“IL BUGIARDO” (#1 Infidelity Series) di C.P. Harris

3 Lug, 2026

Recensione di

Ringrazio Quixote Edizioni per la collaborazione e la copia concessa

Buongiorno Peccatrici,

non vedevo l’ora di tornare a leggere C.P. Harris che con questo MM alza addirittura il livello di un suo precedente romanzo che mi aveva stregata e lo fa con “IL BUGIARDO” (#1 Infidelity Series). Questa è la storia di Jasper e Cole.

L’autrice dà una spinta decisa e rappresentativa ad entrambi, non lesina affatto sui significati di “appartenenza” e “possessività”, ma rende questi aggettivi talmente permeanti da farli risultare l’unico concetto di amore possibile per i protagonisti.

È la forza indissolubile di un legame non immorale o proibito, ma talmente accecante e irreversibile da aver fatto franare il loro castello e soffocato le loro esistenze. Oggi Jasper ha un marito, una carriera in evoluzione e una culla di illusioni di cui sabota ogni vagito di verità. Non riesce a guardarsi allo specchio e fare i conti con sé stesso e si tappa le orecchie per non sentire la voce della sua coscienza punitiva. Che torna a urlare quando ricompare Cole. E quel richiamo maniacale rimbomba come un’eco fino in fondo all’anima.

La sinossi recita: “Cole Kincaid arriva a New York con secondi fini, ma buone intenzioni.” e farà entrambe le cose. Perché lui è uno che non si dimentica, uno che non concede spazi ma li occupa tutti. E Jasper non può più essere in ognuno di essi. Perché farebbe troppo male, sarebbe troppo sbagliato, ma sarebbe disperatamente l’unica cosa reale e vitale che vuole.

Il romanzo possiede quella bellezza ruvida e graffiante che toglie l’aria eppure riempie i polmoni, dove assenze e rimorsi non sono assemblati in compartimenti stagni, non sono sopiti, ma restano vigili e tumultuosi. Più domabili in Cole, meno arginabili per Jasper: il primo è resistente anche se i compromessi tentano di violentarne la natura, l’altro sbiadisce nelle sue stesse convinzioni per non lasciare che le colpe si rimarginino. Sono il marchio indelebile del loro reato e della loro condanna.

Il vigore sessuale non è coniugato all’imperfetto o al condizionale, ma indica il modo imperativo di una necessità molto più intricata dell’atto fisico in sé. Esprime le loro personalità in maniera urgente e prorompente: la nitroglicerina che scorre nelle vene di Cole è una pura esplosione di territorialità, ma non è né sorda e né cieca. Non ci sono sprazzi di malvagità o sadismo emotivo, ma un cuore enorme che batte e un sentimento cristallino. Jasper è l’uomo che sa inclinarsi e appagare quel monopolio intimo e mentale non solo come scelta di sottomissione, ma ricambiando con lo stesso ardore e la stessa dipendenza affettiva.

“IL BUGIARDO” supera le premesse e le aspettative, disarticola le convinzioni e mette a tacere i benpensanti: c’è dolcezza nell’aggressività, c’è comprensione dietro ai silenzi e sincerità anche dentro alle bugie. E c’è un amore assoluto nato su basi solidali, ma che poi è salpato e ha preso il largo senza che le maree potessero sommergerlo.

I codici narrativi dell’autrice sono impattanti, diretti e dichiarati con una superba gestione dei contenuti; si imbratta, si sporca, ammette e denuncia, ma come il suo romanzo, non è colpevole di nulla. Solo di aver scritto un testo che rasenta la perfezione.

Buona lettura Peccatrici, mi auguro che Quixote Edizioni non tardi con il secondo volume della serie!

Moira

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: IL BUGIARDO
Titolo Originale: THE GOOD LIAR
Autrice/Autore: C.P. Harris
Data di Uscita: 01/06/2026
Autoconclusivo
Serie/Collana: Infidelity Series,
Numero/Volume: 1
Genere: MM Romance
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 414

Trama

Jasper Des Moines ha rinunciato all’unica vita che avesse mai conosciuto. Per mantenere una promessa e custodire un segreto, si è allontanato dall’unico uomo che abbia mai amato.

Ora ha una carriera che deve costantemente difendere, una migliore amica che non sa nulla del suo passato e un marito che dovrebbe amare. Ha la vita che crede di meritare.

Fino al giorno in cui ciò che ha lasciato in sospeso torna a cercarlo, costringendolo ad affrontare l’unico uomo a cui non è mai riuscito a resistere… né a dimenticare.

Cole Kincaid arriva a New York con secondi fini, ma buone intenzioni. Vuole solo riprendersi un posto nel mondo di Jasper. E se Jasper è felice, allora lo è anche lui. Ma quando la verità sulla nuova vita di Jasper comincia a emergere, il ruolo che Cole desidera avere in essa cambia.

Presto si ricorda che Jasper gli appartiene e che nessuna promessa fatta davanti a Dio a un uomo che non è lui potrà mai cambiare questo fatto.

La presenza di Cole minaccia la vita di espiazione che Jasper ha costruito con tanta cura. E mentre Jasper è determinato a mantenere l’esistenza che ritiene di essersi guadagnato, Cole lo tenta con quello che desidera davvero.

La tragedia potrebbe averli separati, ma saranno le bugie a riportarli insieme.