

Ma poi è così sbagliato cedervi?

E Morgan sarà disposta ad accettare nella sua vita quella rigidità che ha sempre rappresentato Min-Ho?

E se invece che continui litigi, i loro fossero stati solo dei contorti preliminari?

Non vi resta che leggerlo per scoprirlo e godervi una storia bellissima che, fra momenti divertenti e di commozione, ha saputo coinvolgermi dall’inizio alla fine.

Realistica per tutto ciò che concerne la presenza di un neonato, che di solito viene dipinto tutto rose e fiori, ma che nella realtà dei fatti proprio così non è.

Interessante per la presenza di un’altra cultura che sebbene sia ben integrata rappresenta pur sempre una diversità che non toglie ma arricchisce.

Due protagonisti ben delineati che nelle loro insicurezze riescono ad essere forza una per l’altro.

E poi ovviamente tanti personaggi secondari che stimolano la curiosità per nuove storie.

L’unica pecca che ho trovato è che ogni tanto ci sono delle ripetizioni che rallentano un po’ la lettura ma che comunque non inficiano la bellezza dell’intero libro.

Eh sì Marianna, sembra proprio che noi quest’anno non riusciamo a separarci, ogni nuovo viaggio vissuto insieme è spettacolare e ci unisce un po’ di più.

Sei pronta per la prossima lettura?

E voi siete pronte a seguirci ancora?

Dai non perdiamo tempo, corriamo verso una nuova avventura a caccia di emozioni 😘

Debby

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: OUR FIRST SEASON - Quando il gioco si complica
Autrice/Autore: Irene Catocci
Data di Uscita: 04/05/2026
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 487

Trama

Quando il gioco si complica, arriva l’amore. 

Min-Ho

Sono uno degli atleti più famosi della NFL.

La mia vita è sempre stata scandita dal lavoro e da una regola semplice, ma efficace: niente complicazioni sentimentali.

Finché non scopro di avere un figlio.

Nel giro di pochi giorni mi ritrovo padre single di un neonato che non fa altro che piangere, con la nuova stagione alle porte e una situazione personale completamente fuori controllo.

Ho un disperato bisogno di aiuto.

Il problema?

L’unica persona che può rimettere ordine in questo casino è anche quella che non dovrei mai coinvolgere: la mia personale spina nel fianco, Morgan Ashmell.

 

Morgan

Accettare la proposta di Min-Ho è stata una pessima idea.

Fingermi la madre di suo figlio davanti ai suoi genitori, coreani e tradizionalisti?

Una follia.

Eppure l’ho fatto.

Il problema?

Più la farsa va avanti… più il confine tra finzione e realtà diventa pericolosamente sottile.

E Park Min-Ho è decisamente l’uomo sbagliato con cui iniziare a confonderle.