Care peccatrici,
Vi siete mai cimentate nell’audiolettura?
Io non lo avevo mai fatto e dopo un primo tragico scontro, ho tentato nuovamente, questa volta cambiando genere. Sono partita con I sette mariti di Evelyn Hugo di Taylor Jenkins Reid, edito in Italia da Mondadori.
L’inizio si sa, è difficile anche quando si legge a volte, e se la storia non ti conquista subito si deve faticare un pochino per andare avanti, ma non mi sono arresa e ho continuato ad ascoltare.
Capitolo dopo capitolo, mi sono resa conto che non riuscivo più a staccarmi. Ogni momento era buono per far partire il romanzo. Mentre stiravo, mentre pulivo, mentre cucinavo, ma soprattutto mentre ero alla guida. La storia di Evelyn con il passare delle pagine è diventata una sorta di cara amica, come se stessi ascoltando il vocale di una persona che mi racconta la sua vita. Nel caso di Evelyn Hugo possiamo dire….che vita!
La storia parte in sordina, con la protagonista Monique, che viene “reclamata” dalla diva di tutti i tempi, Evelyn appunto, per scrivere la sua biografia, a patto che a farlo sia solo dopo la sua morte.
Insieme iniziano questo lungo viaggio che parte dal quartiere di Hell’s Kitchen di New York, passando per la Hollywood degli anni ’50 e ’60, fino a tornare dove tutto è iniziato: nella Grande Mela.
La vita di Evelyn è straordinaria, non tanto nel successo che le è arrivato addosso, ma nelle scelte che ha dovuto fare e subire, negli errori e nelle batoste. E quando si arriva alla fine, tutto quello che ci é sembrato all’inizio, tutte le condanne e i giudizi che abbiamo dato nei suoi confronti, svaniscono e resta in noi l’analisi di un’intera vita, fatta con gli occhi di chi sta vivendo la propria nell’oggi. Ne esce una sorta di osservazione dei nostri errori e fallimenti, attraverso i suoi, senza giudizio, solo riflessione e tanto amore.
Evelyn é stata la mia “prima volta” con gli audiolibri, non vedo l’ora di provare la seconda, e voi, Peccatrici?
Baci,
Francy.




