“COME LAVA” di Cassidy McCormack

24 Set, 2026

Care Peccatrici, e voi tutte, lettrici mai del tutto redente di questo spazio virtuale: bentrovate.

Debutto oggi tra le pagine di questo covo di perversioni letterarie con immensa gioia. Alle lettrici che posano gli occhi sulla mia penna eretica e alle storiche Peccatrici, che, coraggiosamente, mi hanno spalancato le porte (a loro rischio, pericolo e responsabilità civile): grazie. Prometto solennemente di fare la brava e rispettare i Dieci Comandamenti del blog. Se poi dovesse scapparmi qualche peccato di troppo… che volete farci? Sconterò la penitenza. Ma pretendendo le attenuanti generiche! Sempre peccatrici siamo!

Per il mio battesimo di fuoco (letteralmente) non potevo che scegliere un’opera che brucia: Come Lava di Cassidy McCormack, che ringrazio per la copia concessa e per la collaborazione.

Con questo romanzo, siamo dinanzi a un esperimento narrativo di grande audacia: il retelling in chiave queer MM di un classico immortale quale Storia di una capinera, incastonato tuttavia in una Sicilia, Catania per la precisione, distopica e soffocante.

In un’Italia del futuro spezzata da un regime autocratico che celebra la famiglia tradizionale elevandola a dogma di Stato, l’omosessualità non viene punita con il carcere, bensì cancellata con la distruzione civile e l’ostracismo istituzionale. È in questa morsa che si snoda la vicenda di Marco, giovane “Eletto” consacrato al monastero per opportunismo familiare, costretto a rientrare a casa a causa di un’epidemia. Ed è ai piedi dell’Etna che il suo destino incrocia quello di Simone: un avvocato trentenne la cui presenza diventa la crepa in un’impalcatura di fede coatta e sottomissione.

Se Verga dipingeva la rassegnazione della clausura, la McCormack orchestra una vera e propria autopsia del desiderio. La narrazione non corre: fluisce con la lentezza inesorabile del magma che cova sotto la cenere, fino a esplodere.

Marco e Simone non si limitano ad amarsi: si “raggiungono” attraverso il dolore, scardinando il paternalismo spietato di uno Stato che pretende di assegnare ai corpi e ai sentimenti una forma prestabilita.

Il vero punto di forza di Come Lava risiede nella sua raffinata anatomia psicologica. Marco è l’archetipo dell’oppresso che ha interiorizzato le sbarre della propria gabbia: il suo tormento interiore, la dicotomia tra la fede inculcata e il richiamo della propria natura, viene reso con una spietatezza fisica che stringe lo stomaco di chi legge.

Simone rappresenta il catalizzatore, l’elemento di rottura di una stasi apparente. Il loro legame non nasce come un idillio, ma come una vertigine, un’eresia che chiede di scegliere tra la sopravvivenza fisica e l’esistenza dell’anima.

Perché esistono dei momenti nella vita di ciascuno in cui una folla di pensieri, sensazioni, ricordi fermenta dentro se stessi e stordisce anche i più lucidi ragionamenti.

Lentamente, però, Marco inizierà ad associare il sentimento che sta sbocciando in lui al dolore, alla vergogna, a un forte senso di colpa nei confronti di tutto ciò che sente. Marco ama e allo stesso tempo si rimprovera di amare, in una continua oscillazione tra la gioia, che raggiunge il culmine nel momento in cui scopre di essere corrisposto, e l’amara consapevolezza di non poter mai realizzare quello che il suo cuore desidera.

Tuttavia, laddove l’asfissia sembra condannare i protagonisti all’irrimediabile, l’autrice regala un epilogo capace di ricucire il cuore. Non una consolazione facile, ma la dimostrazione che la vera fede non risiede nei dogmi di un regime, ma nella volontà indomabile di chi crede ancora nella salvezza.

Una storia passionale, atroce e profondamente fedele allo spirito tragico del testo originale, eppur capace di trovare una propria luce.

Un romanzo in cui si intrecciano l’idillio agreste e la negazione della vita, la speranza e la disperazione, il desiderio di vivere.

E voi lo avete letto? Avete avvertito anche voi il peso di quell’asfissia prima della rinascita? Vi aspetto qui sotto per discuterne!

Ereticamente Vostra

Rosy

Scheda Tecnica

Titolo: COME LAVA
Titolo Originale: COME LAVA
Autrice/Autore: Cassidy Mccormack
Data di Uscita: 01/06/2026
Autoconclusivo
Genere: MM Romance
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 575

Trama

Marco ha creduto per tutta la vita che l’amore fosse una storia scritta per gli altri, finché Simone ha iniziato a scriverla dentro di lui.

Marco ha sempre saputo obbedire. Alla Chiesa. Alla paura. A suo padre.
Per questo, tra le mura del monastero in cui lo hanno costretto fin da bambino, crede di sapere già quale sarà il suo destino. Ma un epidemia colpisce Catania e lo costringe a tornare dalla sua famiglia, in campagna, e lì, ai piedi dell’Etna, incontra Simone.
Simone ha uno sguardo inquieto e il talento per dire la cosa sbagliata nel momento peggiore. È tutto ciò che Marco dovrebbe evitare. Eppure, più cerca di allontanarsi, più finisce per orbitargli attorno come qualcosa che brucia troppo forte per essere ignorato.
All’inizio è solo tensione.
Silenzi trattenuti.
Occhi che si cercano di nascosto.
Discussioni soffocate a denti stretti.
Poi diventa fame.
Ossessione.
Dipendenza.
Perché Simone riesce a vedere ogni crepa che Marco nasconde sotto anni di fede e obbedienza. E Marco, lentamente, scopre quanto possa essere devastante sentirsi amato davvero per la prima volta.
Ma ci sono amori che non nascono nel momento giusto.
Amori che chiedono di scegliere tra desiderio e sopravvivenza.
Tra ciò che si vuole… e ciò che si è disposti a distruggere per ottenerlo.
Quando il loro legame supera il punto di non ritorno infatti, Marco e Simone si ritrovano intrappolati dentro qualcosa di troppo grande per essere contenuto: sensi di colpa, segreti, violenza familiare, promesse infrante e una passione capace di trasformare l’amore in rovina.

Perché alcune persone non entrano nella tua vita per salvarti.
Entrano per cambiarti per sempre.
 E dopo, niente torna più come prima.