Salve mie peccatrici, e bentornate!
Il mio ultimo viaggio audiolibroso mi ha riportata tra le pagine della penna di Bianca Marconero con STAND BY ME, raccontato dalle voci magistrali di Elisa Giorgio e Alessandro Pili. E qui i complimenti ai narratori sono doverosi: perfetti!
Questa è la storia di Gregorio e Arianna.
Lui è il classico ragazzo ricco, talentuoso giocatore di basket, circondato da amici, bello da paura, sexy e str@nzo come pochi.
Lei è la figlia del custode, una ragazza solitaria il cui sogno è sopravvivere all’ultimo anno di liceo e andare ad Harvard. Ma, soprattutto, sopravvivere a Gregorio e al suo odio, che non riesce a comprendere.
Non potrebbero essere più diversi, eppure lo sappiamo: tra amore e odio il confine può essere davvero sottile. Non fatevi ingannare dalle mie parole, però, perché questa non è semplicemente una storia d’amore tra i banchi del liceo. È un insieme di emozioni che accompagnano il percorso di crescita dei personaggi, di tutti, non soltanto dei protagonisti. Un percorso fatto di cadute e risalite, di ferite e guarigioni.
Gregorio e Arianna vengono da mondi diversi, portano dentro vissuti delicati e molto differenti, ma proprio questo li porterà ad avvicinarsi sempre di più, fino a ferirsi per poi guarirsi a vicenda.
Quanto può essere cattivo, a volte, l’essere umano?
Quanto può essere difficile l’adolescenza? E quanto può fare male il bullismo del «branco»?
Quanto può scavare in profondità la crudeltà subita, arrivando a condizionare il futuro di chi la vive?
Tornare tra le pagine della Marconero mi ha riconfermato ciò che avevo già capito: amo la sua penna! Fluida, trascinante, capace di affrontare argomenti delicati in modo magistrale, senza calcare troppo la mano ma, allo stesso tempo, senza indorare la pillola. I suoi punti di forza sono le emozioni e la caratterizzazione dei personaggi. Ho amato il padre di Ary, con tutte le sue particolarità, conoscerlo e «viverlo» attraverso gli occhi di Arianna è stato dolcissimo. E, per assurdo, sono entrata subito in empatia con quel ragazzone di Gregorio, con le sue manie, la paura dei cambiamenti e quel modo di fare rude e senza filtri, ma che nasconde un cuore grande e ferito. Vgliamo parlare di quella che in teoria, dovrebbe essere la migliore amica di Arianna? Marina, Marisa? Non ricordo neanche il nome, da quanto mi è stata sulle ovaie!
Arianna, invece… quante di noi potrebbero rivedersi in lei? Quante, alla sua età, hanno vissuto quello che ha subito questa ragazza? Per me è una vera eroina. Non cede, non rinuncia alla propria integrità e non permette che siano gli altri a decidere chi debba essere.
Pensiero personale: da buona emiliana DOC, ho amato passeggiare tra i vicoli di Bologna, sotto i portici, tra i negozi e i profumi della città. E poi, quella chicca della partita contro il Modena mi ha strappato un sorriso! ❤️
È stato un viaggio giocato in casa!
Bellissimo! Se volete tornare un po’ adolescenti, se avete voglia di sorridere, piangere ed emozionarvi, non posso che consigliarvelo.
Al prossimo viaggio, un baciotto!
La vostra Thammy.




