“SOULBOUND” di Alessia D’Ambrosio (Doppia)

“SOULBOUND” di Alessia D’Ambrosio (Doppia)

Pronte Peccatrici a seguire Mary e Debby in questo viaggio che le ha viste sproloquiare parecchio? Vediamo di cosa ci parlano oggi…

***
– Mary –
Buongiorno Peccatrici,
iniziamo bene questa avventura, unitevi a me e Debby, che ci siamo comodamente sedute ad un tavolino dello Sweet Haven con davanti una cioccolata calda, perché diciamolo non c’è nulla che non si può superare dopo averne bevuta una.
Siete pronte? Bene ora vi racconto una storia… immaginate un paesino che chiameremo “Silver Bay”, che si trova sulle sponde di un lago ed è circondato dalla natura. Ci siete? Avete l’immagine ben presente? Bene! Ora pensate a due bambini che corrono felici in mezzo a tutta questa natura, due piccoletti che vivono in simbiosi: uno è la forza dell’altra, crescono insieme fanno le loro scoperte e le loro esperienze sempre insieme. Un rapporto che con il tempo cresce e si evolve. Dall’essere semplici compagni di giochi, compagni di scaramucce e di studio, il loro sentimento si fortifica sempre di più fino a diventare uno il grande amore dell’altro.
Mano nella mano, hanno vissuto le loro prime volte, i primi tormenti, le prime esperienze amorose e sessuali; in poche parole stiamo parlando dell’AMORE Perfetto con la A maiuscola.
Ma qualcosa all’improvviso fa cambiare radicalmente tutto, un episodio farà crollare l’idillio e all’improvviso si ritrovano soli ad affrontare il mondo senza l’altro.
Amiche Peccatrici, questa è la storia di Nina e Zayden, i protagonisti di “SOULBOUND” di Alessia D’Ambrosio.
Due ragazzi che si sono dovuti reinventare e che dopo nove anni si ritrovano. Una vita difficile per due persone legate da un filo che non riescono a lasciare andare.
Un tempo notevole dove ognuno si è ricostruito: Zayden ha finalmente realizzato il suo sogno di diventare attore e si è costruito un nome lontano da Silver Bay il paesino dove lui si è sempre sentito soffocare, dove vedeva morire le sue ambizioni, ma dove aveva accettato di vivere per amore.
Poi c’è Nina che non l’ha mai lasciato quel paesino, dove tutti si conoscono e tutti sanno tutto di tutti. Dove ha continuato a vivere perché era l’unico posto che gli dava le certezze e la tranquillità di cui aveva bisogno e che la faceva sentire sicura e protetta.
Con il passare del tempo ha preso in gestione la pasticceria di famiglia realizzando anche lei il suo sogno.
Peccatrici, può un amore così puro che unisce due anime, sparire anche se sono trascorsi tutti questi anni?
Con il ritorno di Zayden i nostri protagonisti si dovranno scontrare e affrontare tutto ciò che hanno lasciato in sospeso, si ritroveranno dinanzi a situazioni inaspettate e dovranno rivivere il dolore che in passato li ha travolti. Secondo voi riusciranno a mettere un punto e ad andare avanti?
La D’Ambrosio è riuscita a creare un racconto avvolgente ricco di emozioni che mi ha tenuta legata alla lettura dalla prima all’ultima pagina. Ho apprezzato molto che il romanzo nella parte iniziale è suddiviso in spazi temporali che ci fanno vivere i due protagonisti nel presente e ci fanno dare uno sguardo a ciò che sono stati nel passato e a ciò che è stato il loro rapporto e la loro crescita.
Una storia che metterà a dura prova la vostra pazienza e i vostri nervi. Io per fortuna ho avuto la compagnia di Debby: insieme abbiamo sclerato alla grande durante la lettura, perché vi assicuro che non mancheranno i momenti in cui vorrete lanciare il Kindle/libro lontano. Anche questa volta come nel suo stile, Alessia non si è risparmiata con la presenza dei personaggi secondari, che saranno parte importante in più situazioni. Non lo diciamo alla D’Ambrosio, ma come Debby, anche io ho provato subito un certo legame con Zayden, alla fine dei nostri messaggi sclero siamo state d’accordo che tra i due protagonisti è stato quello che più di tutti ha avuto una crescita importante e si è messo in discussione. Era da tempo che non mi capitava di fare nottata con una lettura e grazie ad Alessia ho molte ore di sonno da recuperare 🥱😴😴. Amiche arrivate a questo punto, non mi resta che augurarvi buona lettura e aspettare i vostri commenti, perché sono sicura che leggerete questa storia, nel frattempo noi finiamo la nostra cioccolata calda e andiamo alla ricerca di nuove avventure.
Alla prossima
Mary

***
– Debby –
Eccomi Peccatrici,
pronte a questa nuova avventura che ho intrapreso insieme a Marianna?
Non avete idea di quanto sia bello leggere in compagnia, soprattutto quando hai bisogno di sclerare e dall’altra parte c’è qualcuno che condivide il tuo disagio.
Ebbene sì, mie adorate Peccatrici, preparatevi una damigiana di camomilla e una confezione formato famiglia di Maalox, perché qui di voglia di sclerare e di prendere a schiaffi qualcuno ce n’è una quantità impressionante. Se avete un’amica con cui condividere la lettura, meglio ancora, vi sentirete meno sole in questo mondo di disagiate 😂
Prima di cominciare, voglio fare i miei complimenti ad Alessia D’Ambrosio che con il suo “SOULBOUND” mi ha fatto innervosire parecchio. “E le fai i complimenti perché ti ha innervosita?” Direte voi.
Certo! Perché solo quando un libro è scritto bene può trasmetterti emozioni così intense e lei è riuscita a farmi entrare nei personaggi, a farmi vivere le loro insofferenze, le loro arrabbiature, i loro disagi.
Questa storia è stata un insieme di non detti, di incomprensioni, di mancanze e di presenze ingombranti che mi hanno fatto arrivare fino alla fine domandandomi innumerevoli volte: “perché?”
Lo so che adesso voi vorrete il racconto, ma ve ne dò solo un piccolo assaggio.
Siamo a Silver Bay, una ridente cittadina, di quelle dove si conoscono tutti, dove le persone vivono di cose semplici, dove le amicizie sono quelle che ti porti avanti da una vita.
Una bella bolla di pace poco incline ai cambiamenti.
Qui Nina gestisce la pasticceria che si tramanda la sua famiglia da diverse generazioni e che la vede parecchio impegnata tutto il giorno.
E poi c’è Zayden, a cui tutto questo andava stretto e ha seguito il suo sogno di diventare attore, raggiungendo il successo.
Nina e Zayden sono il rispettivo primo amore, il loro tutto, ma ad un certo punto lui se ne va lasciandola sola e ritorna dopo 9 anni.
Volete sapere altro? Eh no belle mie, dovete provare l’agonia che ho vissuto io insieme a Mary 😂.
Mi sono lasciata trasportare da questa storia, che all’inizio mi ha ricordato un film che ho visto anni fa ma di cui non ricordo il titolo, che mi ha ingarbugliata nella sua matassa dei perché e che piano piano sono riuscita a disfare.
L’autrice, con la sua scrittura coinvolgente, ha costruito una bella trama, alternando in modo impeccabile le situazioni presenti con dei flashback che ci davano un quadro di quanto avvenuto in passato.
I suoi due protagonisti hanno dato ampio spazio ad altri personaggi che hanno un ruolo cruciale nella storia e che hanno contribuito alle incomprensioni che la caratterizzano.
Per la prima volta ho incontrato una protagonista femminile con cui non ho empatizzato per niente, avrei voluto prenderla per i capelli e gridarle in faccia: “esci da questa bolla che ti sei costruita e guardati intorno, non esisti solo tu!”
Ho amato, invece, lui che ad un certo punto fa dei passi indietro e cerca di scendere a compromessi per amore, che vede non solo con gli occhi ma anche col cuore.
Una lettura che mi ha presa davvero tanto e che vi consiglio se state attraversando un momento di quiete e di pace, vi garantisco che romperà i vostri equilibri e vi farà maledire più di un personaggio, tirando fuori il camionista che si nasconde in voi 😂
Ora mi preparo per una nuova avventura a caccia di emozioni sperando che plachi il mio animo in subbuglio, ma prima io e Mary facciamo tappa allo “Sweet Haven” dove andremo a gustarci una “Nina pie” intinta in una bella cioccolata calda, solo questa bontà potrà rimettere il nostro spirito in asse. Non siate timide, unitevi a noi, ce n’è per tutti.
Alla prossima lettura 😘
Debby

Ringrazio l’autrice per le copie gentilmente concesse

leggi tutto
“PRIMA DI NOI” di Crystal W. Dorian

“PRIMA DI NOI” di Crystal W. Dorian

Oggi la nostra Cosmy ci porterà tra i vigneti dell’ azienda agricola della famiglia di Erin.

***

Carissime Peccatrici,
come potevo lasciarmi sfuggire un romanzo su due best friends?
Erin e Nathan si conoscono da una vita e hanno vissuto in simbiosi fino a quando un evento tragico e devastante non lo ha portato ad allontanarsi da tutto e tutti. La vita risulta così fragile e impalpabile che basta un attimo a sconvolgere la vita di entrambe le famiglie. Sono tre anni che Nat combatte contro i sensi di colpa per essere sopravvissuto e per andare avanti si è costruito
un’ armatura che nessuno riesce a scalfire tranne lei.
Erin è l’unica che riesca a comprenderlo a fondo, che avverta il suo dolore lacerante. Lei è colei che sorveglia la sua anima e gestisce al contempo la parte complessa che lo rende irrequieto, sempre pronto a mettersi nei guai.
Nathan è un principe azzurro fuori di testa, incosciente e scapestrato. È spaventato dal futuro ma soprattutto ha il terrore di perdere qualcun altro a cui tiene.
Erin non corre mai rischi, rispetta sempre le regole, è impostata e ci viene presentata dall’inizio come una ragazzina matura e con la testa sulle spalle.
Mi sono rivista molto in loro per una serie di motivi.
È bastato un allontanamento di alcuni mesi per rimescolare i loro sentimenti e non riuscire a vedersi più come prima. Sembra esser accaduto l’impossibile… Ma il futuro è incerto… C’è un addio che incombe su di loro.
Sin da subito mi sono ritrovata immersa nella natura incontaminata, in un paesaggio incantevole tra i filari di vite e la villa sul pendio della famiglia Monteneri. L’ ambientazione è resa suggestiva anche dal bagliore della luna e le vigne che si estendono per ettari mi ricordano la cittadina in cui vivo.
L’ ambiente che l’autrice ha costruito ti fa sentire in famiglia e al sicuro, a casa. Il contesto è rassicurante e armonioso.
Il linguaggio è raffinato ( edotto, solerte, alacrità ne sono solo alcuni esempi) e a tratti poetico è ciò che mi ha colpito maggiormente. Non so però quanto possa essere vicino ai lettori più giovani che usano uno slang differente. Nella narrazione troveremo una cura per i particolari e numerosi riferimenti letterari, geografici e artistici. Non mancheranno i flashback riguardanti i protagonisti e l’autrice riuscirà persino ad inserire ed incastrare alcuni eventi del passato dei genitori di entrambi rendendo così la storia più definita e completa.
Le sequenze narrative si alternano a quelle descrittive e solo in alcuni casi risultano prolisse e forse andrebbero sfoltite per acuire l’attenzione del lettore. Altro particolare che mi è piaciuto è l’inserimento di più elementi rendendo la trama più fitta e mescolando così vari generi ( dallo young allo sport e persino music).
La Dorian è stata una bella sorpresa (conosciuta su Tik Tok) e il suo stile profondo regala emozioni pure dove potersi immergere nei valori di un tempo: famiglia, amore e amicizia.
È un romanzo che parla di argomenti delicati come il lutto ma anche di rinascita e riscoperta di sé stessi. La delineazione dei personaggi è autentica e la loro evoluzione segue un percorso lento ma progressivo. La storia di Erin e Nat è toccante e nella sua semplicità arriva lì, diretta, in un punto del cuore scalfito dalla bellezza di un amore più grande dell’amore stesso. Molti pezzi li ho riletti più volte per imprimere dentro di me quei versi fino a renderli delle consapevolezze, oltre che indurmi a riflettere sulla fragilità della vita e del tempo che incalzante fugge e noi siamo, a volte, solo spettatori inermi.
C’è un tempo per gioire, per fermarsi e riprendere le forze, uno per amare e lottare per ciò che ci rende felici e per ogni battito del nostro cuore che merita di essere vissuto.
E come sostiene Emily, la mamma di Erin ” Le peggiori tempeste sono quelle che regalano i migliori arcobaleni”.
Dopo la tempesta di emozioni che li travolgerà riusciranno a ritrovarsi e scrivere giorno dopo giorno la loro storia non lasciando nessuna pagina vuota?
A presto, la vostra Cosmy😘

Ringrazio l’ autrice e la CE per aver fornito la copia digitale.

leggi tutto
“REGOLE PLATONICHE” di Saxon James

“REGOLE PLATONICHE” di Saxon James

Continua l’avventura della nostra Fly con il 2° vol. della Serie Divorced Men’s Club…

***

Buongiorno Peccatrici
continua il nostro viaggio nella serie
“Divorced Men’s Club: Regole Platoniche vol2”
di Saxon James.
Come ho già detto, parliamo di una bella Penna che cerca sempre di sviscerare i sentimenti nascosti, andando a far emergere quell’io nascosto e timoroso.
Abbiamo già conosciuto nel precedente romanzo Griff, che attende da oltre un anno di concretizzare il suo divorzio per poter finalmente essere libero di “vivere” e sperimentare, un anno che parla di questo e di quanto sexxo farà. Sicuramente il fatto che il suo migliore amico sarà al suo fianco per sostenerlo è una spinta in più.
Heath è un single che ha scelto di esserci per Griff e la sua famiglia, che sente anche sua. Lavora nel motel che Griff e la sua ex moglie hanno costruito diventandone un punto di riferimento; è da sempre il suo migliore amico e farebbe ogni cosa per lui.
Peccatrici avete presente cosa combinereste con “the bbf”? Raccontereste ogni cosa, quando siete insieme vi sentireste davvero voi stesse, non c’è giudizio e vi sentireste protette. Questo sono Heath e Griff.
Ma la realtà coglie impreparato il nuovo divorziato e tutta la spavalderia mostrata: sparisce al momento di mettere in pratica le regole delle relazioni senza complicanze. Perché, come si fa dopo vent’anni a rimorchiare? A quarantatre anni si è ancora in forma e sexy? I capelli bianchi, le rughe, depilazione si o no, completa, parziale? Eh mie care, sembra facile, ma che ne sa uno che non ha dovuto preoccuparsene per metà della sua vita?
L’unico che può aiutarlo è Heath, ma la vicinanza mostra loro qualcosa che non avevano mai considerato.
Peccatrici, avete già compreso che anche in questo romanzo, oltre a parlare, sempre con leggerezza di temi importanti, ci faremo delle belle risate.
Cosa dirvi di più, preparatevi, andiamo al bar a prenderci una birra e… buon viaggio ❤️
La vostra Fly

leggi tutto
Review Party “INTRAPPOLATA TRA LA LUNA E NEW YORK” di Monica Menin, PubMe – Collana Editoriale Nirvana

Review Party “INTRAPPOLATA TRA LA LUNA E NEW YORK” di Monica Menin, PubMe – Collana Editoriale Nirvana

Amiche peccatrici seguiamo la nostra Mary in una nuova avventura…

***

Buongiorno Peccatrici,
vi va di venire con me a fare un giro nella grande mela?
Visto che siamo in zona, facciamo anche una deviazione verso lo Yankee Stadium per assistere alla partita dei New York Yankees con la speranza di ammirare dal vivo uno spettacolare fuori campo del talentuoso Christopher “Home Run” Davis.
Io ho già il mio biglietto per la partita dell’anno e non mancherò di fare il tifo per loro.
La nostra guida al tour “INTRAPPOLATA TRA LA LUNA E NEW YORK” è Monica Menin che ci porterà tra le strade affollate della città che non dorme mai: insieme a lei scopriremo posti molto suggestivi e scopriremo la bellezza e il fascino che si nasconde dietro uno sport poco diffuso da noi come il baseball.
Vi siete mai chieste se in una data situazione vi sareste comportate diversamente, come sarebbe cambiata la vostra vita? Questa è la domanda che perseguita da un po’ di tempo Christopher Davis, che da quella fatale sera ha perso il suo migliore amico.
Lui oggi è diventato un campione di baseball e dopo anni di sacrificio, ha finalmente realizzato il sogno di giocare negli Yankees. È il ragazzo modello, buono e gentile con tutti, disponibile con i suoi compagni, il primo ad arrivare e sempre l’ultimo ad andare via agli allenamenti. In tutti gli anni mai niente è riuscito a distrarlo dai suoi obbiettivi, fino al ritorno della sorellina del suo ex migliore amico.
Cosa siete disposte a fare per salvare l’onore e proteggere la persona che più amate al mondo?
È la domanda che si fa Isabelle che decide di tornare a casa per aiutare il fratello a superare un momento difficile. Si dice che il legame tra fratelli è un qualcosa che va oltre il tempo e le distanze, e questo loro lo sanno bene.
Lei da anni vive a Parigi dove è diventata una tra le più brave pasticcere del momento, ed è in questa città, dopo aver affrontato periodi ostici e aver trovato finalmente una stabilità professionale ed emotiva, che studia il suo ritorno per portare a termine un piano elaborato.
Far soffrire la persona che più odia, l’ex migliore amico di Thomas: Christopher Davis.
Isabelle che ha un solo scopo: conquistare e distruggere Chris.
Cosa succede quando la vita si impegna a cambiare tutti i tuoi programmi?
Due personaggi che si scopriranno pian piano, dove lui si sente subito attratto e legato ad Isa e lei dovrà lottare contro i sentimenti contrastanti che inizieranno a nascere.
Da una finzione creata per distruggere può nascere qualcosa di importante?
Quanto difficile può essere lasciarsi finalmente andare alla sensazione di completezza che ti dà l’abbraccio della persona che ritieni la più sbagliata che ci possa essere?
Amiche, lo so ci sono molte domande senza risposta, non vi resta che leggere questa storia per scoprire se la sorellina riuscirà a portare a termine il suo piano di vendetta.
Una storia scritta magistralmente dalla penna di Monica Manin che mi ha coinvolto fin dalle prime pagine. Una lettura scorrevole ed energica che non annoia mai e rende la lettura piacevole e travolgente e ricca di momenti di riflessione, divertimento, e passione. Una costruzione tecnica ben strutturata, arricchita da particolari tecnici che mi ha fatto capire quanto studio c’è stato dietro la stesura del romanzo.
Nulla è lasciato al caso: dalla parte agonistica, alla descrizione dei luoghi e faccio i complimenti per come viene trattato e spiegato il baseball: più di una volta mi sono immaginata seduta sulle tribune dello Yankee Stadium a fare il tifo per i nostri atleti.
Parte fondamentale di tutto, è il sentimento di amicizia sempre presente e punto fermo di tutta la storia.
Peccatrici, se volete trascorrere qualche ora in serenità, vi consiglio questa lettura, non ve ne pentirete.
Io nel frattempo sono pronta con la mia divisa Yankees per fare il mio appello a Monica “ #ASPETTANDOTHOMAS”.
Mentre sono curiosa di sapere i vostri commenti, continuo il mio viaggi in cerca di nuove avventure.
Alla prossima Mary

leggi tutto
Recensione “UNEXPECTED ROOMMATE” di Fabiana Vestoso, Cocktail Edizioni

Recensione “UNEXPECTED ROOMMATE” di Fabiana Vestoso, Cocktail Edizioni

Pronte peccatrici a seguire Debby, la nostra cacciatrice di emozioni, e scoprire il suo bottino? Andiamo allora, vediamo di cosa ci parla oggi…

***

Ben trovate Peccatrici,
oggi vi porto in un appartamento dove non siamo state invitate…no, tranquille non lo  occuperemo abusivamente… più o meno 😂.
Succede che Jamal, proprietario di un condominio e uomo troppo buono, vedendo Camilla in difficoltà, perché è stata sfrattata e quindi senza un tetto sotto cui dormire, ha la brillante idea di darle l’appartamento di Carter ( a sua insaputa) dicendole che è di suo nipote che è via per lavoro e che può starci finché non ne trova uno suo.
Inizierà così una convivenza fantasma, dove non si vedranno e non si accorgeranno della presenza dell’altro.
Com’è possibile che i due non si incontrino mai? Semplice: lui lavora di giorno, lei di notte e torna a casa quando lui è già andato al lavoro.
Una genialata per Jamal che pensa di non fare torto a nessuno. Ma quanto può durare una situazione così surreale? Non molto ovviamente, e quando verrà scoperto il misfatto, fra i due saranno scintille. Fra battibecchi, frecciatine e spazi condivisi, entrambi si accorgeranno che l’altro non è poi così male.
Una storia simpatica e scorrevole che mi ha allietato la giornata e tenuto compagnia.
Due personaggi distanti fra loro che però imparano a completarsi a vicenda e a credere di più in sé stessi. Ho adorato Jamal e sua moglie per la loro semplicità e la loro bontà d’animo.
Una trama che non ha grandi scossoni ma che, comunque, mi ha lasciato qualche punto interrogativo anche se non di vitale importanza ai fini della storia.
Quasi quasi vi porto nel night club di Dom a guardare uno spettacolino, hanno assunto un paio di spogliarellisti uomini, ma non ditelo a nessuno 🤫 se no vengono in troppe 😂.
Io intanto corro verso una nuova avventura a caccia di emozioni…alla prossima lettura 😘
Debby

leggi tutto
Review Tour “BLOOD BROTHERS – REVENGE” #6 Outlawed Malibu Series di Kyra Synd

Review Tour “BLOOD BROTHERS – REVENGE” #6 Outlawed Malibu Series di Kyra Synd

Mi ha dato – e come spero darà a voi – la giusta compensazione tra adrenalina e estasi e mi ha fatto sentire ciò che volevo più di tutto: essere parte di questa storia.

***

Buongiorno Peccatrici,

aprire il Review Tour di Kyra Synd comporta una responsabilità dato che “BLOOD BROTHERS – REVENGE” uscirà venerdì e recensire in anteprima il VI volume della “Outlawed Malibu Series” non è affatto come camminare su un tappeto di rose, direi più un campo minato, ma io e la Boss siamo un team collaudato e pronto per la missione, quindi non perdiamo tempo.

Il terreno su cui ci muoviamo è sempre Malibu, dove gli Iron Skulls non trovano mai pace e quiete: sono sempre nell’occhio del ciclone, la faida con il club rivale dei Bastards è quantomai ai massimi storici e abbassare la guardia non è neanche contemplato, specie perché il nemico ha nuovi e ben più pericolosi alleati. Lo sa bene Blaze e lo sa Sniper, il suo Sergente.

Proveniente dall’esercito, il suo non è certo un soprannome nato per caso: era un tiratore scelto ed è viscerale il senso di totale appartenenza ai colori per cui si è votato anima e corpo, ma non ha perso lo smalto e i suoi occhi indagatori difficilmente prendono abbagli o si lasciano ingannare da fuochi fatui. Quando mette nel mirino qualcuno, fa sempre pieno centro.

La California dà il benvenuto a Thamy e alla sorella che più diverse non potrebbero essere: la seconda chiassosa e spumeggiante, la prima decisamente molto meno. Guardinga, all’erta, armata fino ai denti, non si lascia incantare né dall’ambiente circostante né da chi le si para davanti: lei è un Marine bello tosto, non una bionda sprovveduta desiderosa di fare festa e cercare avventure. Una donna ‘con gli attributi’ e una sua pari, se non di grado più alto.

Gli sguardi si incrociano, i movimenti e il linguaggio comunicano codici cifrati, ma a loro comprensibili e decriptabili: Peccatrici, benvenute in una poderosa guerra dei sensi che mette in azione ogni loro atomo. Sniper e Thamy sono fatti della stessa sostanza, della stessa polvere e partoriti dallo stesso sistema cui hanno giurato cieca fedeltà. Solo che obbedienza e abnegazione non sempre vengono ripagati con la stessa moneta ed essere colpiti alle spalle non provoca solo ferite, ma genera un sentimento che esige una quietanza: la vendetta.

Colpire Sniper al petto non è decisamente alla portata di tutti, ma questa donna ambivalente metà Dea e metà felino selvatico, accende in lui la voglia e il bisogno di darle ciò che sembra essersi sgretolato: la fiducia a 360° e lo fa nei modi e nei tempi che solo lui conosce. Mano ferma, precisione, pazienza, ingegno e un’arma in più: un carisma seduttivo fuori dall’ordinario che risulta impositivo ma al contempo libertario e una pianificazione erotica sopraffina, legata ad arte per infiammare i feromoni e abbattere i muri difensivi.

Che “BLOOD BROTHERS – REVENGE” risulti per me il miglior libro della Serie l’ho già detto a chiare lettere all’autrice: la sua impronta narrativa è sempre decisa e ruvida, non perde mai di vista il focus sull’MC e ci rammenta perché li amiamo tanto, ma stavolta spara proiettili direttamente da un fucile di precisione Barrett M82 e Kyra è ben equipaggiata.

Sfodera l’artiglieria pesante con competenze che mette al servizio della trama, il coinvolgimento emotivo e la tensione corrono sempre lungo un tracciato ben definito; gioca anche di metafore, ma nulla è stato scritto per caso e la sua lucidità autoriale viaggia diretta e letale come una pallottola.

Vi auguro buona lettura e vi aspetto alla prossima.

Moira

leggi tutto
Recensione “BLACK THORNS” Serie Thorns #2 di Rina Kent, Hope Edizioni

Recensione “BLACK THORNS” Serie Thorns #2 di Rina Kent, Hope Edizioni

Vi ricordate l’appuntamento con Moira per il volume conclusivo della dilogia “THORNS”? Bene, oggi vi parlerà proprio di “BLACK THORNS”

***

Bentrovate Peccatrici,
come promesso, oggi concludo la dilogia “THORNS” di Rina Kent con “BLACK THORNS” che è il naturale seguito del volume precedente (“Red Thorns”, nel blog trovate la recensione uscita martedì) dove alcuni nodi si allentano e altri stringono come cappi al collo.

“I deboli sono carne. I forti mangiano”

Sebastian e Naomi tornano prepotentemente a insinuarsi nella mia testa, ma quelli che ho davanti agli occhi hanno cambiato aspetto, abitudini, stili di vita e non nutrono più gli stessi sentimenti di prima. Il tempo e un oceano a dividerli non sono serviti a proteggersi e basta uno sguardo per annullare i silenzi e le distanze. Ma non è come appare: non si corrono certo incontro tra abbracci calorosi, lacrime di gioia e promesse di eterno amore. Niente affatto.

Naomi è intoccabile, inarrivabile, proibita e non è più una preda: ha cambiato pelle così come ha fatto Sebastian, che ha deciso di condurre una nuova caccia in tutt’altro modo e con altre mire.

Ciò che l’acredine premedita, ciò che le coercizioni impongono, spesso non vanno di pari passo con l’istinto naturale e primordiale del risveglio di qualcosa mai sopito: basta davvero poco per riaccendere e fomentare un’astinenza a lungo repressa e la fame torna a farsi sentire.

Le trame sotterranee che ormai sono uscite allo scoperto hanno alzato il tiro e la gabbia che imprigiona Naomi non è così facile da scardinare: lei stessa capisce di non avere vie di fuga, ma al richiamo del cuore ci si può opporre?

Le insidie spaventano, le macchinazioni ordite sono tranelli, ma non intimoriscono Sebastian, deciso a riprendersi ciò che gli appartiene, ciò che sente irrimediabilmente e insanabilmente suo e stavolta Naomi non volta le spalle, ma si gioca il tutto per tutto. Per riaverlo, per tornare ad essere preda nelle mani del suo cacciatore.

Rina Kent spalanca le porte ad un intreccio più complesso in cui personaggi che dovevano essere solo comparse, giocano un ruolo determinante in questo termitaio sordido e delinquenziale; scema un po’ l’appeal del volume precedente, ma la caratterizzazione dei protagonisti resta intatta, così come il filo conduttore della storia.

La mia Peccatrice Debby sta seguendo l’altra serie – “EMPIRE” – con altri interpreti entrati in scena in questa dilogia e sono più che intenzionata a non fermarmi qui: è troppo invitante per potervi resistere.

Buona lettura, noi ci rivediamo alla prossima.
Moira

Si ringrazia la Hope Edizioni per la copia gentilmente concessa e la rinnovata fiducia

leggi tutto
Recensione “ACCORDO PRIVATO” Serie Divorced Men’s Club vol.1 di Saxon James, Quixote Edizioni

Recensione “ACCORDO PRIVATO” Serie Divorced Men’s Club vol.1 di Saxon James, Quixote Edizioni

Pronte a seguire la nostra Fly che inizia una nuova avventura con il 1° vol. della Serie Divorced Men’s Club…

***

Buongiorno Peccatrici,
primo volume della serie: ” Divorced Men’s Club: Accordo Privato” di Saxon James con la traduzione di Luisa Zanin ed è stato un viaggio interessante.
Saxon è entrata nelle dinamiche che scattano durante un divorzio che può essere un lutto o una liberazione, ma comunque tutta una parte della tua vita si sgretola e tu ti ritrovi con uno sconosciuto: te stesso. Tutto quello che eri non esiste più. Hai passato il tuo tempo in coppia e la tua mente è abituata a questo, quindi ti ritrovi a dover rivedere ogni tua abitudine, ogni gesto. È incredibile perché di colpo ti senti orfano e devi ricostruirti, per non parlare della fiducia. Sia che tu lo scegli o che lo subisci, è un evento traumatizzante che traccia una linea netta tra un prima e un dopo.
Payne è proprio questo: un uomo che ha subito, prendendo coscienza che la sua vita, come la conosceva, era una “farsa” e lui si ritrova a ricominciare all’età di quarant’anni, lasciando ciò che conosce o credeva di conoscere. Torna al suo paese natale, dalla sua famiglia con il cuore a pezzi e la convinzione che ormai per lui l’amore sarà solo un ricordo.
Beau è un uomo “strano”:  vive il suo lavoro con tutta l’anima e se non fosse per Marty, fratello di Payne, non uscirebbe mai di casa. Non ha una relazione, gli uomini con cui ha provato a uscire non gli hanno dato seconde possibilità. Ma siamo certi che Beau voglia un compagno?
I due uomini si ritrovano a condividere la casa, su suggerimento di Marty, che non sa della cotta ventennale di Beau per suo fratello Payne.
Pensate che questo potrebbe essere un ostacolo o un disastro? Ok, ma bisogna ammettere che Beau è bravo a nasconderla, anzi pensa addirittura che questa convivenza riuscirà a fargliela passare.
Ma Payne sarà disposto ad aiutare il suo nuovo coinquilino a modificarsi per trovare un compagno? Il migliore amico del suo fratellino ha davvero necessità di cambiare sé stesso per poter piacere a qualcuno?
Il romanzo è un concentrato di sentimenti, la scoperta di sé, delle proprie paure e dei propri fallimenti. Sono immersi in euforia e malinconia e devono elaborare, ma non hanno strumenti, se non la verità, dura e cruda. Vedersi fragili e sostenersi, affrontando i loro disagi, con la paura di perdere ciò che hanno conquistato.
Non conoscevo questa autrice che mi ha sorpreso e coinvolto e sono pronta con la lettura del secondo volume della serie.
Peccatrici, che dirvi, è un percorso che aiuta a guardarsi, oltre che a divertirsi, perché fidatevi, ci sono anche momenti esilaranti.
Non mi dilungo oltre, ma vi invito a seguirmi in questa avventura, quindi vi auguro buon viaggio ❤️
La vostra Fly

leggi tutto
Review Party “FLIRT” (#1 Carmichael Family) di Adriana Locke

Review Party “FLIRT” (#1 Carmichael Family) di Adriana Locke

Pronte peccatrici a seguire Debby, la nostra cacciatrice di emozioni, e scoprire il suo bottino? Andiamo allora, vediamo di cosa ci parla oggi…

***

Peccatrici, Peccatrici,
Preparatevi a farvi delle grasse risate perché sono capitata in una famiglia di matti: i Carmichael.
6 fratelli che non fanno altro che provocarsi a suon di goliardia, combattimenti di wrestling e scherzi più o meno pesanti e che nonostante questo trasmettono un legame profondo: Paige( unica donna), Foxx, Jess, Maddox , Banks e Moss, il maggiore e protagonista di “FLIRT”, primo volume di questa serie scritta da Adriana Locke.
Sarà proprio per colpa di uno di questi “innocenti” scherzi che Moss si troverà invischiato in una finta relazione con Brooke, sua collega e compagna di squadra nell’impresa di famiglia. Eh sì, perché i Carmichael hanno un’impresa edile che si occupa di ristrutturazione: lei è impegnata nel progettare e lui nel costruire e sono talmente in sintonia che i loro progetti sono sempre i migliori. Sintonia che fino ad ora hanno relegato ad un’amicizia fatta di complicità, perché entrambi sanno che l’altro sarebbe “quello giusto” se solo volessero qualcosa di più. Ma di mettere in mezzo i sentimenti non se ne parla proprio, preferiscono zero impegni dopo le delusioni che hanno avuto entrambi. Ma in questa finta relazione riusciranno a non superare certi confini? O sarà la scusa per lasciarsi andare a qualcosa che facevano finta di non vedere?
Una lettura talmente scorrevole che ho finito senza nemmeno accorgermene, dovuta anche alla perfetta traduzione, che ultimamente abbiamo visto non essere mai scontata.
Una storia che mi ha presa e mi ha divertita tanto, non tanto per la trama, ma per il contorno di personaggi che mi ha veramente incuriosita.
I protagonisti Moss e Brooke hanno una complicità pazzesca che permette loro di essere  onesti e di parlare apertamente, oltre che scherzare e sentirsi pienamente a proprio agio.
Hanno alle spalle due famiglie agli antipodi: quella di lui è unita, legata da un affetto incondizionato, in cui amano scherzare e in cui si sostengono a vicenda; quella di lei è giudicante, molto attaccata alle apparenze, pronta a sminuire ogni conquista e a farla sentire sempre fuori posto.
Quindi vi avverto: proverete divertimento e tante altre belle emozioni quando avrete a che fare con la famiglia di Moss, ed è meglio che non vi dico cosa invece si scatenerà in voi a contatto con la famiglia disfunzionale di Brooke.
I fratelli Carmichael sono una forza della natura,  dotati di tanta ironia e vi garantisco che vorrete conoscerli tutti anche voi; io non vedo l’ora di continuare a ridere in loro compagnia e mi auguro che Dri non mi faccia attendere troppo.
Quasi quasi prendo Betsy per andare verso un’altra avventura a caccia di emozioni…voi non ditelo a Banks, non credo la prenderebbe bene 😂.
Alla prossima lettura 😘
Debby

leggi tutto