Mie adorate Peccatrici,
oggi vi porto in “Without Honor”, una storia potente che mi ha prima ammaliata, intrigata e poi mi ha lasciata col fiato sospeso fino alla fine.
Cos’è “WITHOUT HONOR” di Barbara Scotto?
Un retelling del mito di Medusa, ma non solo, Honor è molto di più: è un riscatto per tutte quelle vittime che si sono sentite accusate di aver indotto i loro carnefici, per tutte quelle che sono diventate mostri agli occhi degli altri, perché una VITTIMA rimane vittima e niente più.
Maddy diventa Giustizia per tutte coloro che cercano la verità da sbattere in faccia a tutti e diventa Vendetta per sé stessa.
Nel mito, Medusa viene abusata dal Dio Poseidone e punita da Atena per la sua bellezza che ha indotto il Dio al suo stupro. Viene trasformata in un mostro che nessuno può guardare altrimenti diventa pietra.
Ma in questo retelling la Scotto ha voluto cambiare la leggenda, dandole una connotazione contemporanea, in linea con l’attualità che vediamo tutti i giorni.
Ha vestito la sua Maddy di una bellezza in parte deturpata e l’ha riempita di sete di giustizia, dopo tanto impegno lei è diventata una giudice temuta da tutti, soprattutto dai potenti e dai danarosi, perché lei è incorruttibile, integerrima e ha un’integrità morale che nessuno è riuscito a scalfire.
È fredda, distaccata ed è fedele solo alla sua causa: far uscire la verità e dare giustizia a chi la merita, prime fra tutte le donne abusate.
Per Maddy non c’è stata giustizia e allora per sé cerca vendetta, ma si sa che, a volte, quella offusca la mente e acceca la vista portandoti su un confine labile tra lecito e illecito, non ti fa vedere con lucidità, ed è proprio quello che succede anche a Percy, avvocato scaltro che si è trovato spesso contro di lei in tribunale.
Anche lui cerca vendetta per un amore perduto ma coloro per i quali lavora e che dall’alto del loro potere decidono e manovrano il volgere degli eventi, vogliono la testa di Maddy, che ormai è diventata un elemento fastidioso e pericoloso per chi non agisce in modo lecito.
Sarà lui che dovrà consegnargliela, ma ci riuscirà anche stavolta come successe nell’antica leggenda con Perseo?
Maddy è una donna sola, circondata dai suoi pochi affetti, che combatte ogni giorno contro i suoi demoni, solo la sua lotta continua per la giustizia le dà la forza di resistere e di sopravvivere.
Quando incontra Percy scorge nei suoi occhi la stessa fiamma che la anima, ma lui combatte dalla parte sbagliata, ha scelto di scendere a compromessi.
Lui che è abituato a tenere tutto sotto controllo, sente che solo il suo sguardo lo fa deragliare dal percorso che si era imposto, Maddy diventa per lui un’ossessione pericolosa e distruttiva.
Non sarà facile portare a termine il suo compito, perché “la giustizia è un concetto. Il potere, invece, è una realtà”.
Questo è un romanzo che dapprima mi ha incuriosita parecchio, la trama era accattivante, e mi chiedevo come avrebbe fatto l’autrice a redimere la figura di Medusa che è sempre stata vista come la cattiva della storia.
Bè, mie care Peccatrici, tanto di cappello a Barbara che le ha reso giustizia e le ha dato in mano la rivalsa e la vendetta che meritava.
Rivalsa, giustizia e vendetta che meriterebbero le tante Medusa che vivono in mezzo a noi.
Una lettura che è stata capace di tenermi incollata alle pagine e che mi ha fatto provare tanta rabbia e poi tanta soddisfazione.
Grazie Barbara per aver reso spettacolare questo retelling!
Per me è giunto il momento di lasciare andare questa storia e di correre verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la CE per la copia digitale e in anteprima gentilmente concessa.




