Mie adorate Peccatrici,
oggi vi porto in una storia lenta e melanconica, proprio come Stevie, la protagonista di “MAKE YOU MISS ME” di B. Celeste, edito Hope Edizioni che come sempre ringrazio per la collaborazione.
Stevie è una donna che sta cercando di ricostruirsi dopo il divorzio dal suo amato Hunter, una separazione che l’ha annientata e che per tanto tempo l’ha tenuta bloccata nei perché e nei suoi sogni andati in frantumi.
Un matrimonio che l’ha annullata come persona, troppo presa dalle esigenze di lui, che le ha fatto mettere in standby i suoi progetti, che le ha levato la possibilità di scegliere anche le cose più banali, che l’ha fatta sentire inadeguata in più contesti.
È difficile ricominciare quando non si sa più chi si è, bisogna prima ritrovare sé stessi passo dopo passo. Ed è quello che cerca di fare Stevie, prima accettando un lavoro che ha sempre voluto e che la fa sentire bene e appagata: insegnare ai bambini, stare in mezzo a loro, catturare il loro interesse e dare loro il giusto sostegno e l’attenzione che necessitano. Poi acquistando una casa tutta sua che giorno per giorno cerca di arredare seguendo i suoi gusti.
Ed è provando questo senso di libertà, a lei finora sconosciuta, che si rende conto che con Hunter si era accontentata delle briciole che lui le dava, che era lui a tenere la loro relazione sotto controllo, spezzandola e portandole via se stessa, lui viveva la vita che voleva e lei quella che lui voleva per lei.
È decisa a viversi, a non cedere più il controllo a nessuno, ma è anche questa paura che qualcuno possa prendere il sopravvento a bloccarla in altre possibili relazioni.
E poi c’è Fletcher, il suo vicino, che centimetro dopo centimetro, con pazienza e delicatezza, riesce ad annullare le distanze.
Lui è un padre amorevole per il suo Nicki, ma è anche un uomo presente che con piccole attenzioni riesce a scalfire la corazza di Stevie, senza fretta ma rispettando i suoi tempi e dando a lei la scelta di lasciarsi il passato alle spalle e di riconoscere la persona adatta a lei, qualcuno che la comprenda e che la apprezzi davvero per quanto vale.
Ma per avere accanto la persona giusta, deve lasciare andare quella sbagliata e prendere coscienza della propria forza e della voglia di ricominciare.
Una storia che ha il ritmo lento della sofferenza della protagonista per un divorzio che non è dovuto ad episodi traumatici ma dal non amarsi più, una relazione tossica che nasce dal disequilibrio delle parti, dove uno sovrasta l’altra, perché un’unione equilibrata implica il rispetto reciproco e che uno non diventi mai più “grande” dell’altro.
La rinascita di Stevie è graduale, come è calmo anche l’approccio di Fletcher.
Una fiamma fra loro che attecchisce piano e che cresce di pari passo con la presa di coscienza di lei.
In questa storia però, seppur scritta bene e molto scorrevole, mi è mancato il punto di vista di Fletcher che, a mio avviso, avrebbe arricchito di parecchio la narrazione.
Ma ora è giunto per me il momento di lasciare questi due e correre verso nuove avventure a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby




